Domenica, 28 Marzo 2010 08:39

Triestina-Padova, le interviste del dopopartita

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II pareri dei protagonisti nel dopopartita di Triestina-Padova.

 

 

Daniele Arrigoni (allenatore della Triestina): "Ho avuto la risposta che volevo dal punto di vista del temperamento. E' stata una partita maschia, equilibrata e molto tattica. Ci sono state poche occasioni da una parte e dall'altra. Era una partita da pareggio perchè nessuna squadra ha preso il sopravvento sull'altra. Il Padova ha mezzi tecnici più elevati dei nostri. Dal punto di vista della classifica non è cambiato nulla visto che mancano ancora molte partite e tutte continuano a vincere e perciò a fare punti. Non so se bastano 51 punti per salvarsi. Ho paura che di questo passo la quota salvezza possa alzarsi ancora. Potrebbero essere necessari 51 o 52 punti. Anche stavolta ho schierato giocatori, che non giocavano da tempo e credo che avremo questo problema per altre quattro o cinque partite. Questo ci fa avere un rendimento altalenante. Tendiamo ad avere delle difficoltà quando dobbiamo fare la partita, mentre andiamo meglio se la fanno gli altri".

Nicola Princivalli (Triestina): “E’ stata una vittoria importante, trattandosi di un derby giocato in casa. Non siamo il Barcellona, ma possiamo fare il nostro. In quanto a me, mi sono allenato molto ultimamente. Il mister ha aspettato che fossi del tutto pronto visto che mi mancava solo la partita”.
Riccardo Colombo (Triestina): “E’ il gol più bello della mia carriera. Infatti voglio rivederlo in televisione. Non ero in fuorigioco. E ora spero di essere accolto bene a Torino anche perché sono ancora di proprietà del Torino”.

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