Venerdì, 06 Luglio 2012 16:50

Triestina, dei piccoli imprenditori pronti a ripartire dalla Terza categoria

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Esultanza in casa alabardata dopo un gol nella stagione da poco conclusa. Foto Geros Esultanza in casa alabardata dopo un gol nella stagione da poco conclusa. Foto Geros
E se ci fosse una nuova Triestina, formata da giocatori triestini, con dirigenti triestini

che si iscrivesse alla Terza Categoria 2012/13, i triestini amanti del calcio la seguirebbero? Ebbene un gruppo di piccoli imprenditori triestini ha bussato alla porta della nostra redazione con questa domanda.
“La Triestina in Terza categoria –dice il il portavoce di questi imprenditori- è certamente è un'associazione che suona un po’ strana all'orecchio. Ma se nessun mecenate, nessuna azienda si facessero avanti e questa fosse l'unica possibilità perchè non dovremmo ripartire da così in basso? Per costruire una casa si parte dalle fondamenta, una serie D o un’Eccellenza ad oggi sono troppo onerose per qualsiasi mecenate e sicuramente non si tratta di un investimento ma bensì di perdite, sicuramente oltre il milione di euro. La prerogativa della nuova Triestina sarà ovviamente l'acquisizione del titolo sportivo, in uno-due anni dunque nessun colpo di testa a livello economico e rigidità assoluta nel rispetto del business plan”.
Ecco perchè questo manipolo di imprenditori ritiene di dover ripartire da zero per poter crescere tranquillamente, senza il macigno di ingaggi e stipendi onerosi. Ovviamente l'obiettivo sportivo non potrà essere che la promozione immediata.
Il capogruppo del progetto afferma che si presenteranno ufficialmente solo dopo il 12 Luglio (termine ultimo per l'iscrizione in D) e che se le leggi lo permetteranno la squadra tenterà di ripartire almeno dalla Seconda categoria (20 Luglio scadenza iscrizioni).
“Allenatore? Già contattato, il migliore di Trieste -afferma il portavoce- e rigorosamente triestino. Staff? Cercheremo di coinvolgere un rappresentante del Centro di Coordinamento e uno della Curva Furlan all'interno del nostro consiglio. Richieste? Beh ovviamente la Triestina che verrà comunque spodestata dal suo nome originale (almeno per un anno) avrà bisogno della sua casa naturale, ovvero lo stadio Nereo Rocco sperando nell’aiuto dell'assessore Edera. Commenti? Concludo tranquillizzando i sostenitori ed i contribuenti triestini affermando che la nuova Triestina rimarrà in piedi da sola e assolutamente non avrà bisogno di aiuti pubblici a livello economico al di fuori della concessione dello stadio Rocco, dunque Cosolini stia tranquillo, non peseremo assolutamente sul suo bilancio”.

Ancora qualche giorno e dunque si saprà se questi piccoli imprenditori potranno avviare il progetto, anche se naturalmente la speranza è che in qualche modo si possa ripartire dalla categorie più alte.

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