Domenica, 18 Dicembre 2011 18:54

Triestina a ...Pezzi e il Prato espugna il Rocco

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Aveva ragione Galderisi di non guardare alla classifica del Prato
perché era una squadra temibile. E al triplice fischio ci ha azzeccato perché un’autorete di Pezzi ha spianato la strana agli ospiti che poi hanno raddoppiato nella ripresa.
Il segno due (la quarta sconfitta casalinga) sulla ruota di Trieste è stato del tutto meritato così come si può dire che la classifica del Prato appare bugiarda. La Triestina ha avuto un buon inizio di gara, mettendoci determinazione e grinta al cospetto di un avversario più propenso alla fase difensiva. Il Prato si è confermato, però, una compagine molto fisica e volonterosa e questi sono ingredienti, che la rendono squadra da non sottovalutare. E così, archiviati i primi cinque minuti di studio, la formazione di Vincenzo Esposito ha fatto vedere giocate interessanti, facendo leva su un centrocampo più affiatato e preciso di quello dei padroni di casa, alle prese con alcune assenze e di conseguenza la linea mediana è stata rinnovata. I locali si sono abbassati dopo l’arrembaggio iniziale e i toscani ne hanno approfittato pur non avendo i mezzi tecnici di altri sodalizi anche perché i padroni di casa hanno fatto fatica a trovare spazio nel corso del primo tempo dopo lo “sfogo iniziale” e hanno aspettato sempre un po’ troppo nell’effettuare i passaggi (affidandosi ai terzini per cercare di impostare la manovra). Il risultato si è sbloccato in modo casuale, un fatto già successo in occasioni di partite un po’ bloccate sul piano del gioco. Il gol ha dato entusiasmo agli ospiti, che – nel giro di 4’ – sono andati vicino al raddoppio con il palo colpito da Pisanu. Questi e Silva Reis hanno mostrato una buona intensa. I due hanno fatto molto movimento così da non dare punti di riferimento alla difesa rossoalabardata, che non si è trovata davanti una prima punta fissa. E proprio gli incroci dei due attaccanti hanno portato Pisanu alla battuta in modo agevole al 23’ (la mira non è stata precisa) e a una veloce giocata al 37’, che è stata sventata solo all’ultimo da Pezzi (imitato da Godeas pochi istanti dopo sugli sviluppi della stessa manovra). Oltre a proporsi periodicamente con una certa facilità fino ai limiti dell’area (soprattutto in velocità), il Prato ha altresì continuato a difendersi bene dietro alla linea di palla tanto da concedere solo conclusioni saltuarie e dalla distanza ai giuliani. Il raddoppio di inizio ripresa ha messo la gara sui binari migliori per i vincitori, che sono sempre stati molti attenti (senza accusare cali di concentrazione). Ed anzi sono stati ancora propositivi, tenendo il pallino del gioco e costringendo gli sconfitti ad agire in contropiede. Alabarda che lo ha fatto in modo impreciso e lento e senza la dovuta intensità tanto da dare la sensazione di essere in vantaggio e di godere perciò di una certa “tranquillità mentale” nell’affrontare il match. Una delle più brutte prestazioni stagionali. E’ stato il Prato – spesso primo sulla palla - ad avere la possibilità di segnare ancora, mentre il temuto bomber del girone Godeas non ha avuto modo di mettersi in mostra.
La cronaca.
Al 6’ la prima occasione della partita: su un calcio di punizione De Agostini è fin troppo libero, ma colpisce debolmente e centralmente di testa così da permettere la parata di Viotti. All’8’ una bella triangolazione porta alla battuta Benedetti, il cui diagonale sfila sul fondo. L’Unione si fa viva con un diagonale di Galasso fuori di due metri al 13’ e – poco dopo – con un colpo di testa fiacco di De Vena. Al 16’ lo 0-1: lo “firma” Pezzi con un’autorete di testa, che indovina l’angolino basso nel tentativo di chiudere in diagonale su un cross dalla destra che non sembrava troppo pericoloso (anche perché c’era Lima alle spalle di Pezzi). Al 20’ Pisanu – a conclusione di una verticalizzazione – colpisce il palo esterno e poi la palla sfila fuori. Pisanu ci riprova al 23’ ed è impreciso non di molto. Al 35’ Godeas si traveste da difensore del Prato e respinge un interessante tentativo di Evola. Al 41’ Viotti ci mette il piede sul tiro di Benedetti. Al 2’ della ripresa Saccenti capitalizza il taglio di Silva Reis per raddoppiare. Al 6’ Viotti sventa lo 0-3, deviando il bel diagonale di Benedetti. Poi si va al 36’ con l’unica chance locale (piatto di Galasso di poco fuori). Al 39’ Godeas reclama un rigore per una trattenuta e – sul rovesciamento di fronte – Viotti sventa su Marongiu. Al 50’ intervento di Layeni su Lima.
Il tabellino.
TRIESTINA 0
PRATO 2

MARCATORE: p.t. 16’ autorete di Pezzi; s.t. 2’ Saccenti.
TRIESTINA (4-2-3-1): Viotti; D’Ambrosio (s.t. 32’ Tombesi), Lima, Gissi, Pezzi (s.t. 5’ D’Agostino); Evola, Princivalli; Galasso, De Vena (s.t. 21’ Motta), Cesar Pinares Tamayo; Godeas. A disposizione Gadignani, Izzo, Forò, Villanovich. Allenatore Galderisi
PRATO (4-3-1-2): Layeni; Mannucci, Visibelli, Lamma, De Agostini; Saccenti, Fogaroli, Geroni (st 45’ Pesenti); Benedetti (st 25’ Marongiu); Silva Reis, Pisanu (s.t. 31’ Piantoni). A disposizione D’Oria, Patacchio, Cavagna, Alberti. All. Esposito
ARBITRO: Ghersini di Genova (assistenti: Alassio di Imperia e Giampetruzzi di Chiavari).
NOTE Ammoniti De Vena e Cesar Pinares Tamayo per gioco falloso e Pisanu per perdita di tempo. Espulso un componente della panchina della Triestina per proteste al 42’ s.t. Minuti di recupero: p.t. 1’; s.t. 5’. Corner: 4-4. Spettatori 3887.
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