Giovedì, 20 Giugno 2019 22:44

Europei Under 21 al Rocco, Germania a valanga sulla Serbia

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Al Rocco tedeschi in circolo a fine partita a centrocampo che ascoltano il discorso del loro tecnico Al Rocco tedeschi in circolo a fine partita a centrocampo che ascoltano il discorso del loro tecnico

Al Rocco stavolta è di scena la Germania, ossia i campioni d’Europa in carica.

 

Dici Germania e negli italiani il pensiero va subito a quel memorabile 4-3 di Messico 1970 e alla semifinale dei Mondiali del 2006 con vittoria azzurra e poi successo anche nella finalissima contro la Francia di Zidane. Dici Germania e guardando al suo medagliere vedi che ha vinto quattro volte il Mondiale, tre campionati europei e una Confederations Cup, l’ultima, quella del 2017. E la sua Under 21 è campione d’Europa in carica. Dici Germania e constati che è una delle potenze mondiali. Vedi giocare i suoi giovani e capisci che anche nei prossimi anni i tedeschi saranno a lottare per traguardi importanti. La nazionale tedesca Under 21 ammirata a Valmaura è senz’altro la squadra da battere in questa fase finale che si sta disputando in Italia. Difesa solida in cui spicca il portierone Nubel, il Neuer dei prossimi dieci anni, centrocampo che fa girare belle la palla con la sapiente regia di Dahoud, attacco veloce e velenoso con Richter e soprattutto con Luca Waldschmidt che milita nel Friburgo con una valutazione sul mercato di oltre 12 milioni di euro e corteggiato dalla Lazio. Per lui al Rocco contro la Serbia è tripletta e per la Germania, dopo il 3-1 di Udine alla Danimarca, c’è un largo 6-1 con i balcanici mai in partita.

Nel primo tempo il risultato parla di 3-0 con Richter che apre le marcature e poi c’è la doppietta di Waldschmidt. Oltre a ciò una traversa di Oztunali e ancora un paio di occasioni germaniche. Impressionanti le statistiche che vedono 11 tiri tedeschi e zero serbi. Al 7’ della ripresa giunge il primo tiro in porta della Serbia con Jovic che impegna il numero uno avversario. Poi è ancora Germania con le marcature di Dahoud e di Waldschmidt. Al 39’ generoso rigore per la Serbia che viene trasformato da Zivkovic trovando così la prima rete per la sua nazionale in questa fase finale della kermesse. Al 47’ gran bella conclusione di Maier all’incrocio per il 6-1 definitivo. Rocco più pieno in questa seconda uscita del torneo, dai 5421 spettatori paganti di Serbia-Austria si è passati ai 9837 di Germania-Serbia. La differenza l’hanno fatta i tifosi tedeschi, molto più numerosi di quelli austriaci.

Guardando la gara di 24 ore prima tra Italia e Polonia e questa, ci si rende conto della differenza tecnica fra teutonici a azzurri anche se poi una finale, perché salvo risultati altamente improbabili Italia e Germania potrebbero incontrarsi solo nella gara che deciderà il titolo, potrebbe avere una storia a sé.  

Così a fine partita in sala stampa i due allenatori:

Stefan Kuntz (allenatore della Germania): “Siamo contenti per la prova, ci siamo confermati su buoni livelli. Waldschmidt? E' un giocatore di qualità, la sua classe gli permette di fare con semplicità le cose difficili. La Serbia ha giocatori in Germania e in Italia? Non voglio parlare della Serbia perchè non è giusto entrare in casa sua, dico solo che ha trovato una squadra completa che ha fatto vedere delle belle cose. I singoli giocatori possono fare o non fare la differenza, dipende dalle circostanze di volta in volta”.

Goran Djorovic (allenatore della Serbia): “Nessuno si aspettava questi risultati nelle prime due partite. E' difficile parlare dopo questo 6-1. Se i ragazzi giocano d'assieme, possono vincere e in futuro potranno farlo. Ho fiducia nei miei giocatori. La colpa è solo mia e non di altri. Bisogna sostenere la squadra e non darle contro, mettendola sotto pressione. Perciò date a me le colpe. Abbiamo iniziato bene, poi abbiamo commesso degli errori e abbiamo preso i gol. Dobbiamo pensare a correggere gli sbagli per il futuro e speriamo di giocare meglio. Dopo è sempre facile parlare, pensavamo di fare le cose diversamente e dire le cose a partita finita non cambia niente, non si può ripetere il match. Possiamo non commettere di nuovo gli stessi sbagli. I tifosi serbi? Sicuramente sono delusi in ogni parte del mondo, non volevamo perdere e non abbiamo giocato per farlo, purtroppo nello sport capita di farlo, ma prendetevela solo con me”.

 

Le formazioni.

GERMANIA      6
SERBIA             1

MARCATORI: pt 16’ Richter, 30’ e 36’ Waldschmidt; st 24’ Dahoud, 35’ Waldschmidt, 39’ Zivkovic (rig), 47’ Maier.
GERMANIA: Nubel, Heinrichs, Klostermann, Tah, Baumgarti, M. Eggestein, Oztunali, Dahoud, Waldschmidt, Richter, Niehaus. Muller, Schubert, Nmecha, J. Eggestein, Mittelstadt, Anton, Serdar, Uduokhai, Amiri, Koch, Maier, Lowen. All. Kuntz.
SERBIA: Radunovic, Gajic, Milenkovic, Racic, Radonjic, pantic, Jovic, Zivkovic, Bogosavac, Babic, Lukic. Rosic, Ostojic, Terzic, Masovic, Saponjic, Markovic, Adzic, Joveljic, Randelovic, Zlatanovic, Lutovac. All. Djorovic.

Letto 127 volte Ultima modifica il Domenica, 23 Giugno 2019 22:49

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