Venerdì, 01 Gennaio 2021 13:49

Gasperutti e la storia del calcio triestino, nel 1978 nel fango di via Flavia il Giarizzole ribalta il Campi Elisi e sale in Seconda categoria. Nasce la Sovrana di Ramiro Orto

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21.5.1978: lo spareggio Giarizzole-Campi Elisi nel mare di fango  di via Flavia 21.5.1978: lo spareggio Giarizzole-Campi Elisi nel mare di fango di via Flavia

Diciannovesima puntata sulla storia del calcio a Trieste, rubrica curata come di consueto da Bruno Gasperutti.

Il 1977/78 è l'annata che precede la nascita della serie C1 e C2 e prevede in un girone di 20 squadre, ben 8 retrocessioni. Per la Triestina l'obiettivo è la qualificazione alla C1 e per ottenerla, opera molto poco sul mercato e a dirla tutta, almeno sulla carta si indebolisce, ma trova risorse inaspettate da diversi giovani del vivaio, come Franca, Mitri, Schiraldi e Marcato. Il campionato scorre tranquillo senza sussulti, l'unico sconquasso avviene nel derby allo stadio Friuli dove la lanciatissima Udinese di Giacomin, sommerge una frastornata Triestina, con un umiliante 6 a 0. La squadra però non ne risente e raggiunge l'obiettivo prefissatosi in tranquillità.

Tra i dilettanti, l'unica squadra locale a difenderne i colori è il S. Giovanni che disputa un campionato controverso: all'andata vola e si candida come una delle protagoniste issandosi al secondo posto. Nel ritorno il crollo, ma alla fine ottiene, pur inanellando una notevole serie di sconfitte, un dignitoso 8° posto finale. Nella Prima categoria troviamo ben sei nostre rappresentanti; alla fine la migliore risulta il Portuale che ottiene il secondo posto ai danni della Stock staccata di due soli punti ed ha la chanche di giocarsi la promozione nello spareggio contro il Trivignano giunto secondo nel girone friulano, ma viene sconfitto a Pieris (2-1). Buona anche la stagione del Ponziana che cede proprio nel finale perdendo 3 delle ultime 4 partite e giunge al 5° posto a 3 punti dal Portuale. Tranquillo e senza patemi il campionato della Muggesana, 8^ a centroclassifica; si salva la Fortitudo grazie ad una clamorosa vittoria nel derby contro il Ponziana (4-1) a 3 giornate dalla fine, mentre il Primorje pur lottando fino all'ultima giornata, arriva terz'ultima e deve lasciare la prima categoria.

Alla II^ categoria partecipano 16 squadre triestine; in testa il campionato è molto combattuto e per tutta l'annata si assiste ad una avvincente lotta tra l'Edile Adriatica, la Libertas, il Costalunga, l'Opicina e il Campanelle che arrivano alla fine in volata. Ha la meglio la squadra di Vito Florio l'Edile Adriatica, che precede di 2 soli punti Libertas e Costalunga e di 5 Opicina e Campanelle. In coda molto negativo il campionato del Flaminio e dell'Edera molto staccate e che abbandonano definitivamente la II° categoria; combatte invece fino all'ultima giornata il Supercaffè che alla fine per un solo punto di svantaggio dal Breg, viene declassato in terza.

Questa categoria in questa annata viene articolata su due gironi rispettivamente di 14 e 13 squadre e prevede la promozione delle vincenti più di una terza che verrà designata da uno spareggio tra le seconde classificate. Nel primo girone la spunta la Sovrana, una new entry nel panorama dilettantesco triestino, squadra formata da Ramiro Orto, uno sportivo giocatore-allenatore appassionato ed entusiasta, che per un decennio si diletterà a dar vita a diverse formazioni che di anno in anno andrà a formare, trovando adeguati sponsor e riunendo un gruppo di giocatori-amici di gran classe. Queste sue compagini riusciranno a trovare ben pochi avversari, vista la competitività e classe dei suoi pupilli, tutti ben conosciuti nell'ambito locale. Alle spalle dell'imbattibile Sovrana che ottiene 47 punti sui 52 disponibili, arriva la GMT a 10 punti di distacco, che disputerà lo spareggio, poi la Baxter e il S. Anna. L'altro raggruppamento è molto più combattuto e si risolve solo all'ultima giornata, quando si incontrano in un mare di fango com'era a quei tempi il campo di via Flavia dopo alcuni giorni di pioggia, Giarizzole e Campi Elisi. Vince il Giarizzole (3-2) dopo una gara entusiasmante, risalendo due reti di svantaggio, sbagliando un rigore e trovando la rete risolutiva solo al 90'. Per i Campi Elisi c'è ancora la chanche dello spareggio dove incontra la GMT, ma la squadra di Graniero è proprio sfortunata, va due volte in vantaggio e per due volte viene recuperata; poi nei supplementari un calcio di rigore la fa sprofondare nello sconforto per essersi vista sfuggire la promozione in modo così beffardo (3-2).

 

Nel 1978/79 la Triestina affronta il primo campionato di C1 con l'ambizione di ben figurare, invece a sorpresa, disputa un campionato con i fiocchi in cui si vede sfuggire la serie B che oramai sembrava quasi raggiunta, nello spareggio di Vicenza con il Parma. L'inizio è un po' traumatico, il presidente Belrosso a campagna acquisti ultimata, in cui arrivano tra gli altri Mascheroni, Prevedini, Panozzo e Quadrelli, dà le dimissioni e subentra la meteora Brandolin che dura 3 mesi. Dopo una breve crisi dirigenziale, arriva Giorgio Del Sabato pieno di un entusiasmo che trasmette anche alla squadra che vola. Purtroppo vola anche di più il Parma di Maldini e Ancelotti giovinetto, che nel finale rinviene e nello scontro di Trieste grazie ad una rete di Bonci a 7' dalla fine, raggiunge l'Alabarda costringendola allo spareggio. Purtroppo a Vicenza arriva una delusione, ma la Triestina è diventata una realtà e durante la presidenza di Del Sabato è destinata a crescere.

Tra i dilettanti in Promozione milita il solo S. Giovanni che dopo 7 campionati disputati a buon livello, sfiorando diverse volte la serie D, in questa sfortunata annata deve abbandonare la massima categoria dilettanti. La rosa negli ultimi anni è stata notevolmente ringiovanita e diversi punti di forza hanno lasciato i rossoneri e le difficoltà dell'ultima parte del torneo precedente si ripresentano, ma questa volta la gloriosa squadra rossonera non ce la fa.

In Prima categoria, troviamo un nutrito numero di nostre rappresentanti, la migliore è il Portuale che disputa un ottimo torneo e dopo un lungo testa a testa, termina al 1° posto appaiato al Pieris; si rende quindi necessario uno spareggio nel quale il Portuale esce sconfitto (1-0). La domenica successiva i portualini hanno una ulteriore occasione per accedere alla promozione spareggiando a S. Giorgio contro l'Azzanese, ma subiscono una ulteriore delusione perdendo per 2-1. Però ciò che non è riuscito sul campo, il Portuale lo ottiene a tavolino, in quanto il CMM S. Michele dopo soli 3 anni di vita, lascia definitivamente il calcio lasciando il posto ai triestini. Al 4° posto si classifica la Muggesana che disputa un ottimo campionato anche se non riesce ad inserirsi nel duello per il primo posto e giunge a 8 punti di distacco dalla coppia regina. In coda si assiste ad una ammucchiata incredibile con 10 squadre (su 16 totali) in 2 soli punti e va bene a tutte le squadre triestine: la Stock (30 punti) l'Edile Adriatica e la Fortitudo (29) e anche al Ponziana (28) che si salva per differenza reti essendo giunto a pari punti con altre 5 squadre, delle quali Torviscosa e S. Canzian vengono declassate assieme al Buttrio più distanziato.

Nella II^ categoria triestina s'impone l'Opicina che dopo anni, ha la soddisfazione di salire di categoria con una squadra molto competitiva guidata da Giovannini. Alla fine la spunta per un solo punto sulla Libertas nuovamente delusa proprio in vista del traguardo; dietro a 3 punti lo Zaule, poi la Sovrana e le Campanelle. Devono invece lasciare la categoria GMT e Gaja con largo anticipo dopo un campionato in tono minore e poi l'Aurisina.

In Terza categoria si giocano ancora due gironi con 12 e 11 squadre(pian pianino il numero di squadre sta diminuendo); nel primo vince allo sprint la Baxter, con un solo punto di distacco sul Domio qualificatosi per lo spareggio con la seconda dell'altro girone; poi S.Andrea e Chiarbola. Nell'altro girone la spunta il Vesna sui Campi Elisi, ancora qualificatisi al secondo posto, più lontane CGS ed Edera. L'ultimo atto del campionato viene vissuto in viale Sanzio, dove in un mattino torrido davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, il Campi Elisi sconfigge il Domio dopo i tempi supplementari per 1 a 0. Dopo la delusione del doppio spareggio perso l'anno precedente, in questa annata i Campi Elisi, ancora in uno spareggio, hanno la soddisfazione di salire in II^ Categoria.

 

BRUNO GASPERUTTI

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