Domenica, 22 Gennaio 2012 19:08

Ciacole rossoalabardate, Galderisi: "La mia società è Marco Cernaz"

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Così al termine della sfida persa dalla Triestina a Siracusa.

Giuseppe Galderisi (allenatore della Triestina): Mi sono arrabbiato alla fine per il poco recupero concesso, ma ci può stare. La partita? Abbiamo fatto una bella gara contro una squadra forte. Abbiamo incassato due belle reti. Noi abbiamo fatto la nostra gara, cercando di andare anche sugli esterni, ma non siamo riusciti a fare punti. Dobbiamo sicuramente migliorare e avere più cattiveria. I cambi? Abbiamo fatto il possibile per recuperare il risultato anche in virtù degli infortuni occorsi durante il match e delle assenze. Sono contento della prova perché bisogna esserci in campo e lo abbiamo dimostrato. Noi ci siamo e lottiamo, mentre la società non c’è. La mia società è Marco Cernaz in attesa di quello che succederà il 25 gennaio.
Sergio Viotti (portiere della Triestina): Siamo venuti a Siracusa a fare il nostro gioco. Il mio ex compagno di squadra Baiocco ha sbloccato la situazione e il raddoppio è stato bello. I nostri avversari si sono dimostrati di qualità e devo far loro i complimenti. L’ambiente era caldo, favorendo il Siracusa, e l’arbitro ha agevolato più loro che noi. Noi ci abbiamo provato e abbiamo fatto il possibile. Alcuni giocatori del Siracusa, forse ancora arrabbiati per il 4-0 dell’andata, ci hanno preso in giro, ma io ci ho creduto fino alla fine a un risultato positivo. Vanno elogiati i nostri tifosi, che hanno dimostrato di tenere alla maglia.
Riccardo Allegretti (centrocampista e capitano della Triestina): Il Siracusa aveva più voglia di vincere e questo dispiace perché noi avremmo dovuto averne il doppio vista la situazione che viviamo. Spetterà al mister, che ha già vissuto queste cose, far capire a tutti le problematiche in essere, ma chi non le ha ancora capite e non le capisce, può farsi da parte perché non prenderemo soldi e allora dobbiamo tirare fuori il nostro carattere. Stiamo cercando di far capire ai più giovani cosa sta succedendo. Se hanno la possibilità di andar via, è giusto che lo facciano, ma se resteranno a Trieste, dovranno metterci il massimo impegno e sfruttare quella che è in ogni caso un’esperienza. La mia prova? Il mister e io abbiamo cercato di trovare delle alternative alla mia marcatura a uomo. Ringraziamo gli ultras e ci dispiace per il risultato. Dobbiamo metterci più cattiveria per ripagarli per il loro sostegno già a partire dalla prossima partita, che sarà difficile.
Andrea Sottil (allenatore del Siracusa): Abbiamo fornito una buona prova e sono soddisfatto di quanto fatto dai ragazzi. Siamo stati attenti in difesa e pericolosi in attacco. Dobbiamo continuare su questa strada senza pensare alle penalizzazioni.

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