Martedì, 06 Febbraio 2018 10:22

Triestina-Mestre 0-0, Gasperutti: "Poco fortunati con gli arbitri"

Scritto da 
Vota questo articolo
(2 Voti)
Bruno Gasperutti Bruno Gasperutti

Ancora una partita che lascia l'amaro in bocca, per un risultato non conforme alle aspettative dei tifosi.

C'era curiosità per la squadra finalmente in campo con il suo assetto definitivo, uscito dal mercato di riparazione con un paio di titolari in più e diverse alternative. Ebbene il primo tempo molto buono giocato con la giusta aggressività e una buona predisposizione al gioco lasciava presagire un successo che dai e dai non poteva mancare; invece una ripresa decisamente inferiore ha lasciato l'amaro in bocca al tifoso che ha sfollato deluso.

E' sempre l'ultima impressione e soprattutto il risultato finale quello che determina la valutazione a caldo del pubblico che sfolla e anche questa volta c'era delusione, per l'impotenza che la Triestina aveva denotato nelle battute finali, mentre il Mestre aveva finito amministrando la palla con sicurezza.

Però la partita è durata 90' e non sarebbe corretto giudicare soltanto il finale. La Triestina nel primo tempo ha giocato piuttosto bene e grazie anche agli avversari, che hanno giocato una partita propositiva, la partita è corsa piacevole con tante occasioni da rete per gli alabardati e una, ma piuttosto clamorosa per il Mestre, che poi sarà l'unica dell'incontro.

La Triestina ha tenuto il pallino del gioco in mano con scioltezza facendo girare palla con rapidità e affondando come sua consuetudine sulle fasce laterali, dove soprattutto Mensah riusciva a creare apprensione negli arancioni. Molti i cross, molti gli affondi, ma purtroppo o per un motivo o per un altro il gol tardava ad arrivare, anche se i presupposti c'erano e prima o poi... Il gol è arrivato e anche bello, ma l'assistente dell'arbitro ce l'ha annullato, anche se era regolarissimo, come poi abbiamo potuto constatare dalle immagini TV. Non è corretto lamentarsi e scaricare i risultati non soddisfacenti sugli arbitri, ma purtroppo dobbiamo constatare, almeno questo, che non siamo troppo fortunati con le decisioni, che loro certamente prendono in diretta, ma che poi riviste le immagini alla TV, ci penalizzano regolarmente.

Il Mestre però non stava mai a guardare e non è sembrata squadra di poco conto, anzi, vivacissimi i tre attaccanti che in una occasione hanno infilato centralmente la difesa alabardata con uno splendido scambio Sottovia-Beccaro, con quest'ultimo solo davanti alla porta che l'ha mancata per un soffio. Poi a centrocampo ottimo è sembrato il regista Boscolo Papo, sempre presente a tenere unite le linee; dietro anche se non impenetrabili, hanno tenuto bene, perchè i nostri avanti sono più che discreti, anche se in un momento di difficoltà realizzativa.

Tante le occasioni per la Triestina mancate per un soffio, per la parata del portiere o per una certa indecisione nel concludere. Una su tutte quella di Arma alla mezz'ora del primo tempo quando su cross di Pizzul è salito in cielo per schiacciare di testa vicino al palo a portiere battuto, ma la palla lo ha solo sfiorato. Ecco, Arma è sembrato vivace, sempre nel vivo del gioco, con tocchi in appoggio per i compagni, insuperabile negli stacchi aerei, ma forse poco determinato nelle conclusioni, che sembra sempre cercare un po' molle, senza la cattiveria necessaria. Però Arma è determinante per questa squadra, con lui il gioco ha una sua logica; quando è entrato Pozzebon si è vista la differenza e l'attacco ha finito di pungere, magari anche per la quasi contemporanea uscita di Petrella che una certa imprevedibilità la da sempre. Ecco la Triestina forse è carente nell'organico, di qualche elemento che dalla panchina dia la scossa e ne cambi il corso. Mancava Bariti, che è rapido e veloce anche se la porta non la vede, ma oltre a lui i cambi sono conservativi, uomo su uomo, più o meno con le stesse caratteristiche.

I terzini sono numerosi, ma tutti uguali, forse il solo Troiani ha una certa predisposizione in più nell'affondo e anche il miglior Baijc dello scorso anno. In mezzo mi sembrano tutti metronomi, buoni palleggiatori ma nessuno ha il guizzo offensivo, nessuno il tiro dalla distanza che ti può aprire una gara. Davanti come rilievo, abbiamo Pozzebon e basta e la differenza con Arma, almeno a mio parere è enorme. Abbiamo rivisto all'opera Lambrughi e sembra decisamente l'uomo esperto giusto per una difesa giovane da guidare, sempre tranquillo, è affidabile. Il nuovo Coletti è un vero centrocampista di sostanza, pochi fronzoli, sempre preciso e in posizione, non ha paura di farsi dare palla, forte nei contrasti visto il fisico da torello e dotato di un lancio ragguardevole e anche preciso: anche lui sembra l'uomo giusto che fa il caso alla nostra squadra. Rivisto in porta Boccanera che ha sostituito Miori dopo due assenze e dobbiamo dire che ha fatto bene, limitatamente al relativo impegno.

Ora sarà il caso di recuperare i punti malamente persi a domicilio in trasferta, non sarà facile e a mio avviso il calendario per noi è piuttosto insidioso, perchè in casa dovremo affrontare tutti i derby con: Pordenone, Vicenza, Bassano e Padova, che sono tutte buone squadre e poi si sa che i derby sono sempre difficili. Averli tutti in casa non è un vantaggio, perchè in questo momento abbiamo assolutamente bisogno di vincerli e se come con il Mestre abbiamo una battuta d'arresto, la situazione in classifica diventa pesante e abbiamo l'obbligo di riprenderci i punti persi, nelle trasferte che sono sempre più insidiose.

Bruno Gasperutti

Letto 142 volte

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna