Sabato, 30 Aprile 2011 18:13

Le interviste, Dettori: "Siamo molto delusi, approccio mentale sbagliato"

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Il tecnico Salvioni Il tecnico Salvioni

Così il dopopartita di Grosseto.

Francesco Dettori: Siamo molto delusi, ci aspettavamo un’altra partita sotto il profilo dell’approccio mentale. Era una delle ultime finali, ma l’approccio del Grosseto è stato migliore. Nella ripresa, forse perché loro sono calati, noi abbiamo fatto meglio. Ma è arrivata una sconfitta, che non ci ha permesso di continuare il nostro filotto positivo. Dobbiamo cambiare passo e vincere intanto con il Cittadella per poi fare risultato Torino. Solo così potremmo mantenere qualche speranza, ma la strada resta difficile. Sicuramente non dobbiamo avere l’atteggiamento iniziale di Grosseto. Ci dobbiamo rimboccare le maniche e lavorare bene in settimana. Abbiamo quattro gare da affrontare senza nulla da perdere, tenendo conto anche degli scontri diretti delle avversarie. Solo in tal modo non avremo nulla da rimproverarci. Tutti dobbiamo dare il 100% e se ognuno di noi dà un 1% di meno, andiamo in difficoltà. Il mister lavora bene e prepara la meglio ogni sfida, ma ovviamente abbiamo dei limiti.
Emiliano Testini: Commentare una partita così non è facile, tanto più dopo due vittorie. Ci abbiamo provato e abbiamo lottato, ma la prestazione è stata meno bella delle due precedenti. Abbiamo fatto degli errori e quando andiamo in svantaggio, diventa dura per noi rimontare per quanto non ci siamo tirati indietro. Noi ci proveremo ancora anche le speranze si riducono all’osso e la salvezza è lontana. Dire che possiamo fare 12 punti nelle ultime quattro partite è abbastanza difficile. Bisogna essere realisti: pensiamo a vincere la gara di Cittadella, poi andremo avanti un passo alla volta fino al 28 maggio. Non possiamo fare calcoli anche perché se gli altri fanno risultati, i nostri eventuali 12 punti non basterebbero. Dobbiamo fare dignitosamente il nostro dovere e cercare di restare in corsa fino in fondo. Non possiamo smettere di giocare e di andare in campo, piuttosto dobbiamo mettere da parte l’amarezza e mettere da parte le difficoltà di trovarci in una situazione del genere. Non molliamo ed è essenziale battere Cittadella e Vicenza in casa. Intanto vinciamo la prima e poi staremo a vedere come è andata sugli altri campi. Noi facciamo la corsa su Piacenza e Portogruaro in modo da arrivare quartultimi e raggiungere i play-out. E’ l’unico obiettivo possibile.

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