Martedì, 31 Dicembre 2013 19:03

Botti di fine d'anno in panchina, Tesser si "fuma" il Toscano. Reja alla Lazio

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Edi Reja qualche mese fa al Rocco durante Cagliari-Lazio Edi Reja qualche mese fa al Rocco durante Cagliari-Lazio
Un anno sei considerato un dio, l’anno dopo sei uno qualunque.
In una stagione hai magari a disposizione dei buoni giocatori a posto fisicamente e ti girano tutte dritte, e nella stagione seguente gli stessi giocatori sono meno in forma e ti vanno tutte storte. E’ la classica storia degli allenatori, i venti “eletti” della serie A, i ventidue della serie B, e poi tutti di tutte le squadre d’Italia e del mondo. Nello scorso campionato di serie A ad esempio ci fu la sorpresa Petkovic, sconosciuto ai più, che aveva portato un bel calcio e dei buoni risultati alla Lazio. In questa stagione le cose non sono iniziate molto bene (ottavo posto in classifica) e il tecnico è stato messo più volte in discussione. Ma la goccia che ha fatto trabocare il consueto vaso è stata la firma di Petkovic nei giorni scorsi con la nazionale della Svizzera che prenderà in mano al termine dei Mondiali. Si sa che nel calcio e nello sport in genere i contratti sono fatti (anche se ovviamente non sottoscritti) mesi prima della fine della stagione, però non sono praticamente mai così messi in vetrina. Il presidente Lotito vuole così licenziare per giusta causa Petkovic e chiedere i danni. Ma al momento in casa biancoceleste c’è una situazione paradossale, la società ha infatti contattato Edi Reja, il mister di Lucinico, ex allenatore della stessa Lazio, che ha infatti già diretto vari allenamenti della squadra anche se non è stato ancora fatto il comunicato dalla società (contratto firmato comunque fino al 30 giugno 2015). Questo forse perché è stata inviata una lettera di contestazione dell’operato a cui Petkovic dovrà rispondere ufficialmente. Reja era stato visto qualche mese fa al Rocco ad assistere a Cagliari-Lazio in tribuna assieme a Lotito e al ds Igli Tare, come testimonia la nostra foto. Evidentemente nel calcio è sempre bene tenersi aperte tutte le porte…
Ed è notizia di oggi (31 dicembre) che Attilio Tesser, una vecchia conoscenza alabardata e ancora molto stimato e ben voluto a Trieste per il suo periodo passato a guidare l’Unione, è il nuovo tecnico della Ternana in serie B prendendo il posto di Domenico Toscano che aveva portato gli umbri in serie cadetta e mantenuti nella stagione seguente comodamente. Fatto strano è che l’avvicendamento sia arrivato subito dopo che la Ternana abbia battuto la Reggina e si sia così tirata momentaneamente fuori dalla zona play-out.
Parlando di allenatori italiani c’è anche da ricordare che nei giorni scorsi infatti Antonio Conte ha ricevuto a Dubai il prestigioso “Globe Soccer Award” come migliore allenatore del mondo. Gli è stato ufficialmente assegnato, hanno spiegato gli organizzatori, “non solo per i campionati vinti e per la continuità dimostrata,ma nel rispetto di una qualità di gioco legata al carattere espresso in ogni circostanza dai suoi''. Tecnici italiani che continuano a farsi onore un po’ dappertutto. Va ricordato ad esempio che Capello guida la Russia dopo aver fatto la stessa cosa con l’Inghilterra, Zaccheroni ha in mano il Giappone, Ancelotti il Real Madrid, Spalletti lo Zenit San Pietroburgo, Lippi i cinesi dello Guangzhou campioni d’Asia, Mancini il Galatasaray. E poi ce ne sono ancora tanti, meno conosciuti, in varie parti del mondo.
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