Domenica, 14 Maggio 2017 21:44

Triestina-Abano 1-1, Gasperutti: "Unione cotta, ora bisogna recuperare le forze"

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Bruno Gasperutti Bruno Gasperutti

Tutto è bene quel che finisce bene, ma ragazzi che sofferenza!

 

Una partita che mi ricorda lo spareggio play-out dello scorso anno, quando la partita sembrava essere avviata verso una ineluttabile vittoria e che invece improvvisamente si era messa male.

Come lo scorso anno, anche questa volta, il nostro portiere ha regalato un calcio di rigore e come lo scorso anno, i nostri avversari lo hanno sbagliato, ma stavolta con grande merito di Consol che con una prodezza ha salvato la stagione.

Davanti ad una discreta cornice di pubblico la Triestina ha affrontato l'insidioso Abano, con il piglio giusto e l'inizio è stato velocissimo: i neroverdi sono partiti a spron battuto, ma gli alabardati hanno risposto con sicurezza prendendo in mano la gara.

Il gioco era veloce ma controllato dalle due squadre che cercavano di creare, stando però ben attente a non sbilanciarsi: quindi tanta corsa, veloci affondi con cross, ma di occasioni da rete nemmeno l'ombra.

Il gioco della Triestina era sempre quello, giro palla e ricerca del fondo per il cross, ma l'Abano correva tanto e il nostro centrocampo faticava troppo ed era superficiale nel palleggio, con Meduri meno lucido del solito, che era sempre raddoppiato. Dos Santos non la prendeva mai, Franca era sottotono, Corteggiano sembrava avere (nel primo tempo) il freno a mano inserito e solo Bradaschia si batteva come un leone, cercando soluzioni estemporanee.

I nostri avversari erano velocissimi e cercavano il contropiede e al 36' su una improvvisa verticalizzazione centrale (quando mai vedremo i nostri farne una uguale?) Pagan infilava la retroguardia e smarcava Tescaro solo davanti a Consol, che usciva a valanga e salvava la sua porta. Il primo tempo era tutto qui, due portieri inoperosi, a parte la prodezza di Consol e sembrava che la Triestina fosse in pieno controllo della situazione: il gol prima o poi doveva arrivare! Nella ripresa gli alabardati erano più attivi e attaccavano e l'Abano per lunghi minuti subiva. Al 56' guizzo di Dos Santos che tirava forte sul primo palo e finalmente impegnava il portiere, che era bravissimo a distendersi e mettere in angolo. Ma il gol era nell'aria e al 58' su palla filtrante in area, Dos Santos era contrato ma Corteggiano rapido, in giravolta insaccava da sottomisura.

La Triestina era in fiducia, Bradaschia imperversava e metteva in mezzo al 63' un bellissimo pallone che Franca in tuffo sfiorava, quando il gol sembrava fatto. Purtroppo però al 64' Meduri veniva sostituito da Cecchi e la partita della Triestina finiva qui. Meduri diciamolo subito, era stato ammonito e stavolta non aveva giocato bene, sbagliando diversi palloni, ma è lui il faro della squadra, il catalizzatore del gioco, colui che si prende le maggiori responsabilità e Cecchi al rientro dopo 3 mesi è sembrato veramente in difficoltà.

L'Abano correva di più, era sempre primo sul pallone e sui rilanci respinti dai difensori alabardati, arrivava sempre in anticipo sulle seconde palle.

La Triestina era in sofferenza, ma l'Abano non creava nulla, si temevano le mischie, i rimpalli, certamente, ma Consol era totalmente inoperoso. All'85' uno dei tanti corner molto ben battuti da Pagan e la palla andava direttamente in rete con gli alabardati che si guardavano stupiti, come tutto lo stadio di fede triestina, rimasto basito.

Si andava ai supplementari e la sensaziovane che si aveva era che la Triestina fosse cotta. Usciva il generosissimo Bradaschia e le cose peggioravano, perchè lui il pallone lo teneva, facendo salire la squadra e subendo falli preziosi. Al 101' la situazione sembra precipitare: Baldrocco in velocità entra in area e si allunga il pallone che finirebbe sul fondo, ma Consol ha la cattiva idea di entrare a valanga su di lui costringendo l'arbitro a concedere il logico rigore.

Per fortuna Consol si riscattava e parava magistralmente il tiro di Fracaro in tuffo sul palo alla sua destra.

Secondo tempo supplementare, la Triestina era alla frutta ma anche l'Abano, pur sempre più vivo si affidava solo a lanci lunghi, insidiosi ma di difficile controllo. Il centrocampo alabardato era disastroso e non teneva palla, Franca era stanchissimo, ma ugualmente il finale offriva due enormi occasioni per la Triestina: al 116' Franca scartava due difensori e serviva a Corteggiano un pallone d'oro che l'argentino si faceva deviare in corner. Al 121' partivano in contropiede Celestri e Baijc, erano soli e Celestri serviva a Baijc il pallone della vittoria, ma il terzino si faceva ribattere dal portiere.

Poi spazio ai magnifici tifosi alabardati che acclamavano la loro squadra, non convincente ma pur sempre vittoriosa e proiettata verso la finale contro la Vecomp. Ora speriamo di recuperare le forze e raschiare dal fondo del barile, le ultime energie necessarie, alla battaglia che ci aspetta domenica prossima.

La Triestina fatica a produrre gioco e a creare occasioni da rete, ma dobbiamo essere ottimisti, perchè comunque gli alabardati sono superiori alla Vecomp. La sfida finale, probabilmente ricalcherà quella odierna, ci sarà da soffrire ma la squadra ha le armi per finire in gloria anche domenica prossima, sotto la curva che intona la meravigliosa "Marinaresca"

Bruno Gasperutti

Letto 100 volte Ultima modifica il Domenica, 14 Maggio 2017 21:53

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