Giovedì, 28 Giugno 2018 08:12

Supercoppa Città di Trieste, personalità di spicco alle premiazioni

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Ermes Canciani Ermes Canciani

Sfilata a sé nella sala Olimpia del Coni all'interno dello stadio Nereo Rocco –

dato che le squadre giovanili erano state premiate direttamente in campo al termine delle rispettive finali - per le compagini dilettanti partecipanti all'edizione 2018 della Supercoppa Città di Trieste a cura del San Giovanni per la trentacinquesima volta. Una manifestazione tra le più ricche a livello triestino per premi consegnati, che ha ritrovato nei partecipanti e nei tifosi il divertimento per esserci grazie al nuovo sintetico – un calcolo sangiovannino ha indicato in 17 mila le unità presenti sugli spalti - e che è stata resa possibile dall'apporto di varie componenti, a iniziare da quello dei tanti collaboratori di Spartaco Ventura.

La kermesse è stata vinta dal San Luigi, club che ha avuto in Matteo Muiesan (capocannoniere con sei reti) l'unico giocatore insignito dallo staff organizzatore. Al secondo posto per il secondo anno consecutivo il Chiarbola/Ponziana (atteso da un 2018-2019 a Trebiciano come gare ufficiali e a Dolina per gli allenamenti), al terzo pari-merito le semifinaliste Kras Repen e Roianese. Poi ci sono i team eliminati al secondo turno, ovvero Opicina, Primorje, San Giovanni e Sant'Andrea San Vito (il cui neo direttore sportivo Stefano Michelutti ha ricevuto la visita sul campo di via Locchi del capitano dell'Italia e della Juventus femminile Sara Gama, sua allieva allo Zaule Rabuiese e in vena di saluti – come quelli alla sua ex Polisportiva San Marco - in questi suoi giorni di permanenza nella sua Trieste). Coppe pure per i sodalizi estromessi al primo turno, cioè Domio, Primorec, C.G.S. (ormai stabilizzatosi bene dopo il forzato addio alla storica sede di Villa Ara) e Montebello Don Bosco (alle prese con un torneo a sette per tesserati e non tesserati fino al 4 luglio).

Tra gli ospiti illustri il vice-sindaco Paolo Polidori (“Rassicuro i tifosi della Triestina, alla fine Giorgio Rossi li farà contenti con la tonalità rossa dei seggiolini dello stadio Nereo Rocco”), il presidente della Figc FVG Ermes Canciani, il delegato della Figc Trieste Domenico Nicodemo, il segretario generale della Fondazione CRTrieste Paolo Santangelo, l'assessore allo sport Giorgio Rossi, l'allenatore professionista Vittorio Russo e l'AIA (rappresentata dal consigliere del direttivo triestino Tiberio Fiore e più “ricca” con il memorial Terpin assegnato al giovane Francesco Lozei e con i riconoscimenti alla terna della finalissima Marco Balducci – Lorenzo Biondini – Diego Sokolic).

“Porto i saluti del presidente della Regione FVG Massimiliano Fedriga, del sindaco Roberto Dipiazza, alle prese con un impegno dell'ultimo minuto e del presidente del Coni Giorgio Brandolin, costretto a Roma – afferma il massimo dirigente rossonero Spartaco Ventura -. Li ringrazio al pari delle istituzioni intervenute. Un grazie particolare a Ermes Canciani, che ha sempre il massimo rispetto per le società triestine e che è molto bravo nel suo lavoro e a Domenico Nicodemo, sempre vicino a noi club. Siamo già al lavoro per la prossima edizione perchè non vogliamo che nessuno ci copi e così saremo sempre i primi come la Juventus”.

Così, dal canto suo, il dottor Santangelo: “Siamo venuti a conoscenza delle difficoltà per portare avanti il torneo e sarebbe stato un peccato, che si fermasse un anno. Così ci siamo attivati, ma ci siamo concentrati sul torneo giovanile perchè l'attività dei ragazzi è il nostro focus. Ad esempio c'è stato un importante contributo per il rifacimento del campo a sette del Kras. Siamo impegnati nello sport e continueremo a farlo. Le donazioni saranno stabilite di anno in anno in base alle risorse a disposizione. Ci dispiace per la situazione della Pallamano Trieste, che speriamo caldamente si possa risolvere ma appunto il nostro fronte è dato dai giovani rappresentanti il futuro e la nostra prossima società”.

E l'assessore Giorgio Rossi: “Il primo campo sintetico, che abbiamo rinnovato con un iter molto sofferto, è stato quello del San Giovanni e il secondo è stato quello del San Luigi. I prossimi due saranno quelli di Trieste Calcio e Opicina; per quest'ultimo abbiamo superato il travaglio con la LND, travaglio non dovuto a quest'ultima ma a una nostra colpa o piuttosto al fatto che a Opicina non c'è uno scarico fognario adeguato e perciò la LND aveva bisogno di un modo adeguato per attivare il drenaggio del campo. Siamo finalmente riusciti a far capire alla Lega come funzionerà. Se ne faranno ancora due quest'anno e cioè quello del Vesna, che passerà dall'erba naturale al sintetico e il Sant'Andrea (situato su un garage come ha tenuto a ricordare lo stesso Michelutti, ndr). Quanto ai campi a sette, saranno sistemati quelli di Chiarbola e Trebiciano; faremo degli interventi belli pure alla palestra di via Locchi - succursale della Pallacanestro Trieste e sede preziosa per l'attività giovanile – e per la nuova sede della Roianese (con quest'ultima peraltro “affamata” anche di un rettangolo da gioco a undici come da avvisi recapiti allo stesso Comune, ndr). E non va dimenticato il campo del Campanelle, il cui iter si è sbloccato una volta indicata la varazione delle misure – grazie a un'ulteriore scavo sulla collina - per farlo diventare adatto fino all'Eccellenza e non solo fino alla Prima Categoria. Infine proseguono i lavori al Rocco e con un contributo specifico potremo sistemare lo stadio Grezar per metterlo a disposizione degli allenamenti delle nazionali under 21 in lizza al girone assegnatoci all'interno dell'Europeo under 21 del 2019”.

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