Martedì, 17 Novembre 2020 18:51

Feralpi-Triestina 2-1, Gasperutti: "Gioco insufficiente, brutta difesa sulle palle inattive"

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Bruno Gasperutti Bruno Gasperutti

La partita di Salò è presto riassunta: 20' di blackout totale e 75' di pressione sterile

 

che non ha prodotto neanche un tiro in porta o un'occasione da rete e che per segnare ha dovuto trovare una fortunosa deviazione di un difensore. Ma che brutte partite offre la serie C! Nel primo pomeriggio visto il lookdown, mi sono guardato lo scontro al vertice tra Carpi e Perugia, ero curioso di vedere le nostre avversarie (sic!). Non è stata nemmeno quella una gran partita, ma almeno ho visto due squadre logiche, vive, discrete, certo di serie C senza grandi gesti tecnici, ma veloci e propositive. Alla fine mi son detto: due buone squadre che arriveranno fino in fondo lassù, ma per vincere sono ancora carenti di quella sicurezza nei propri mezzi, che per esempio Pordenone, Vicenza e Pisa avevano.

Vediamo ora la nostra Unione a Salò, certamente farà vedere qualcosa di più, per legittimare le aspirazioni della proprietà e della piazza. Dopo 20' mi sono ritrovato steso sul divano come un pugile suonato al cospetto di Tyson e mi son dovuto preparare un buon caffè per riprendermi da quel micidiale uno-due che mi aveva lasciato frastornato e confuso.

La Feralpi ha imperversato affondando come nel burro il suo coltello; il suo inizio è stato arrembante e al primo corner ha segnato e qui mi permetto un inciso. L'altra settimana osservavo che sulle palle inattive difendiamo malissimo; ad Arezzo abbiamo subito il pareggio, con l'Imolese gli unici pericoli sono arrivati da due angoli, con la Feralpi al primo angolo ecco che il buon Scarsella solo in area piccola colpisce al volo e batte da 5 metri Offredi. Ma è possibile che su un angolo un pallone a un metro da terra filtri in un'area affollata da almeno 15 giocatori e trovi un giocatore solo soletto che colpisce al volo? Orbene Offredi avrà le sue colpe, perchè sembra sempre inchiodato sulla riga di porta e per nessun motivo fa un passo, ma se avesse parato il tiro al volo da 5 metri avremmo parlato di prodezza, perchè o ti colpisce in pieno, altrimenti non hai la reazione per respingerlo.

Subito dopo Offredi si riscatta salvando su una bordata di Guidetti; poi arriva il raddoppio del pennellone De Cenco, uno che (vedi carriera) segna 1-2 gol all'anno salvo la scorsa stagione a Pontedera: già avevamo resuscitato Pesenti, ora anche De Cenco! Su questa rete pesanti responsabilità vanno sia a Capela, troppo leggero in una marcatura che consente all'attaccante di assestarsi il pallone e poi calciare a rete senza contrastarlo, poi di Offredi che si abbassa (ma perchè?) invece di restare fermo a difendere il suo palo. Il portiere poi si supera e salva un'altra rete su tiro del pericoloso e guizzante Ceccarelli.

Sono passati così 20' e la Triestina si scuote e reagisce e da questo momento lascia ai gardesani solo saltuari contropiedi e per i successivi 75' si installa nella metàcampo del Salò. Purtroppo la difesa locale e di un'altra pasta e non lascia passare uno spillo; la Triestina è generosa, lotta, si batte anche con un certo ordine, ma non scalfisce la barriera che si trova davanti e De Lucia passa un pomeriggio tutto sommato tranquillo, senza dover effettuare nessun intervento di rilievo.

Nella ripresa con Lodi in regia le cose vanno meglio e la squadra si distende e soprattutto con le incursioni sulla destra di Rapisarda, preme con continuità. Il gol di Gomez è fortunoso, ma nel finale ci sarebbe anche un rigore che a prima vista è sembrato molto evidente a tutti meno che a colui che avrebbe dovuto sanzionarlo.

Il pareggio avrebbe probabilmente premiato gli sforzi degli alabardati generosi e improduttivi, ma avrebbe penalizzato forse troppo i ben più incisivi gardesani, che nel finale con un paio di contropiedi hanno avuto la palla per chiudere la gara e qui ancora una volta è stato bravo Offredi in una parata bassa, che salvava un facile tap-in: ma oramai i buoi erano scappati.

Il giudizio sulla squadra vista è purtroppo negativo, il risultato è troppo importante e lo condiziona; il discreto gioco (di approccio però) prodotto, è decisamente insufficiente. Siamo sempre qui a ricordare le numerosissime assenze che indubbiamente tolgono tantissimo ad un organico che altrimenti sarebbe eclettico e in grado di mutare le partite in corso. Le sostituzioni, purtroppo, poco hanno potuto cambiare perchè soprattutto in attacco, la mancanza di tanti elementi (Procaccio, Litteri, Granoche, Sarno) riduce drasticamente la possibilità di trovare alternative. Gomez si è battuto, così Mensah che però dovrebbe essere utilizzato di più in offesa e dovrebbe evitare di rientrare a metàcampo per giocare il pallone in appoggio; Petrella è un adattato e in mezzo si perde un po' circondato da centrocampisti che lo aggrediscono. Troppi i lanci alti chilometrici visti soprattutto nel primo tempo sulla punta che veniva sovrastata dai difensori che erano puntuali e attenti.

Purtroppo così non si va lontano, 3 sconfitte su 10 partite sono una enormità per una squadra che ambisce ad una promozione diretta, certo per arrivare in zona play-off, non ci dovrebbero esser problemi salvo cataclismi, ma ad inizio stagione si sperava in qualcosa di più e penso che anche Milanese ne sarà consapevole.

BRUNO GASPERUTTI

Letto 66 volte Ultima modifica il Martedì, 17 Novembre 2020 19:05

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