Mercoledì, 23 Dicembre 2020 21:08

Sudtirol-Triestina 1-2, Gasperutti: "Unione tatticamente più funzionale, Boultam giocatore vero"

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Bruno Gasperutti Bruno Gasperutti

Avevamo bisogno di una conferma? Ebbene ora ce l'abbiamo: questa è un'altra squadra!

Non voglio cantare vittoria prematuramente e fare il tifoso accecato, ma nonostante gli uomini siano sempre quelli, la Triestina ha cambiato pelle e messa in campo in maniera diversa, sembra essere tatticamente molto più funzionale. A volte basta veramente poco, un cambio, una disposizione più assennata, una copertura più coesa e i risultati si vedono e anche prima del preventivato.

Intanto diciamo subito due parole sulla capolista: è sicuramente una buona squadra adatta alla categoria, molto coriacea in difesa, dove porta sempre almeno 8 giocatori dietro la linea del pallone e veloce a ribaltare l'azione, pur senza mai scoprirsi e lasciare campo al contropiede avversario. Davanti hanno l'ottimo Fischnaller che ha segnato un gol superbo per prontezza e destrezza, con altri comprimari discreti ma non eccelsi, infatti i gol arrivano perlopiù da dietro. Questa squadra, sempre a mio avviso, non ha nulla a che vedere con il Perugia che rispetto a questi è di un'altra categoria, ma nemmeno con il Padova anche se a me non è mai piaciuto, ma che è cinico e diciamola tutta, anche rispetto alla nostra Triestina.

A Bolzano l'Alabarda mi è veramente piaciuta, dal primo all'ultimo minuto. Nel primo tempo ha fatto la partita, controllando il gioco ma senza riuscire a finalizzare e nemmeno creare delle occasioni eclatanti, ma questo esclusivo merito della loro difesa veramente arcigna, che usava le mani come delle pale, sotto gli occhi benigni del direttore di gara. Terminato il tempo in svantaggio causa un gol fenomenale al volo dal limite, come non se ne vedono tanti in questa categoria, il risultato era davvero penalizzante per noi e sinceramente reputavo difficile da recuperare.

Poi, alla prima azione, Mensah ha inventato un fallo di quelli che per gli arbitraggi in uso sembra siano assolutamente da fischiare: a me non piacciono perchè l'attaccante non fa altro che toccare il pallone fuori dalla portata del portiere, per poi schiantarsi contro di lui che non fa altro che opporre il corpo in uscita, come fino a una decina di anni fa era consentito. Per i più attempati ricordo Ghezzi chiamato Kamikaze per le sue ardite uscite sui piedi degli attaccanti: oggi sarebbe sempre rigore. Dopo la trasformazione di Granoche, freddissimo, c'è stata la reazione dei altoatesini, logica, rabbiosa ma non particolarmente pericolosa e ben controllata dalla difesa molto attenta.

Alla fine quando la partita sembrava oramai incanalata sul pareggio, l'invenzione di Mensah su un magnifico passaggio in verticale di Petrella, che lo ha trovato in area spalle alla porta: un controllo di petto, una splendida rovesciata e anche la capolista è stata sistemata.

Tutti gli alabardati hanno disputato un'ottima partita, non riesco a trovare uno che abbia giocato sottotono o abbia commesso qualche errore da matita blu. Una parola in più la spenderei per il giovane Boultam che per me è una vera piacevole sorpresa: questo è giocatore vero, di categoria superiore, ha tutto, dalla tecnica, alla corsa, al tiro, all'intelligenza tattica, tanto che Pillon lo adopera sempre al controllo del regista avversario. Per il momento non gli vedo grossi difetti, vediamo nel tempo, ma penso che Milanese abbia trovato un bella pepita.

Mi è particolarmente piaciuto Mensah, che è stato protagonista in occasione di tutte le due le segnature, ma oltre a queste è stato sempre presente e incisivo quanto mai e solo lo sbracciare dei difensori, tollerati da un arbitraggio molto permissivo, lo hanno un po' limitato.

Questo splendido successo è giusto che crei entusiasmo e nuove speranze tra i tifosi, ma come non bisognava strapparsi i capelli prima, non bisogna ora costruire dei castelli in aria. Piedi in terra perchè abbiamo ancora parecchie squadre davanti e recuperare tanti punti su tante squadre è sempre difficile, pur mancando ancora un intero girone di ritorno e pur con le prospettive mutate rispetto a venti giorni fa. È stato un anno faticoso per mille motivi, ora passiamo un buon Natale che gli alabardati ci hanno già fatto un bel regalo, il 2021 non può che essere migliore di questa disgraziata annata e chissà ..... intanto auguro a quei pazienti lettori che hanno la bontà di seguire i miei scritti, delle buone feste sia a loro, che alle loro famiglie.

BRUNO GASPERUTTI

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