Venerdì, 13 Settembre 2019 21:25

Triestina, il punto di Pavanel: "Contro il Cesena veloci e incazzati"

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Massimo Pavanel Massimo Pavanel

Un Massimo Pavanel gasato e di buon umore, sospinto dall'idea di poter tornare a sentire riecheggiare le note di “Romagna mia”

dopo i suoi trascorsi a Forlì, Lugo e Ravenna, ha tirato le somme alla vigilia della partenza per la trasferta rossoalabardata in occasione della quarta di campionato. “Ogni partita è difficile, figurarsi quella di Cesena seguente a uno sconfitta interna. In ogni caso ce la giocheremo tutta e se domenica scorsa abbiamo fatto 70' bene, stavolta dovremo farne 95. Abbiamo tanta voglia tutti quanti, siamo arrabbiati e affamati di punti. Dobbiamo e vogliamo dire la nostra fino al triplice fischio, troveremo un ambiente caldo, una situazione che ti dà carica e anche la misura di dove sei arrivato nel tuo percorso. Gli altri vengono a Trieste e si esaltano nel vedere il muro, stavolta toccherà a noi fare lo stesso in uno stadio bellissimo e contro una società di tradizione. Dovremo essere veloci e incazzati come in Fast e Furious”.

Lo stop col Piacenza? “Abbiamo fatto le valutazioni del caso come qualsiasi altra gara, indipendentemente che si vinca o che si perda. La partita ha sorpreso anche la gente e naturalmente c'è stato qualcosa, che non ha funzionato. In ogni caso ho visto la squadra allenarsi bene e con intensità questa settimana. Un mio maestro diceva, che bisogna abbracciare le sconfitte....non vorrei farlo, ma ti devono insegnare qualcosa. Bisogna accettarle con grande umiltà e capire se si è trattato solo di emotività. Il sottoscritto, lo staff e i giocatori dobbiamo riprendere il flusso emotivo e caricarci la città col sorriso, non bisogna incupirsi per un gioco. Un allenatore forte non deve creare alibi, ma pensare di fare un'azione in più o prendere un cross in meno in fase difensiva”.

Sulle condizioni del gruppo: “Sono buone, tutti sono a disposizione compreso Costantino che ha saltato la partitella infrasettimanale unicamente per precauzione, solo Ermacora è da valutare. C'è stato qualche affaticamento, ma sono cose normali”.

Relativamente a possibili variazioni: “Valutiamo qualsiasi modulo anche nel rispetto degli avversari e delle loro caratteristiche. Può esserci qualche novità, ma senza snaturarci e senza rinnegare quanto fatto finora. L'importante è dare fiducia al gruppo, mantenendo il giusto equilibrio”.

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