Lunedì, 17 Ottobre 2011 14:09

Triestina, Aletti smentisce le accuse di Cristina de Angelis

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Sergio Aletti Sergio Aletti
Sergio Aletti, neo presidente della Triestina, ha convocato una conferenza stampa ad hoc per smentire le accuse

lanciategli dalla sua ex compagna Cristina de Angelis. "Non ho mai truccato partite e lo smentisco totalmente. Sulle tre partite in questione sono stati giocati 4.400 euro in tutto il mondo, perciò poco. In merito agli acquisti di Morrisey e Peralta, ho pagato nel complesso 114 mila euro alle due scuole calcio, che erano proprietarie dei due cartellini. Nessun illecito assolutamente e lo può testimoniare anche il diretto sportivo Antonio Recchi, che ha seguito le trattative. Tra l'altro in un video del 22 settembre, che la ritrae al centro di coordinamento dei Triestina Club, la signora De Angelis sorrideva e applaudiva assieme al sottoscritto e al diesse Recchi quando presentavamo i due nuovi stranieri. Inutile quindi che adesso faccia finta che non sapeva niente. E' poi prassi normale nel calcio che alcuni acquisti si facciano attraverso realtà economiche vicine al club di appartenenza. Oltretutto io non detengo cariche nè con la Aletti Spa nè con l'altra società di cui si è parlato. Non si può quindi parlare di conflitto di interessi, è un'accusa che non sta in piedi. La Triestina è tutto per me in questo momento e vi lavoro 18 ore al giorno. Vi chiedo scusa per avervi fatto diventare una barzelletta e farò di tutto per ripagarvi". Intanto, nella mattinata del 17 ottobre, è stato negato l'accesso nella sede della Triestina a Cristina De Angelis, presentatasi negli uffici rossoalabardati per svolgere alcuni compiti da lei ritenuti importanti.

A margine della conferenza stampa tenuta in data odierna e di taluni accadimenti che hanno comportato pure l’allontanamento dell’ex dirigente Cristina De Angelis, Sergio Aletti, Presidente di U.S. Triestina Calcio S.p.A., ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Da oggi l’assetto societario di Triestina Calcio è ben chiaro e definito, per cui la mia persona è totalmente dedita a lavorare a favore dell’Unione. Se terzi soggetti intenderanno perdere tempo ed energie nel tentativo di creare confusione attorno alla nostra Società, non ci mancheranno certo le risorse legali per fronteggiarli. Da oggi il sottoscritto vuole parlare solo di calcio e di calciatori. Chiedo scusa alla tifoseria per ogni disagio e spero di poterla ricompensare grazie ai risultati dei nostri ragazzi”.

Letto 1213 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Ottobre 2011 21:30

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