Sabato, 21 Settembre 2019 14:17

Triestina, il punto di Pavanel: "So quanto valgo. A Verona conterà l'atteggiamento"

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Massimo Pavanel Massimo Pavanel

Ufficialmente dice di non essere scaramantico, ma appena vista....Massimo Pavanel ha preso volentieri e velocemente la caramella-regalo

di Guerrino Bernardis alla fine della conferenza stampa della vigilia. Un passaggio delle consegne che era stato dimenticato prima della trasferta di Cesena. I più scaramantici, che pensano a torto che i risultati dipendano da questo tipo di cose (come ad esempio la presenza o meno di qualcuno sugli spalti, neanche che incidesse sulla dinamica della gara), potrebbero pensare che lo stop in Romagna sia dipeso da questo. “Invece siamo stati nella loro metà-campo fin dall'inizio, ci hanno fatto gol in situazioni episodiche – rimarca il tecnico rossoalabardato – l'abbiamo rimessa in piedi e poi per un altro episodio abbiamo perso. Se avesse segnato, quello di Codromaz sarebbe stato un super cambio e così invece....però, a chi parla senza sapere, va detto che Mensah aveva chiesto di uscire perchè stanco e il 99,9% degli allenatori avrebbe fatto gli stessi cambi”.

Quanto alla visita alla Virtus Vecomp Verona, il coach veneto fa sapere che “ci andiamo con lo spirito battagliero, vogliamo fare una grande gara. Dopodichè ci sono tante situazioni all'interno di una sfida, che vanno a incidere sull'esito finale. Ora non è più sufficiente quello che bastava fino a qualche tempo fa e si vuole molto di più. Bisogna essere molto più concentrati, attenti, compatti, coesi e uniti. Si deve costruire di più. Quando le cose vanno male, si vede tutto nero e il tifoso può essere capibile in tal senso per certi aspetti, ma noi dobbiamo essere più lucidi. Ho rivisto l'ultimo incontro con i ragazzi perchè l'importante è essere positivi e trovare gli equilibri giusti. Fiducia è la parola migliore. Se la gente deve martellare qualcuno, lo faccia con me perchè ho le spalle larghe. So quanto valgo e cosa voglio. Ho fatto cose importanti qua e altrove. Ho un sogno da rincorrere con la maglia della Triestina e voglio arrivarci, usando fino all'ultima goccia di sudore. Approfitto per ringraziare tutti coloro, che mi hanno fermato per strada in questi giorni per incitarmi. Non guardo i social, ma c'è chi mi riferisce quanto viene scritto. Spezzo una lancia in favore di Roby Codromaz. E' di Trieste e vorrei, che gli si facesse non un ma dieci minuti di applausi di incoraggiamento. E' stato protagonista di un episodio dubbio, ma so quanto ci tiene. Ho un gruppo di valore e dominatore, verrà fuori e spero che lo faccia già a Verona. Bisogna crederci”.

L'ex mediano e capitano rossoalabardato aggiunge: “Voglio un esercito in campo e fuori, noi pensiamo solo alla Virtus Vecomp e non a mercoledì e chiedo ai tifosi di starci vicino. Andremo su un campo piccolo, Gigi Fresco è un vecchio volpone e giocherà chiuso con cinque difensori e tre centrocampisti. Ha poi giocatori veloci e bravi come Lupoli, Cazzola e Odogwu. Sarà una partita difficile per entrambe le squadre. Conterà l'atteggiamento al di là di modulo e uomini. Sono out Offredi, Maracchi e lo squalificato Malomo. Non rischio nessuno perchè ho una rosa valida. Ferretti? La sua condizione sta crescendo, questa può essere il suo match perchè il campo è piccolo appunto e può tirare da qualsiasi posizione”.

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