Domenica, 02 Ottobre 2011 17:44

Triestina, Allegretti e Godeas non bastano: primo ko al Rocco

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TRIESTINA 2
CARRARESE 3
MARCATORI: p.t. 4’ Allegretti, 8’ Merini, 37’ Godeas; s.t. 22’ Merini, 47’ Gaeta (rig.).


TRIESTINA (4-3-1-2): Viotti; D’Ambrosio, Thomassen, Izzo, Pezzi; Evola, Allegretti, Mattielig (s.t. 27’ Rossetti); Motta (s.t. 43’ Silvestri); Godeas, Curiale. A disposizione Gadignani, Tombesi, Gissi, D’Agostino, Princivalli. All. Discepoli
CARRARESE (4-4-2): Gazzoli; Piccini, Benassi, Anzalone, Vannucci; Orlandi (s.t. 25’ Gaeta), Corrent, Max Taddei, Giuseppe Giovinco (s.t. 14’ Pacciardi); Cori, Merini (s.t. 40’ Conti). A disposizione Nocchi, Pasini, Bregliano, Ballardini. All. Sottili
ARBITRO: Olivieri di Palermo (Donini di Bergamo e Lunardon di Busto Arsizio).
NOTE Espulso il direttore sportivo della Triestina Recchi (45’ st) per proteste. Ammoniti Taddei, Evola e Viotti per proteste, Giovinco e Pezzi per gioco falloso, Allegretti e Pacciardi per reciproche scorrettezze. Corner: 6-6. Minuti di recupero: p.t. 1’; s.t. 6’. Spettatori 4102 (paganti 1213 e abbonati 2889). Incasso lordo della gara 6.031,00. Quota lorda abbonamenti 10.287,00.

Il commento.

Ed è arrivata anche la prima sconfitta interna. Dopo le due in altrettante trasferte, ora anche il Rocco conosce l’amaro sapore del ko in Prima divisione. Se c’era insomma qualcuno che pensava che l’Alabarda potesse recitare un ruolo di primo piano in questo campionato è stato smentito dalle gesta della stessa Triestina. E’ stata una partita a viso aperto quella tra una Triestina finora più cinica e concreta in casa che in trasferta e una Carrarese che non ha mostrato timori reverenziali. Tanto che ne viene fuori una gara piacevole e priva di tatticismi. I toscani cercano di pressare i portatori di palla di casa e di muoversi al tempo stesso sulle fasce (soprattutto con Orlandi a destra) e questo riesce loro fino a metà della prima frazione. Così da dar credito alle parole della vigilia dell’allenatore della Triestina Gian Cesare Discepoli, che aveva previsto una sfida difficile essendo la Carrarese avversario ostico. I toscani sono riusciti a reagire con determinazione al gol a freddo dell’1-0, che tra l’altro ha suscitato le loro proteste per un presunto fallo in mischia. Hanno pareggiato sugli sviluppi di un calcio piazzato e si sono resi pericolosi con uno spunto di Merini (chiuso in corner da D’Ambrosio all’ultimo) e con una punizione di Giovinco. La loro verve si è però un po’ affievolita nel prosieguo del primo tempo. Nella seconda metà della prima frazione i locali hanno iniziato a carburare, mostrando un gioco più fluido e migliore di quello offerto sia con il Feralpi Salò sia con il Siracusa. Il possesso di palla rossoalabardato è aumentato e i gialli di Stefano Sottili hanno dovuto arretrare il loro baricentro, concedendo campo ai locali e due occasioni (di cui una trasformata). E l’Unione ne ha beneficiato, trovando la zampata del raddoppio. La Carrarese ha mostrato maggior convinzione nel tenere le posizioni in campo dopo l’intervallo pur dovendo fare i conti con un buon fraseggio della Triestina. Una manovra che i triestini sono riusciti a sviluppare bene nella prima parte della ripresa e poi la compagine ospite ha saputo nuovamente reagire con il giusto piglio, prendendo campo e trovando dapprima il 2-2 e quindi avendo l’opportunità (con Gaeta su punizione) per fare il colpaccio. E gli ultimi dieci minuti più recupero sono stati combattuti. Entrambe le contendenti hanno cercato di giocarsi le loro carte senza risparmiarsi finchè la Carrarese ha conquistato un rigore proprio al 45’. Penalty che – dopo le proteste – è stato trasformato da Gaeta. Un centro da tre punti, utili a premiare la prova senza paure dei Sottili’s boys, che hanno imposto alla blasonata Triestina sia la prima sconfitta interna stagionale sia la “consapevolezza” di non saper gestire i risultati.
La cronaca.
Al 4’ l’1-0: punizione dal limite (lato sinistro) di Allegretti, il cui tiro a giro viene solo intuito ma non deviato dal portiere Gazzoli (ingannato da una deviazione). Al 7’ piazzato dal limite di Corrent, che Viotti alza sopra la traversa (togliendo la palla dall’incrocio). L’1-1 all’8’: punizione dalla destra di Taddei, torre sul secondo pallo di Orlandi e Merini insacca – sempre di testa – con una deviazione sulla linea di Merini. Al 18’ sinistro di Godeas dai 18 metri deviato da Gazzoli in corner e al 22’ punizione dalla sinistra Giovinco, che viene tolta dal sette da Viotti. Al 37’ il 2-1: corner dalla destra di Allegretti, tiro dal limite di Mattielig e deviazione angolata da sottomisura di Godeas. Al 3’ della ripresa traversa di Godeas su passaggio di Curiale. Al 27’ assist dalla destra di Piccini e deviazione per il 2-2 di Merini. Al 34’ punizione di Gaeta deviata da Viotti in corner. Al 45’ fallo di Pezzi su Gaeta, che trasforma il rigore. E al 51’ tap-in fuori di Godeas.

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