Lunedì, 25 Gennaio 2021 14:48

Gasperutti e la storia del calcio triestino, nel 1985 il San Luigi sale in Seconda categoria

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 25.11.1984 una fase di Ponziana-Ronchi 2-2 che vede in azione Meiacco 25.11.1984 una fase di Ponziana-Ronchi 2-2 che vede in azione Meiacco

Ventiduesima puntata della storia del calcio triestino a cura di Bruno Gasperutti.

 

Nel 1983/84 Per la Triestina è una annata spartiacque in cui riabbraccia la serie B con un nuovo presidente De Riù, un nuovo D. G. Piedimonte e un nuovo D. S. Marchetti. Anche lo stadio viene riadattato per poter contenere un numero maggiore di spettatori, con delle tribunette in tubi innocenti: infatti tra i tifosi regna una grande euforia che viene espressa dagli abbonati che sfiorano i 6.500 e dalle presenza allo stadio durante tutta la stagione. Confermato il bravo Buffoni, la squadra viene rinforzata con alcuni elementi veramente di rilievo come: Romano, Braghin, Dal Prà, Perrone, Vailati, ai quali vengono aggiunti in autunno De Giorgis, Chiarenza e Zinetti. La squadra è veramente buona, anche se all'inizio stenta e si ritrova nelle zone basse della graduatoria pur giocando un buon calcio. Poi si ritrova e con una serie di grandi prestazioni, risale la classifica facendo anche balenare qualche timida speranza; alla fine si classifica all'ottavo posto senza alcun patema e con qualche rimpianto, per un finale un po' in sordina.

Nella Promozione regionale, sia l'Edile Adriatica che il Portuale disputano un torneo un po' anonimo, con i portualini che terminano il loro campionato con 3 sconfitte consecutive, che li classificano all'11° posto; un po' meglio al 9° l'Edile.

In I^ categoria ottima l'annata per il San Giovanni, che rinnovatosi nei quadri con numerosi inserimenti dal proprio settore giovanile, arriva secondo ad un punto dal Pieris, ma con ambedue le squadre che ottengono la promozione. Buonissimo anche il campionato del Ponziana, che con il nuovo allenatore Jannuzzi ha un inizio torneo incerto, incassando alla prima giornata addirittura 3 reti a S. Giovanni. Poi dopo essersi assestato si rilancia con una serie di vittorie che lo riportano vicino alla vetta; alla fine arriva un 3° posto ad una lunghezza dai rossoneri promossi. Bene anche la Muggesana quinta e il Costalunga sesto, mentre va male al Vesna che viene condannato proprio nel finale dalle sconfitte con il Pieris e il Ponziana.

In II^ Categoria su 16 formazioni, ben 15 sono triestine, ma alla fine viene promossa proprio l'unica squadra “bisiaca”, il Vermegliano che con un girone di ritorno eccezionale in cui conquista 28 punti sui 30 disponibili, rimonta dalle posizioni di coda sino al primo posto. Al secondo posto a soli 2 punti di distacco lo Zaule che deve rimandare le sue aspirazioni, come la Stock, l'Opicina e la Radio Sound, nuova sponsorizzazione della formazione grandi nomi di Ramiro Orto. In coda retrocedono il Primorje ultimo e distaccato, poi Kras e Opicina Supercaffè.

La Terza categoria vede le squadre triestine divise in questa annata in due gironi; il primo comprende 7 squadre isontine e 6 triestine e vede il dominio di quelle isontine con il Poggio che precede il Begliano e l'Italcantieri; solo al 4° posto la prima locale il S. Marco Sistiana, ma lontana dalla vetta. Nell'altro girone invece, vengono inserite le altre 13 formazioni della nostra città e si ha il dominio del S. Sergio del patron de Bosichi, che ha finalmente la gioia di vedere la sua creatura, fare il primo passo verso le categorie più importanti. Cerca di contendere il primo posto alla squadra allenata da Caricati, l'Olimpia e la formazione militare dei Lancieri, che però arrivano molto distanziate.

 

Nel 1984/85 seconda stagione della Triestina in serie B e De Riù dà una prova tangibile di quanto sia ambizioso, costruendo una formazione per puntare decisamente alla serie A. Arriva un tecnico di prim'ordine come Massimo Giacomini che aveva allenato delle big come Milan, Torino e Napoli; la rosa, già competitiva, viene impreziosita con alcuni giocatori di gran nome come Braglia, Bistazzoni, Cerone, Biagini e Bagnato. Fin dalle prime uscite la squadra dimostra la sua solidità e staziona costantemente nelle prime posizioni, il Pisa sembra al di sopra delle avversarie, ma l'Unione se la gioca con il Lecce e il Bari di Matarrese. Alla fine purtroppo la Triestina non ce la fa, pareggia in casa con il Monza, per un rigore sbagliato da De Giorgis e perde a Campobasso, venendo superata proprio sul filo di lana dal Bari.

Tra i dilettanti, nella Promozione regionale deludente il campionato delle nostre squadre; il Fontanafredda viene promosso in D e la prima delle locali è il Portuale che arriva solo 11° a 3 punti dalla zona retrocessione. Va decisamente peggio all'Edile Adriatica e al S. Giovanni che devono lasciare la categoria; decisamente sfortunato il S. Giovanni che al 90' dell'ultima giornata era salvo, ma che subiva a tempo scaduto la rete della sconfitta a Monfalcone perdipiù in contropiede.

In Prima categoria disputa un gran torneo il Costalunga, allenato da Furlani, sempre in lotta per il primo posto, anche se la Sangiorgina è veramente fortissima; alla fine due sconfitte nelle ultime due gare lo relegano al 3° posto a 5 punti dalla capolista. Bene il Ponziana che si mantiene costantemente a centro classifica, anche se nel finale una certa rilassatezza lo porta in zona pericolosa. Poi quando nelle ultime 3 giornate il calendario o oppone alle prime tre della classe, batte Costalunga e Sangiorgina e si salva comodamente. Male invece la Muggesana che naviga per tutto il campionato al limite della zona pericolosa, ma proprio nel finale ne rimane invischiato dentro e retrocede.

Molto avvincente il campionato di Seconda che ha un finale thrilling sia in testa che in coda: in alto 4 squadre si ritrovano a giocarsi la promozione allo sprint, distanziate di 1 punto. Alla fine la spunta per una lunghezza lo Zaule che batte il CGS all'ultima giornata e lo condanna alla retrocessione. Il Vesna, che era in testa, viene beffato e sconfitto 4-2 dall'Opicina, subendo due reti negli ultimi 5' venendo così sorpassato; perdipiù alla penultima giornata era stato costretto al pareggio casalingo proprio dallo Zaule, mancando il match point. Anche Libertas e Stock giungono ad uno solo punto dallo Zaule e pure loro devono mangiarsi le mani, perchè alla penultima giornata nello scontro diretto, non erano andati oltre ad uno 0-0 frutto della paura di osare. Anche in coda c'è un arrivo in volata e alla fine il Campi Elisi Prisco con due vittorie nelle ultime due giornate, sorpassa per un solo punto il CGS sconfitto dallo Zaule (1-0). Con gli studenti retrocedono anche il Giarizzole e l'Aurisina che disputa un campionato molto deludente.

La Terza categoria vede le nostre squadre ancora suddivise su due gironi; nel girone isontino vinto dal Fogliano davanti al Mladost, troviamo quasi tutte le squadre carsoline tra le quali le migliori sono S. Nazario(4°) e S. Marco (5°) a una buona distanza però dalla vetta. Nell'altro girone formato da squadre cittadine, viene promosso il S. Luigi che ha già Ezio Peruzzo come presidente e D.S. ed è allenato da Virgilio Pallotta e che proprio in questa annata inizia la sua scalata; la squadra porta ancora i colori grigiorossi della casa madre Esperia che abbandonerà in seguito dopo una sponsorizzazione. Al secondo posto arriva l'Olimpia che per ottenerlo deve sconfiggere nello spareggio il Supercaffè (1-0); però poi anche il secondo posto risulterà ininfluente, in quanto la squadra non riuscirà a superare gli spareggi con le seconde.

 

BRUNO GASPERUTTI

 

 

 

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