Venerdì, 16 Settembre 2022 18:22

Triestina, il presidente Giacomini: "Abbiamo sistemato l'azienda, tutti remiamo dalla stessa parte"

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Il presidente Simone Giacomini Il presidente Simone Giacomini

Venerdi pomeriggio all'insegna della conferenza stampa del presidente alabardato Simone Giacomini.

 

La Triestina e Trieste, il Comune e gli eventi: "La prima cosa era sistemare l’azienda, la società, ed è stato fatto. Ora stiamo lavorando per calendarizzare appuntamenti non solo all’interno dello stadio, ma anche nella città di Trieste, proseguendo il dialogo con il Comune con il quale abbiamo un ottimo rapporto. Abbiamo già preso accordi con diverse persone influenti nell’ambito dello spettacolo, soprattutto musicale. Essere il Presidente della Triestina è una bella avventura, un ruolo nuovo, affrontato con umiltà nel voler imparare da chi mi sta vicino e di calcio ne sa maggiormente. Quello che è stato costruito in così poco tempo è veramente bello, tutti andiamo nella stessa direzione, giocatori compresi. Con ambizione e voglia di fare bene. E’ passato davvero poco tempo ma posso dire che è un’esperienza che mi piace molto e mi sta facendo crescere in un contesto, quello del calcio, che va velocissimo. Abbiamo ottimi rapporti con la Pallacanestro Trieste e con altre realtà sportive del territorio, penso agli incontri ad esempio con il San Luigi grazie al grande lavoro dell’AD Ettore Dore. Anche il basket ha avuto una fase difficile ma ora vedo che per fortuna tutto sta volgendo al meglio, siamo in contatto con loro per poter organizzare iniziative in sinergia, anche all’interno dell’Allianz Dome”.

 

Sui giovani: "Domani, meteo permettendo, nel prepartita ci sarà la sfilata di tutto il settore giovanile. Informo inoltre che a breve anche il settore giovanile avrà una propria pagina sui social e che, a partire da mercoledì prossimo, ci saranno anche conferenze riservate alla stampa, a partire dalla formazione Primavera. Tengo tantissimo al coinvolgimento dei giovanissimi, tra poco apriremo una parte della tribuna ai bambini e alle famiglie, con intrattenimento da parte di supereroi mascherati. Con il Comune di Trieste, con il quale ribadisco abbiamo un ottimo rapporto, abbiamo sul tavolo un progetto per dedicare un’area dello stadio al baby sitting, ad ottobre poi si inizierà con gli incontri nelle scuole”.

 

Lo stemma: "L’argomento marchio è una cosa che stiamo approfondendo. Ovviamente preferirei averlo in casa, acquistandolo com’è giusto che sia. Comprendo che i tifosi non hanno avuto un excursus felice con le precedenti proprietà, ora però ho comprato la Triestina ed essendone il proprietario, mi piacerebbe averlo in casa. Posto che il calcio è dei tifosi e noi non vogliamo assolutamente andare allo scontro. Tanti tifosi devono però anche capire che dietro un marchio c’è tutto un business con le potenzialità che questo comporta. Ho il quadro di quello che è stato fatto, di quello che stiamo facendo e di quello che vorremmo fare, magari nel giro di un po’ di tempo saranno i tifosi stessi ad abbracciare questa proposta. E’ una cosa che alla fine conviene a tutti. Comodato d’uso gratuito? Non è come averlo in casa”.

 

Presente, futuro, progetti e sponsor: “Io guardo al presente e al futuro, dobbiamo guardare avanti e non sempre pensare al passato. Andiamo tutti in un’unica direzione per lavorare sempre meglio. Non abbiamo ancora avuto modo di parlare col Comune per l’utilizzo ‘extra campo’ dello stadio, prima i campi di allenamento, di certo vogliamo fare qualcosa per Trieste e la Triestina in questo senso. Stiamo valutando se il “Ferrini” sia la soluzione migliore o se siano meglio delle proposte alternative, poi con il Comune si va avanti anche a parlare dell'utilizzo dello stadio. Quanto ai nuovi sponsor abbiamo avuto grande apertura, ricevendo proposte davvero eccezionali. E che sul lato commerciale, anche ‘matchando’ con il mondo Stardust, stiamo avendo riscontri molto importanti”.

 

Comunicazione e canali di riferimento: "L’organico completamente nuovo ci ha portato a difendere il gruppo per favorirne la reciproca conoscenza. Ci sarà naturalmente modo per avere una maggiore apertura, nel frattempo vi invito a seguire i nostri social per trovare contenuti e notizie relative ai giocatori e al lavoro della società. Non c’è stata alcuna chiusura, solo una scelta ponderata e ragionata. I giocatori così come il Mister saranno naturalmente contenti di poter parlare di volta in volta con i giornalisti".

 

comunicato stampa

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