Mercoledì, 23 Marzo 2022 21:27

Champions League femminile, andata quarti di finale: la Juventus di Sara Gama piega il Lione

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Sara Gama Sara Gama

La triestina Sara Gama si è regalata una bella serata allo Juventus Stadium (animato da 9.227 spettatori),

ma…..c’è il ritorno da dover giocare giovedì 31 marzo alle ore 21 (diretta nuovamente su Dazn nonché gratuita su Uefa TV e youtube).

Il primo tempo è stato border line nel senso che le padrone di casa ci hanno messo impegno e buona volontà, arrivando a un passo da un duello equilibrato però non hanno mai punto in attacco e sono rimaste a presidio della loro metà campo pur non essendo un vero pressing offensivo antagonista. Il Lione non ha forzato, ma ha dato la sensazione di essere più fluido quando ha voluto cercare le sue giocate, mostrando più facilità negli scambi e nell’andare sulle fasce una volta che accendeva l’interruttore “peraltro spesso pigro”.

La prima chance del match ha regalato lo 0-1 al 7’. Azione avvolgente delle sconfitte con assist dalla destra del numero 13 e contro-cross dalla sinistra della brava Bacha, l’incornata a incrociare di Macario si è insaccata nell’angolino del secondo palo. Poi qualche fiammata a sprazzi e le annotazioni reali hanno sfornato concretamente un salvataggio di Girelli al 35’ sul tentativo della smarcata Malard. Tiro telefonato di Henry al 40’ e rete annullata a Malard al 42’ per netto fuorigioco.

Nella ripresa, al netto di quattro tentativi velleitari, c’è stato il rosso a Carpenter al 17’. Questo episodio nonché i cambi effettuati hanno dato nuova linfa alle vincitrici. Al 26’ Lundorf si è involata sulla destra e ha messo in mezzo, uscita del portiere Bouhaddi e la sua voglia di controllare la palla in due tempi (dopo averla fatta rimbalzare) senza patemi si è scontrata con il press di Boattin. E prima che l’estremo difensore prendesse definitivamente in mano la “pelota”, Girelli ci ha messo il piedino per buttarla dentro. Poi il Lione ci ha messo ancora del suo, perdendo un possesso sulla sua trequarti. Caruso è stata reattiva a controllaro e a scaricarlo dentro per dentro in profondità. Servizio di poco lungo per Hurtig, ma non per “l’altra cavallona” Bonfantini, che – innescata sulla corsa – l’ha infilata di destro di prima intenzione con un diagonale rasoterra. Team d’oltralpe avanti, ma senza sbocchi reali anche nei 7’34” (!) di recupero.

 

 

JUVENTUS 2

LIONE 1

MARCATRICI: p.t. 7’ Macario; s.t. 26’ Girelli, 38’ Bonfantini.

JUVENTUS (4-3-3): Peyraud-Magnin; Lundorf, Gama, Sembrant, Boattin; Rosucci (66′ Caruso), Pedersen, Grosso (66′ Bonansea); Cernoia (90′ Nilden), Girelli (81′ Bonfantini), Hurtig (90′ Staskova). A disposizione Aprile, Forcinella, Hyyrynen, Zamanian, Panzeri, Lenzini. All.: Montemurro

LIONE (3-5-2): Bouhaddi; Buchanan, Renard, Mbock Bathy; Carpenter, Egurrola, Macario (66′ Cayman), Henry (76′ Horan), Bacha (76′ Marozsan); Cascarino (85′ Laurent), Malard. A disposizione Paljevic, Holmgren, Morroni, Gunnarsdottir, Hegerberg, Sombath, Benyahia. All.: Bompastor

ARBITRO: Foster (WAL).

NOTE Espulsa 62′ Carpenter e ammonita Bonfantini all’88’.Spettatori 9.227 (incasso 19.002 euro).

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