Domenica, 29 Maggio 2011 16:56

Le interviste, Cernaz: "Ci aspettano scelte dolorose"

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Davide Bariti Davide Bariti

Così al Del Duca nel dopopartita.

Marco Cernaz (direttore generale della Triestina): Ci sono stati impegno, volontà e passione da parte del mio staff. Un lavoro offuscato dalla retrocessione, che ci ha dato molta amarezza. Ora le prossime settimane saranno campali. La società vedrà i giocatori e darà le indicazioni sul futuro dopo la riunione del consiglio di amministrazione straordinario. Non sarà un lavoro indolore.
Davide Bariti (esterno della Triestina): Sono soddisfatto di quanto fatto personalmente una volta trovato spazio nel corso dell’annata. Stagione che ora mi vedrà impegnato in uno stage dell’Under 20. Sono veramente contento per questa convocazione. Il futuro? Non lo so cosa succederà. La partita di Ascoli? Le motivazioni hanno fatto la differenza: la gara non aveva più nulla da dire per noi.
Cisotti (esterno sinistro della Triestina): Sono molto contento di aver esordito. Mi sono trovato bene con tutti i compagni, che mi hanno aiutato molto. Li ringrazio sicuramente per questo anche perché emozionato. Io ci metto sempre molto impegno e spero di arrivare a realizzare i miei sogni. Ringrazio anche l’allenatore della Primavera, con cui abbiamo fatto molto bene. Peccato per la retrocessione visto che la Triestina non è un club da Lega Pro. Speriamo di ritornare presto in serie B.
Franceschin (portiere della Triestina): Ero emozionato e la corsa dalla panchina alla porta mi è sembrata interminabile. Sono triestino: da piccolo andavo in curva con mio papà a tifare e questa retrocessione mi pesa. Il futuro? L’importante è lavorare con serietà e impegno, poi vedremo se sarò utilizzato come secondo o terzo. Ma ci sono altri portieri in gamba nella Primavera come Onesti e Cristofoli così come sono validi i 1995 inseriti nel settore giovanile. Intanto ringrazio Colombo e Viotti per il loro sostegno.
Fabrizio Castori (allenatore dell’Ascoli): Sono contento ed emozionato per la salvezza visto che sono tifoso dell’Ascoli fin da bambino. Abbiamo sofferto per tutte le difficoltà avute, ma ce l’abbiamo fatta con passione e impegno. Quando sono arrivato, abbiamo dato una svolta netta al campionato e la salvezza sul campo era imprenscindibile per la salvezza dell’Ascoli, che non dipende dai giocatori.

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