Venerdì, 11 Agosto 2017 17:57

Prima amichevole carsolina della Triestina, Gasperutti: "Petrella la bella sorpresa"

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Bruno Gasperutti Bruno Gasperutti

Ed eccoci come ogni anno a seguire la prima uscita della Triestina sui campetti carsolini.

Un violento acquazzone che si è abbattuto su Trieste un ora prima della partita ha sicuramente tenuto lontano dal bel impianto dello Zarja un certo numero di curiosi e così ci siamo ritrovati in pochi intimi a seguire questo “vernissage” della squadra di Sannino.

L'amico curioso del “bar dello sport” al ritorno in città mi ha chiesto: “E allora come ti è sembrata la squadra?” Beh da una partita del genere ti potevi aspettare ben poco, la Triestina è ancora in costruzione e si allena da appena un mesetto. E' ancora impegnata in severi allenamenti per mettere il carburante necessario ad una lunga stagione nelle proprie capienti cisterne e, inoltre, si è trovata di fronte una squadra, il ChiarbolaPonziana, che ha iniziato la preparazione soltanto tre giorni prima, presentatosi a ranghi ridotti, con alcuni elementi impossibilitati a presenziare per motivi di lavoro e altri che avevano lasciato il posto di lavoro solo un'ora prima per correre sul campo a giocare.
“Certo era solo un allenamento, ma come hanno giocato, ti sono sembrati buoni in prospettiva?”
La Triestina ha presentato nei due tempi due diverse formazioni.

Nella prima frazione ha giocato con un buon piglio, ordinata e aggressiva, sempre in pressing con il fiato sul collo degli avversari che hanno dovuto difendersi, dalle manovre rapide e spaziose, anche se Sannino a gran voce pretendeva più rapidità, con un certo affanno. Gli alabardati hanno cercato di affinare l'intesa, i centrocampisti Acquadro e Castiglia hanno fatto girare il pallone con sufficiente precisione, spostando il gioco da un versante all'altro sugli esterni Bracaletti e Bariti, supportati dai terzini Libutti e Troiani che si proponevano in sovrapposizione. In mezzo Arma e Petrella erano molto attivi e propositivi, con il piccolo Petrella molto vivace e ficcante nell'inserirsi negli spazi, che il possente centravanti propiziava con i suoi movimenti.

Nella ripresa con il ChiarbolaPonziana molto affaticato (soli 4 cambi a disposizione a differenza della Triestina che ne ha proposti 9), che non era più in grado di proporsi in contrattacchi, paradossalmente la Triestina ha attaccato costantemente sì, ma ha trovato molto meno spazio, perchè gli avversari erano tutti a ridosso della propria area, lasciando meno varchi rispetto al primo tempo quando cercavano anche di proporsi all'attacco, allungando inevitabilmente la squadra e porgendo il fianco ai rapidi contrattacchi alabardati.

“Ma i nuovi come sono, bravi?” In porta ha giocato Puccini, ma purtroppo non posso dire se è bravo o meno, non è stato impegnato. Gli esterni bassi, non male, veloci, pronti alla sovrapposizione, tranquilli in fase difensiva. I due centrali Codromaz e El Hasni, mi sono sembrati buoni; aggressivo Codromaz, più elegante il lungo tunisino che sicuramente è da rivedere contro un avversario più consistente. Discreti i centrocampisti Acquadro e Castiglia (un po' nervosetto), buon calcio, discreta visione di gioco, ma per i quali vale lo stesso discorso dei difensori. In avanti, sulle fasce bene Bracaletti a sinistra, attento, si vede che è uno esperto; Bariti di cui ricordavo la velocità e l'intraprendenza lo rivedo a distanza di anni, ora mi sembra più ordinato e meno pungente, ma che diamine, è qui da un paio di giorni, con un allenamento approssimativo; ne riparliamo fra un mesetto. Delle due punte, Arma lo conoscevo ed è forte; una vera punta che da riferimenti e sempre a disposizione dei compagni per sponde e per far ripartire il gioco. Petrella invece è stato una sorpresa. Veloce, insidioso, molto furbo e pronto sotto rete. Penso sia adatto ad integrarsi con Arma più possente che attira gli avversari, liberando questo peperino.

Nella ripresa avversari più stanchi e alabardati sempre in avanti, senza forzare. I giocatori impiegati erano più conosciuti, a parte Finazzi che ha giostrato bene in mezzo al campo con Meduri e poi Celestri. Rivisto il solito Pizzul, che sembra aver 30 anni, per la sicurezza con cui gioca; senza affanni Acquaro e poi anche Brandmayr. Il mezzo Meduri, che come al solito è sempre pronto e disponibile, nel farsi vedere dal compagno, per far ripartire l'azione. Sull'esterno Langwa, meno prorompente e più riflessivo dello scorso anno e in avanti, i conosciuti Franca e Mensah a cercare l'intesa e il gol, che si vede hanno nelle loro corde, ma loro sono delle certezze.

Due parole sul ChiarbolaPonziana che partecipa per la seconda volta alla Prima categoria, con Lorenzo Stefani che ha portato la squadra sulle soglie della Promozione lo scorso anno, sconfitti solo nello spareggio, come allenatore. E' una squadra che lavora assieme solo da 3 giorni, aveva delle defezioni importanti e ha fatto quello che poteva come sparring partner. Ha messo in mostra diversi elementi discreti, alcuni esperti e conosciuti a livello dilettanti, altri ancora in fase di crescita. Molto ammirato il portiere Bonin (ex Triestina) che con le sue parate ha tenuto a galla la squadra nella ripresa; interessante il giovanissimo Sciarrone, uscito poi per infortunio e molto bravo al centro della difesa Lauro; ma bravi tutti per aver accettato l'impari sfida. Ah, a proposito, la partita è finita 6 a 0 (4 a 0 nel primo tempo), con reti di Bracaletti, Castiglia, tripletta di Petrella e sigillo del bomber Franca..... ma il risultato era la cosa meno importante della partita. Ora la società deve ancora limare qualcosa e definire la rosa ufficiale, ma ai tifosi diciamo: mi raccomando, bisogna rispondere con entusiasmo e affetto agli sforzi effettuati dalla dirigenza alabardata, correndo al botteghino ad abbonarsi. Ci sarà da divertirsi, quest'anno!!

Bruno Gasperutti

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