Domenica, 20 Gennaio 2019 13:24

Triestina-Rimini 2-0, Gasperutti: "Serve un esperto dei calci piazzati"

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Bruno Gasperutti Bruno Gasperutti

La Triestina è ritornata al Rocco dopo la lunga sosta di fine anno con una bella vittoria,

neanche troppo sofferta data l'inconsistenza offensiva del Rimini e alla rete arrivata ben presto, sulla prima conclusione verso la porta ospite. Queste sono le classiche partite che se le sblocchi poi alla fine ti fanno dire: facile vittoria, ma per esempio anche la gara contro il Fano, presentava queste stesse caratteristiche, solo che allora furono gli ospiti a segnare precocemente e gli alabardati non furono altrettanto abili nel recuperare la gara.

In questa serie C gli equilibri sono piuttosto evidenti e basta veramente poco per cambiare il corso di una partita. Scorrendo la classifica si nota che a parte il Pordenone che (purtroppo) fa storia a sé, ben 11 squadre lottano per i play-off, mentre le altre 8 sono racchiuse in soli 6 punti e lottano per evitare la retrocessione.

Ogni partita è una battaglia, ogni partita fila su un piano di un sostanziale equilibrio e basta l'episodio singolo per indirizzarla. Ecco perchè non posso non segnalare e fare un appello alla dirigenza alabardata: per favore, acquistate un giocatore in grado di rendersi pericoloso sulle punizioni dal limite, è una lacuna che abbiamo da tempo. Quest'anno non abbiamo segnato nessuna rete su punizione, lo scorso anno, vado a memoria, mi sembra solo contro il Padova con Coletti: è troppo poco!

Tornando alla partita contro i romagnoli, la Triestina ha disputato una buona gara. Dopo una partenza pimpante degli ospiti, con una grande occasione dovuta ad una sfortunata scivolata in area di rigore di Sabatino, che ha concesso una limpida occasione da rete a Simoncelli, la rete di Maracchi ha messo la partita sul binario voluto e auspicato da Pavanel. La squadra ha preso in mano il pallino del gioco, senza fare sfracelli, ma dall'alto di una evidente superiorità tecnica e di squadra. Nulla di eclatante e infatti di occasioni da rete non se ne sono viste, di tiri a rete nemmeno, ma neppure il nostro Boccanera è stato impegnato, tanto che lo abbiamo visto rientrare nella ripresa con cinque minuti di anticipo, per farsi scaldare un po' dal preparatore atletico.

La ripresa è stata ancora più tranquilla, la Triestina ha giocato meglio rispetto alla prima frazione, è stata più vivace e dinamica, ha alzato ancora il suo baricentro e il buon Boccanera ha continuato a prender freddo, senza aver l'occasione di scaldare i guantoni. Petrella ha segnato una rete di rapina, la squadra ha continuato ad attaccare, anche se neppure nella ripresa si sono viste conclusioni pericolose o occasioni da rete eclatanti.

Gli ospiti dal canto loro si sono arresi ben presto e tutti hanno pensato a risparmiare le proprie forze, per la partita infrasettimanale che li aspetta martedì.

Passando ai singoli, dobbiamo dire che tutti sono stati più che sufficienti: sicura la difesa che non ha assolutamente risentito dell'assenza del capitano Lambrughi, ben sostituito dal bravo Codromaz. A me è piaciuto il piglio con cui è entrato nella ripresa Libutti, sempre sicuro, aggressivo e propositivo; bene il centrocampo con i ruoli ben definiti e di grande esperienza. Anche qui voglio segnalare l'ottimo spezzone di gara di Steffè che è entrato dando subito vigore ai compagni con la sua voglia e il suo temperamento. Sufficienti gli attaccanti con un più in pagella per Petrella, che ha segnato un gol di rapina molto bello per tempismo e per il sempre positivo lavoro oscuro che deve fare Granoche, che sembra venir apprezzato e giudicato solo per i gol che fa, ma che svolge un lavoro sporco, di grande importanza per la manovra complessiva.

Questa è una rosa molto importante e la classifica attuale lo dimostra, certo che al momento almeno il Pordenone marcia con il vento in poppa e sembra veramente difficile rosicchiargli punti, ma una flessione può essere sempre dietro all'angolo. La campagna acquisti ci ha portato Costantino, che sarà sicuramente un buon rinforzo e darà a Pavanel un'arma in più con caratteristiche totalmente diverse, rispetto agli attaccanti in rosa. Ora sembra arrivi un portiere e auspicherei un centrocampista dai piedi buoni, per surrogare un centrocampo in cui abbiamo giocatori tutti con caratteristiche particolari, cioè aggressività, buona gamba e incursori offensivi.

Ultima nota, mi risulta sinceramente incomprensibile l'orario in cui si svolge questa parte del nostro campionato. Perchè le 16 e 30 e non le 14 e 30, che permetterebbe un afflusso di gente, maggiore, visto che in Italia almeno per il momento, qualcuno ancora lavora al sabato? D'altra parte da un FIGC che a fine gennaio ancora non ha deciso quante saranno le squadre che saranno promosse, quante quelle retrocesse e quante giocheranno il campionato fino alla fine, ma di cosa stiamo parlando, questi sono solo burocrati che nulla hanno a che vedere con il nostro amato sport. A proposito: ma la Triestina ha 35 o 36 punti in classifica, visto che il comunicato è stato redatto in una lingua misteriosa, che nulla ha a che vedere con la lingua che usiamo abitualmente?

BRUNO GASPERUTTI

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