Domenica, 10 Febbraio 2019 12:28

Triestina-Monza 3-1, Gasperutti: "Un mattoncino da tutti"

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Bruno Gasperutti Bruno Gasperutti

Innanzi tutto una bella partita, poi una vittoria molto importante perchè mette tanti punti tra la nostra Unione e la corazzata Monza (7+1 per lo scontro diretto),

infine una gran bella giornata sportiva, senza frizioni antipatiche tra le tifoserie, anzi un bel abbraccio virtuale, come lo sport vero auspicherebbe sempre.

Il Monza non è che abbia deluso, nel primo tempo ha dimostrato di essere una signora squadra, è andato vicino al gol per ben tre volte, anche se sinceramente, dato che ha delle individualità molto importanti, pensavo comandasse maggiormente il gioco facendo la voce grossa, cosa che non è successa perchè la Triestina ha ben controbattuto colpo su colpo. Nella ripresa la svolta è arrivata da un rigore solare, figlio di un piglio diverso con cui la squadra alabardata ha affrontato la gara e che poi, senza arretrare di un passo, ha avuto il gran merito di mettere una pietra tombale sull'incontro con altre due reti. In questa seconda fase invece, i brianzoli ci hanno capito ben poco e sono sembrati impacciati e in balia dei micidiali contropiedi triestini che facevano venir i capelli bianchi, persino a Berlusconi sbigottito davanti alla TV.

Dopo un paio di mesi di sofferenza la Triestina è tornata a fornire una prestazione a cui ci aveva abituato nella prima parte di campionato. Forse la vittoria fortemente voluta e inseguita sino alla fine a Verona ha segnato una svolta dando la consapevolezza alla squadra che “volere è potere”.

Dopo un primo tempo di approccio controllato, nella ripresa l'immissione di due attaccanti da parte di Pavanel ha dato un segnale molto forte, facendo capire che il pareggio non era risultato soddisfacente, ma che la vittoria andava assolutamente perseguita. Certo che in un campionato così equilibrato la differenza la fa l'episodio e oggi l'episodio ci è stato favorevole, ma poi come in tutte le componenti della vita quotidiana la fortuna bisogna anche sapersela meritare.

Anche con l'Albinoleffe desolatamente ultimo, che nelle ultime 5 partite ha ottenuto 1 solo punto, a Trieste, l'episodio che poteva cambiare la gara, l'abbiamo avuto a favore, ma l'atteggiamento della squadra è stato ben diverso, pur essendone i componenti gli stessi.

Singolare notare che nelle ultime 3 partite sono stati fischiati ben 7 rigori. Il metro arbitrale è negli anni molto cambiato, ora si fischia il rigore soprattutto se il pallone arriva nei pressi delle braccia o anche dei polpastrelli, lì gli arbitri sono inflessibili. La volontarietà non esiste più, la distanza tra pallone e braccio nemmeno, sono diventate di moda le espressioni come: aumenta il volume del corpo, che un tempo non avevano nessun peso. Oggi invece si può trattenere, spintonare, abbracciare e soprattutto nelle fasi di palla inattiva, l'arbitro non muove ciglio, mentre i soloni pontificano in TV: la trattenuta è reciproca, come se l'attaccante che cerca il pallone avesse bisogno di trattenere il difensore e non di scrollarselo d'addosso. Sembra che questi signori in giallo/nero non abbiano mai giocato a calcio e abbiano studiato le situazioni di gara sui libri di un corso del CEPU. Si guardi l'azione del secondo rigore assegnato: sul corner c'è un difensore che abbraccia (mi sembra) Frascatore, impedendogli di andare verso il pallone, poi il pallone arriva a centro area e un difensore “casualmente” lo ammortizza tra petto e braccio. Per l'arbitro inflessibile è il secondo rigore, per me se c'è rigore è per il fallo su Frascatore, che invece sarebbe passato in cavalleria come avviene sempre.

Gli alabardati, a proposito splendide le divise storiche che potrebbero essere confermate anche in futuro, stavolta hanno tutti ottenuto un'ampia sufficienza, con un cenno speciale per il glaciale Granoche e il continuo Steffè. Ma non bisogna sorvolare sulla prova di tutti gli altri, che sono stati attenti e instancabili dove ognuno ha portato il suo prezioso mattoncino utile alla causa. Buona la prova dell'esordiente “al Rocco” Frascatore, ha fatto un'ottima impressione ed è certamente superiore a Sabatino: un bel rinforzo. Un consiglio a Offredi, visto che stiamo andando avanti alla media di un rigore a partita; siccome ha un fisico importante e sicuramente incute paura ai rigoristi avversari, non si butti con ampio anticipo da un lato, per poi venir beffato regolarmente sul lato opposto, ma cerchi di restare fermo sino alla fine, perchè in genere il rigorista aspetta il movimento del portiere. Poi è questione di fortuna.

Ora sotto con gli ostici altoatesini del Sudtirol, non sarà di certo una gara facile perchè questi non verranno a Trieste per fare la partita, ma cercheranno principalmente di non far giocare la Triestina. Speriamo che martedì sera un bel pubblico spinga la squadra e che per una volta non ceda alle lusinghe delle pay Tv e della Champions.

BRUNO GASPERUTTI

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