Mercoledì, 23 Maggio 2018 08:53

Qui Campanelle, Paolucci: "Pochi veri uomini tra i nostri giocatori"

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Tordi, Galatà e Paolucci: le anime del Campanelle Tordi, Galatà e Paolucci: le anime del Campanelle

Ancora arrabbiati per le molteplici decisioni arbitrali avverse (ben 11 rigori contro nelle ultime 13 partite!!!) il Campanelle

si lecca le ferite ma riparte per tornare subito in 2a Categoria. Il Direttore Sportivo Riccardo Paolucci sta cercando di consegnare al confermatissimo mister Silvano Tordi una rosa competitiva in grado di vincere il prossimo campionato di 3a. “E’ difficile digerire una retrocessione così com’è maturata la nostra – afferma Paolucci – ma bisogna ripartire e non pensarci più. E’ difficile anche convincere nuovi giocatori di scendere a giocare in 3°a perché sembra che sia una categoria infamante. Taluni ti chiedono addirittura soldi per giocare, ma qui da noi cascano male. I ragazzi da noi non prendono un centesimo. Altri in età “under” preferiscono tentare l’avventura nelle categorie superiori ben sapendo che quando non saranno più in età “under” dovranno accontentarsi di giocare in 2a e 3a. Coadiuvato dalla proprietà prenderò giocatori che servono a mister Tordi. La dirigenza è tutta confermata. Una delusione da parte di qualche ragazzo che non vuole più giocare con noi dopo la retrocessione: ma se siamo retrocessi è anche per demerito loro. Un patto fra Uomini sarebbe d’uopo per la risalita, ma oggi di Uomini ne vedo pochi”. Amaro insomma lo sfogo del DS biancazzurro. “Da parte mia – prosegue Paolucci – posso promettere ai ragazzi vecchi e nuovi che la Società è cambiata e che saremo sempre e sottolineo sempre vicino a loro per ogni situazione. Piuttosto mi chiedo quando il Comune ci finirà sto benedetto campo, visto che sono 10 anni che peregriniamo da un campo all’altro”.

 

Letto 322 volte Ultima modifica il Venerdì, 25 Maggio 2018 12:49

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