Mercoledì, 25 Gennaio 2012 10:27

Triestina, fallimento annunciato. Il prossimo anno coi dilettanti?

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Sergio Aletti Sergio Aletti Il resto del Carlino

Il Tribunale civile di Trieste ha accolto questa mattina la richiesta della Procura della Repubblca che chiedeva il fallimento dell'U.S. Triestina Calcio.

 

Un disastro economico e imprenditoriale contro cui Sergio Aletti, presidente alabardato, aveva tentato di porre rimedio annunciando un aumento di capitale per 2,1 che però non è stato mai sottoscritto. Una specie di ultimo bluff. La Triestina sarà ora presa in consegna da un commissario che dovrebbe garantire alla società giuliana di proseguire fino alla fine del torneo di Prima Divisione di Lega Pro.

Secondo la Procura il buco dei debiti in salsa rossoalabardata sarebbe di oltre 6 milioni di euro.

Previsioni molto pessimistiche per il prossimo anno: quasi di certo, salvo miracoli, si finirà tra i dilettanti, resta da stabilire la categoria.

Ora e data resteranno storiche: le 9.45 di mercoledì 25 gennaio 2012 per l'ufficializzazione del secondo fallimento della Triestina Calcio dopo quello del 1994.  A quell'ora è stata resa nota la decisione del giudice Giovanni Sansone (lo stesso del 1994), che ha preso atto gioco-forza di quanto non fatto dal presidente rossoalabardato Sergio Aletti. Da parte della proprietà non sono stati sottoscritti gli aumenti di capitale che il tribunale aveva richiesto e - come vuole la prassi - si è decretato il fallimento. L'udienza è durata 14 minuti e poi Sergio Aletti è scappato su una Fiat Punto nera, "scortato" dalle forze dell'ordine vista la presenza di una ventina di tifosi arrabbiati. E' stato nominato un curatore fallimentare: si tratta di Giovanni Turazza, 51 anni monfalconese e già conosciuto a Trieste per aver seguito il fallimento della Pallacanestro Trieste. Il suo compito è di arrivare a fine stagione malgrado i debiti in essere con la speranza che poi arrivi un compratore in modo da saldare il "buco attuale" e salvare il titolo sportivo oltre a mantenere la categoria. Intanto c'è lo scoglio degli stipendi ai giocatori: la prossima rata è di 700 mila euro da pagare il 14 febbraio. Il 24 gennaio era stata convocata l'assemblea del Cda dei soci dell'Unione. La riunione, convocata alle 18 e conclusasi alle 20.30 (presenti Stefano Fantinel, Carnelutti, Tito Rocco, Stefano Stern, Sergio Marassi e Aletti), aveva quantificato in cinque milioni e ottomila euro le perdite complessive dell'esercizio in corso. Considerando che nessuno aveva deciso di ripianare le perdite, l'assemblea aveva quantificato in tre i milioni necessari per acquistare le quote e impossessarsi della società.
Per quanto riguarda invece le questioni di campo, Luca Villanovich, centrocampista triestino (6 marzo 1991) in forza all'Unione, si è ben disimpegnato in occasione del quadrangolare under 21 di Lega Pro ad Aversa. Inserito nella rappresentativa del girone B di Prima Divisione, Villanovich è entrato nella ripresa nel match con la selezione della Seconda Divisione, vittoriosa per 6-4 ai rigori dopo il 3-3 dei tempi regolamentari. Lo stesso Luca ha segnato un gol. Intanto è stato designato il signor Marini di Roma per dirigere la partita del 29 gennaio Triestina-Andria. Andria che sarà privo dell'ex Alberto Cossentino (il difensore è stato squalificato). La Triestina recupererà Thomassen e Lima, ma sono da valutare gli infortuni di Cesar Pinares Tamayo, D'Ambrosio e De Vena.

Letto 1166 volte Ultima modifica il Mercoledì, 25 Gennaio 2012 14:52

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