Lunedì, 27 Luglio 2020 21:07

Buon pari del Pordenone contro la Salernitana, ma la semifinale non è ancora matematica

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Il tecnico ospite Gian Piero Ventura, ex ct della Nazionale, mentre abbandona il rettangolo del Rocco Il tecnico ospite Gian Piero Ventura, ex ct della Nazionale, mentre abbandona il rettangolo del Rocco

Fino al 90’ tutto bene. L’obiettivo del Pordenone, in questa penultima giornata,

era quello di timbrare il passaggio alle semifinali play-off senza passare per il preliminare. A Valmaura l’1-1 contro la Salernitana andava bene visto che il Frosinone, tre punti sotto, stava perdendo a Crotone. Ed invece proprio al 45’ della ripresa il Cittadella la sblocca contro il Venezia,  vincendola, portandosi così soltanto a due lunghezze dalla compagine di Tesser. Sarà dunque fondamentale ora l’ultima giornata con i ramarri che scenderanno a Cremona potendosi accontentare anche del pareggio in virtù del vantaggio negli scontri diretti contro il Cittadella, in caso di vittoria di quest'ultimo. Ad ogni modo la matematica dei play-off c'è e per una matricola al primo anno di serie B della sua storia è sicuramente un bel traguardo. Un pareggio al Rocco che mette al momento fuori dai play-off i campani, anche se di un solo punto; nell’ultimo turno battendo lo Spezia (terzo) dovrebbero  comunque centrare la final eight. Ma non sarà naturalmente facile.
Pordenone ancora al Rocco dunque, per la quinta volta in questo finale di stagione. Terreno che potrebbe ritrovare in caso di serie A, altrimenti gli scenari potrebbero essere quelli di Lignano, Portogruaro o Fontanafredda.
Da una parte il Pordenone, quarto della classe, che strizza l’occhio al terzo posto il quale si trova solo un punto sopra. Una vittoria confermerebbe almeno l’attuale posizione il che varrebbe il superare direttamente il turno preliminare accedendo così in semifinale. Dall’altra la Salernitana, ottava, ultima piazza valida per raggiungere gli stessi play-off, campani che devono difendere il punto di vantaggio sulle none (Chievo e Pisa). I due tecnici, l’ex alabardato Tesser, mai dimenticato da queste parti, e Gian Piero Ventura che nel 2009 aveva già trovato l’accordo con l’Unione ma poi all’ultimo aveva virato a Bari in serie A. Ventura, tecnico navigato, lo si ricorda anche con Torino, Cagliari, Udinese, Napoli, Sampdoria e naturalmente ct della Nazionale, unico a non riuscire a portarla ai Mondiali (2018) dopo il 1958. All’andata finì 4-0 per la Salernitana, fu la sconfitta più pesante dei ramarri in stagione. Le due squadre si presentano a questo appuntamento con varie assenze. Locali senza De Agostini e Vogliacco e con Gasbarro acciaccato. Ospiti senza Billong, Lombardi, l’ex Milan, Atletico Madrid e Nazionale Cerci, Lopez e Klyine oltre a non avere al top Cicerelli.

 

La cronaca.


PRIMO TEMPO


Al 6’ Pobega ruba palla, penetra sulla sinistra e mette un mezzo un rasoterra che Ciurria a porta vuota manca d’un soffio.
Al 18’ il vantaggio dei ramarri con un rigore di Burrai (fallo su Pobega).
Al 26’ il pari ospite, sempre dagli undici metri, lo trasforma Di Tacchio (fallo sullo stesso Di Tacchio da parte di Burrai, anche se in realtà sembrava fallo contrario.)

 

SECONDO TEMPO


Al 19’ Capezzi da fuori area, Di Gregorio blocca in due tempi.
Gli ospiti chiedono due rigori, prima per una caduta in area di Giannetti, poi per un rinvio maldestro di Pobega che forse gli tocca la mano.
Al 38’ Semenzato dai venti metri ci prova con un tiro a giro, Vannucchi mette in angolo.
Al 45’ Giannetti dalla destra, Di Gregorio non si fa sorprendere.
Al 49’ Dziczek si trova un invitante pallone rimbalzante davanti, il collo destro è potente ma la mira è alta.

Termina con il possesso palla a favore della Salernitana del 59 per cento e un Pordenone che sembrava accusare della stanchezza. Meglio i ragazzi di Ventura anche se alla fine non hanno avuto molte occasioni da rete.

 

Il tabellino.


PORDENONE     1
SALERNITANA  1

MARCATORI: pt 18’ Burrai (rig), 26’ Di Tacchio (rig).
PORDENONE: Di Gregorio, Barison, Gavazzi (Tremolada) Burrai, Ciurria, Gasbarro (Semenzato), Misuraca, Pobega (Mazzocco), Bassoli (Camporese), Bocalon (Candellone), Almici. All. Tesser.
SALERNITANA: Vannucchi, Curcio, Capezzi (Akpa Akpro), Di Tacchio, Gondo (Djuric), Cicerelli, Aya, Jaroszynski, Dziczek, Heurtaux, Giannetti. All. Ventura.
ARBITRO: Pezzuto di Lecce.

Letto 59 volte Ultima modifica il Lunedì, 27 Luglio 2020 23:39

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