Mercoledì, 30 Giugno 2021 16:12

Gasperutti e la storia del calcio triestino, nel 2007/2008 nell'Unione esplode Granoche. Trionfi per San Luigi e San Sergio

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10.2.2008 Ponziana .S.Canzian 2-1 la sequenza del gol di Danieli a 2' dalla fine 10.2.2008 Ponziana .S.Canzian 2-1 la sequenza del gol di Danieli a 2' dalla fine

Quarantaduesimo appuntamento con la storia del calcio triestino a cura di Bruno Gasperutti.

2007/08 Seconda annata di Fantinel, che con il d.s. De Falco, riesce a mettere in piedi una squadra che non è niente male; non viene confermato Varella e come allenatore viene ingaggiato Maran che arriva col fido Maraner. La campagna acquisti è vorticosa e qui facciamo solo qualche nome tra i più importanti: vengono ceduti: Abruzzese, Mignani, Briano, Marchesetti, Eliakwu, Piovaccari... e vengono acquistati: Mezzano, Milani, Piangerelli, Princivalli, Sedivec, Petras, Sgrigna e l'oggetto misterioso Granoche che arriva dal Messico. La squadra è sicuramente rinforzata e la Coppa Italia lo conferma con l'eliminazione di Mantova e Bologna e la sconfitta solo ai rigori con il Catania (serie A).

Il campionato inizia invece con qualche tentennamento, ma la Triestina pur incerta, a fine andata è sempre in una zona tranquilla con 9 squadre alle spalle. A metà girone di ritorno, con quattro vittorie consecutive chiude la pratica salvezza, mentre si mette in luce un sorprendente Granoche, che giunto a Trieste come una scommessa, trascina la squadra segnando ben 24 reti. Finisce il campionato, una stagione che può essere facilmente spiegata nelle cifre: 55 gol fatti e 67 subiti; dunque un attacco più che buono guidato dallo strepitoso Granoche, ma da non sottovalutare l'apporto di un ottimo Sgrigna (7 reti), stranamente inviso alla curva, poi anche quello di Testini, Della Rocca macchinoso ma molto utile, Graffiedi e Antonelli, tecnicamente validissimi e ceduti in autunno. Alle tante segnature ha infine contribuito attivamente, anche il regista Allegretti dal piedino fatato sui calci da fermo(5 reti).

Le note dolenti vengono ovviamente dalla difesa, lenta, macchinosa, fragile, svagata: 67 reti subite sono una enormità e per fortuna che Dei ha disputato un campionato strepitoso dopo la partenza di Rossi. Ultima notazione l'accanimento degli arbitri contro la squadra: 15 rigori contro sono una enormità, diversi con relativa espulsione nei primi minuti o nel momento topico della gara; se non è record, poco ci manca.

 

 

Nell'Eccellenza Regionale sono sempre due le nostre rappresentanti, il Muggia e il Vesna. Tra i rivieraschi c'è la grande novità del cambio alla guida della squadra, perchè dopo 8 annate Marzio Potasso lascia per andare al S. Luigi, avvicendato da un allenatore molto esperto come il friulano Corosu. La squadra non delude e disputa un signor campionato terminato con un 5° posto finale, pur senza essere mai stata in grado di insidiare il Pordenone, che domina risalendo in serie D dopo una sola annata. Sfortunata invece la stagione del Vesna, che si ritrova invischiata nella lotta per la salvezza senza mai riuscire a districarsene ed è proprio il Pordenone vincendo a S.Croce(2-0), a condannare i carsolini ad una non preventivata retrocessione.

 

In Promozione è l'annata del S. Luigi che finalmente con la guida come accennato di Potasso, vince il campionato e ritorna trionfalmente nella massima categoria regionale: è una marcia trionfale conclusa con anticipo e con ben 10 punti di vantaggio sul Lignano. Il Kras invece pur disputando una stagione comunque da considerare ottima, dopo aver per tutto il campionato stazionato nelle primissime posizioni, si suicida nelle ultime due partite quando perde lo scontro diretto in casa con il Lignano, con cui era appaiato in seconda posizione e poi perde anche a Capriva, con una squadra che non aveva più nulla da chiedere al campionato. Così alla fine arriva al 5° posto mancando il play-off di riparazione per soli 2 punti.

 

In Prima categoria è una stagione molto buona per le nostre squadre più blasonate: il S. Sergio affidato nella stagione a Sambaldi, disputa un girone di ritorno strepitoso e con 41 punti conquistati sui 45 disponibili, alla fine riesce a superare il Ponziana di soli 3 punti ottenendo la promozione. I veltri dopo la risalita dalla II^ categoria dell'anno precedente, allestiscono una signora squadra attingendo abbondantemente dal mercato e puntano decisamente al salto di categoria. Dopo sole 10 giornate, pur stazionando al 5° posto, ma a 8 punti dal S. Giovanni che sta volando, la dirigenza esonera Cernuta affidando la squadra a Vailati. Il Ponziana gioca fino alla fine per il 1° posto, ma cede allo strepitoso ritorno del S. Sergio e deve giocarsi la stagione ai play-off, dove sconfigge sia il Palazzolo (3-1) che il Prata (2-1) con un rigore di Stefani all'88', realizzando così i programmi iniziali. Molto bene anche il S.Giovanni che resta al 1° posto fino a 5 giornate dalla fine quando pareggiando col Ponziana al Ferrini viene superato dal S.Sergio. La squadra ha come un blocco e poi perde 3 partite consecutive dando l'addio al primato, ma concludendo comunque al 4° posto e conquistando i play-off. Nel supplemento di stagione pareggia con il Valnatisone (2-2) ma perde con il Sesto Bagnarola (4-3), dove sempre in vantaggio cede negli ultimi 15' gettando al vento una stagione giocata alla grande. Molto bene anche il Gallery Sistiana che conclude al 6° posto, dopo un campionato giocato sempre nelle posizioni in prossimità delle prime, pur con un organico non competitivo al livello delle big. Le ultime due nostre rappresentanti, sono le carsoline Primorec e Primorje che faticano fin dall'inizio e lottano per la salvezza. Il Primorec nell'anno precedente aveva disputato un campionato tranquillo, invece in questa stagione parte male restando molto attardata fin dall'inizio, basti pensare che a fine andata ha solo 8 punti in classifica distanziata di 7 dalla zona salvezza. A 5 giornate dalla fine è ancora ultima con 17 punti e la zona salvezza ne dista 5, ma nelle ultime gare conquista 13 punti con 4 vittorie e un pareggio e incredibilmente si salva. Il Primorje disputa un campionato analogo, ma il finale è decisamente opposto e perde tutte le ultime 5 gare, terminando all'ultimo posto a ben 11 punti dal Primorec.

 

Anche la Seconda categoria vede ai nastri di partenza un buon numero di squadre provinciali; la migliore alla fine risulta essere il Costalunga che fin dall'inizio impone il suo ritmo e vince il campionato con 65 punti, lasciando i rivali del Piedimonte a 6 lunghezze. Molto bene anche il Domio salito in seconda solo l'anno prima, che giunge al 4° posto con 53 punti, nonostante un finale un può in affanno e può giocarsi le proprie chances nei play-off, dove vince a Talmassons (3-2) e poi pareggia con il DoriaZoppola (1-1) conquistando una insperata ma meritata promozione. Resta deluso invece lo Zarja che paga un leggero appannamento a metà stagione dopo un ottimo inizio e nonostante il rush finale arriva solo 5° a un punto dal Domio, ma fuori dai play-off. 6° posto per Esperia e Opicina con 45 punti, con qualche recriminazione in più per l'Opicina che nel girone di ritorno aveva cambiato marcia arrivando a ridosso delle prime, mentre per l'Esperia il programma iniziale per una salvezza tranquilla è stato brillantemente rispettato. Dal Chiarbola 8° con 44 punti, ci si sarebbe aspettato di più, perchè la formazione era molto competitiva; 10° il Breg (39 punti) che disputa un campionato piuttosto anonimo, mentre lo Zaule (34 punti) termina soltanto 11°, ma in questo caso per le diverse ambizioni iniziali, si può affermare che complessivamente delude. La peggiore tra le compagini provinciali, risulta alla fine essere il Muglia appena promosso, che falcidiato da una serie di infortuni, non riesce mai a districarsi dalle sabbie mobili della graduatoria e finisce 14° con 28 punti, ad una sola lunghezza dal Lucinico che si salva.

 

Nella Terza categoria sono 6 le nostre squadre su 15 partecipanti nel girone isontino, ma sono tutte protagoniste di un campionato anonimo e la migliore alla fine risulta essere il S. Andrea che termina solo 6° con 51 punti, ma a distanza dalla Romana (67 punti) che torna in Seconda Categoria. Decisamente deludenti l'Aurisina(29 punti) 9°, CGS e Montebello 10° (28 pti).

 

BRUNO GASPERUTTI

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