Venerdì, 10 Gennaio 2020 00:25

Triestina: presentato Francesco Lodi, regista dal piede sopraffino

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Il momento della firma di Lodi Il momento della firma di Lodi

Dopo lo sbarco a Ronchi dei Legionari nella serata dell'8 gennaio,

il giorno seguente è stato full time per il neo-centrocampista e regista rossoalabardato, dal piede sinistro sopraffino, Francesco Lodi tra visite mediche, firma del contratto, primo allenamento, presentazione nella sala stampa dello stadio Nereo Rocco e “disbrigo della tenuta sociale” da Taurus, il rifornitore di abbigliamento della Triestina.

Così il nuovo acquisto dell'Unione: “Aspettavo una chiamata dalla serie B perchè ero intenzionato a salire di categoria, ma ho sentito subito la fiducia da parte del direttore (Mauro Milanese, ndr) e ho accettato per questo perchè personalmente ho bisogno di sentirla. C'è un grande stadio anche a livello di erba e lo dice uno come me, che ha giocato in tanti campi molti dei quali in pessimo stato. Solo Catania ha un impianto all'altezza. Trieste, poi, è una piazza affamata di calcio. Bisognerà arrivare carichi ai play-off, ma intanto ci aspetta una partita importante contro la Sambenedettese e dobbiamo iniziare bene l'anno”.

Presenti anche il vice-sindaco Paolo Polidori e il d.s. - amministratore unico Mauro Milanese. Il primo, frequentatore della curva da tanti anni, ha affermato: “Il curriculum di Francesco non ha bisogno di presentazioni, gli porto i saluti del sindaco e ringrazio la società per lo sforzo fatto per prenderlo oltre a farle i complimenti. C'è collaborazione con la Triestina e il Comune ci mette la sua partecipazione. Perciò un grande in bocca al lupo e tra l'altro il modo di parlare di Ciccio mi ricorda quello di Totò De Falco...”. Polidori auspica tra l'altro che nel giro di un paio di settimane passi la delibera comunale sul Ferrini, questione ormai “calda”.

L'ex terzino sinistro, dal canto suo, indica: “Già prima del comunicato ufficiale, sapevamo che il Catania aveva delle difficoltà. Prima era difficile pensare di potergli prendere dei giocatori, perchè punta alla serie B come la Triestina. Ora è possibile prendergli dei giocatori di qualità e rafforzarsi. Speriamo che Francesco ci aiuti anche con i calci piazzati sia diretti che indiretti. Pure per questi, però, ci vuole fortuna, basti pensare al suo in Trapani-Catania finito sulla traversa e poi sulla riga senza entrare...in ogni caso neppure noi siamo stati fortunati sulle punizioni negli ultimi anni e magari riusciamo a risolvere il problema...E' una gran soddisfazione aver portato a Trieste un giocatore di serie A, un regista del livello di Pirlo con cui ho giocato. Una soddisfazione tanto più avendo uno stadio bello grazie al Comune. Anche l'erba sta bene, pur essendo in inverno quando ci possono essere dei momenti brutti per le condizioni dei campi. Quando l'ho sentito al telefono la prima volta, era motivato e ne sono contento. Gli abbiamo fatto un anno e mezzo di contratto con un bonus arrivato a un certo numero di presenze. Non solo sei mesi perchè così se non dovessimo salire quest'anno, ci aiuterà nel tentare di farlo nel prossimo campionato. Sentirlo convinto, è stata l'ulteriore motivazione nel prenderlo. Speriamo allora di essere fortunati nel raggiungere i nostri obiettivi....intanto Francesco ha chiesto la maglia numero 10 e siamo riusciti ad accontentarlo in un modo o nell'altro....”. Ferretti, che la indossava, è andato al Carpi...

Per chi non lo conoscesse, ecco chi è Francesco Lodi: Nato a Napoli il 23 marzo 1984, Francesco Lodi è un centrocampista centrale dotato di un sopraffino piede mancino, ha iniziato la carriera come trequartista arretrando poi il suo raggio d’azione nel settore nevralgico del campo e diventando a tutti gli effetti un regista.

Cresciuto nel settore giovanile dell’Empoli, con i toscani ha prima esordito in Serie B all’età di sedici anni, per poi collezionare la sua prima presenza in Serie A a diciannove. Vanta una lunga militanza in massima serie con le maglie di Udinese, Genoa, Parma e soprattutto Catania, mostrando doti non comuni nei calci piazzati e fornendo un contributo decisivo nel raggiungimento del miglior piazzamento degli etnei in massima serie (ottavo posto nel 2012/2013).

L’ultima esperienza in Serie A risale al biennio 2015/2017 con la maglia dell’Udinese (25 presenze e una rete), al termine della quale è tornato a Catania in Lega Pro. Nelle ultime due stagioni e mezzo in Sicilia ha collezionato ottantotto presenze (playoff compresi) siglando 26 reti, cinque delle quali in questo primo scorcio di campionato.

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