Martedì, 06 Novembre 2018 00:22

Triestina cinica, Giana sfortunata: tris alabardato e terzo posto in classifica

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La punizione dell'1-0 alabardato La punizione dell'1-0 alabardato

Triestina vincente nel posticipo con la Giana Erminio e terzo posto in classifica agguantato.

Primo tempo dalle tante emozioni con l'Alabarda ispirata e aggressiva in attacco, ma dalle maglie aperte in difesa (complice un filtro di centrocampo latitante) contro un avversario venuto a Trieste per giocarsela a viso aperto e senza barricate. Lombardi magari meno abili nel palleggio di squadra, ma abili nelle verticalizzazioni e vicinissimi tre volte al gol solo durante i primi 45'. Passano solo 18 secondi e Mensah mette dentro per Granoche, che da due passi si mangia il tap-in. Il Diablo sbaglia un altro gol da sottomisura al 3', ma stavolta è in fuorigioco. Passa 1' e l'ex rossoalabardato Daniele Rocco colpisce la traversa dal limite, Chiarello artiglia la respinta e chiama Valentini a una bella parata. La gara si sblocca al 13', quando una punizione dalla destra di Petrella viene sfruttata di testa da Maracchi sul primo palo. Pochi istanti e Petrella entra in area da solo centralmente e infila l'angolino. Al 18', quindi, un dai e vai fa entrare Rocco in area e stavolta colpisce il palo. Al 21' il 3-0: Sabatino dà dentro per Mensah, la difesa ospite è distratta e l'esterno di Bussolengo insacca con uno scavetto. Già al 23', però, si annota una punizione dal limite di Dalla Bona, che colpisce entrambi i pali in modo clamoroso. Al 32' altro buco difensivo e – dopo un rimpallo – Chiarello ci prova, ma Valentini è molto bravo nella deviazione. Partita sempre viva e dai buoni ritmi e “si vola” al 4' della ripresa, quando – a seguito di una mischia – Beccaro va al tiro e coglie il palo. Quindi il 3-1, frutto di un'incornata di Rocco al sette al 10'. Il centravanti si scusa e si prende gli applausi del pubblico. Al 23' Della Bona spreca sulla barriera una bella punizione da poco fuori l'area. E al 25' l'incornata di Maracchi è di poco alta. Poi al 42' Valentini dice di no a Mandelli. Ed è l'ultissima vera chance.

Il tabellino.

TRIESTINA 3
GIANA ERMINIO 1

TRIESTINA (4-2-3-1): Valentini; Formiconi, Malomo, Lambrughi, Sabatino; Maracchi, Coletti (31' s.t. Steffè); Petrella (31' s.t. Bariti), Beccaro (42' s.t. Bracaletti), Mensah (15' s.t. Procaccio); Granoche. In panchina Boccanera, Libutti, Pizzul, Gubellini, Hidalgo, Pedrazzini, Ghiglia, Bolis. All.: Pavanel
GIANA ERMINIO (4-3-1-2): Taliento; Lanini (1' s.t. Perico), Montesano, Bonalumi, Iovine; Dalla Bona (33' s.t. Mandelli), Piccoli (1' s.t. Seck), Pinto (22' s.t. Lunetta); Perna; Rocco, Chiarello (1' s.t. Palma). In panchina Sanchez, Rocchi, Ababio, Pirola, Capano, Sosio, Mutton. All.: Bertarelli
ARBITRO: Gianpiero Miele di Nola (assistenti Torresan di Bassano del Grappa e Tinello di Rovigo).
RETI: 13' p.t. Maracchi, 15' p.t. Petrella, 21' p.t. Mensah; 10' s.t. Rocco.
NOTE Spettatori 3.500 circa. Ammoniti Lambrughi, Montesano, Maracchi, Dalla Bona, Bonalumi. Corner 4-4. Recupero: p.t. 1', s.t. 4'.

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