Martedì, 06 Novembre 2018 13:50

Triestina-Giana 3-1, Gasperutti: "Una partita d'altri tempi"

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Bruno Gasperutti Bruno Gasperutti

Il “Rocco” in questa stagione sta veramente diventando un fortino, come tutti i tifosi si sono sempre auspicati.

E' la “nostra” casa e deve essere la rampa di lancio, per un campionato di vertice. Anche stavolta coloro che hanno assistito alla partita non si sono certo annoiati e non si riusciva a prender nota di un'occasione da rete che se ne presentava subito un'altra, dalla parte opposta.

I primi 30' di gara sono stati scoppiettanti, ho contato 3 gol più tre occasioni per la Triestina e tre legni di cui uno doppio, più due grandi parate di Valentini per i lombardi. Una partita d'altri tempi, senza nessun accorgimento o tattica precauzionale, ma due squadre che come due pugili si sono schierate a centro ring e si sono menate fino a quando una delle due è crollata al tappeto. Questa volta al tappeto è andata la Giana Erminio, cui va l'onore delle armi e un plauso ai suoi giocatori bravi e indomiti, ma anche al suo allenatore che molto signorilmente ha poi commentato la partita.

Sinceramente, prima della partita, avevo un po' di timore di questo match; nel corso del campionato queste sono le gare più insidiose, quelle giocate contro squadre sbarazzine che poco hanno da perdere e se le affronti con sufficienza possono essere le più insidiose.

Pavanel è stato bravissimo a tenere sulla corda la squadra dandole le giuste motivazioni e i suoi ragazzi lo hanno seguito con il giusto approccio. Non erano passati che 15 secondi che una travolgente azione sulla destra con cross radente trovava Granoche a due passi dalla rete, ma il suo tiro veniva frenato da un difensore e arrivava morbido tra le braccia del portiere che sembrava impotente. Era il buongiorno, ma il prosieguo è stato ancora più frenetico. Sarebbe veramente troppo lungo fare una cronaca di tutti gli episodi, perchè come detto erano molteplici, ma diremo che la Triestina è stata bravissima a capitalizzare le sue occasioni, mentre la Giana è stata sfortunata a incocciare nei pali e nella bravura di Valentini che ha salvato in questo periodo la sua porta con due splendide parate.

Tutti i giocatori hanno disputato una partita ben sopra la sufficienza, tutti andrebbero citati e non voglio fare classifiche di sorta, ma voglio menzionare alcuni tra quelli che sono stati più oscuri come Granoche, che che non ha avuto la soddisfazione di segnare ma che si è speso generosamente per la squadra combattendo su ogni pallone e fornendo assist preziosi, o più criticati in passato, come Valentini bravissimo e determinante, o i terzini Formiconi e Sabatino finalmente molto propositivi, come li vorremmo sempre vedere.

La ripresa poi non poteva che essere più controllata; il risultato dava una certa sicurezza e le due squadre avevano veramente speso tanto in precedenza. La Giana non si è mai arresa e ha fatto la partita cercando di ridurre il passivo, la Triestina ha controllato senza mai disdegnare il contropiede sempre insidioso e sciolto nel suo sviluppo. Ha segnato la Giana, giusto premio al suo impegno e determinazione, con l'ex Daniele Rocco, che ha tra l'altro disputato una bellissima partita e meritatamente ha raccolto gli applausi del “suo” pubblico, sotto la “sua” curva che lo aveva in passato sempre applaudito.

Forse mi sono un po' troppo entusiasmato dopo aver visto questa partita e bisogna ritornare con i piedi ben piantati in terra, perchè questi sono solo i primi passi su un cammino di crescita che la squadra sta avendo e che possono portare ad ottimi risultati se nel prosieguo le sue prestazioni in trasferta saranno in linea con quelle che finora si sono viste nel nostro “fortino”.

Bruno Gasperutti

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