Venerdì, 27 Agosto 2021 12:01

Gasperutti e la storia del calcio triestino, nel 2015 toccata e fuga dello Zaule in Eccellenza. Il Muggia sparisce

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Una fase di Opicina-Romana 0-3 Una fase di Opicina-Romana 0-3

Quarantanovesimo appuntamento con la storia del calcio triestino a cura di Bruno Gasperutti (parte 2).

 

2014/2015 Nell'Eccellenza il Vesna è la vessillifera tra le nostre squadre; la sua partenza è sorprendente e con una serie di vittorie consecutive si ritrova in testa alla classifica a lottare con l'ambizioso UFM di Zoratti, Godeas e Contento. Arriva allo scontro diretto a Santa Croce appaiato in classifica, ma nettamente sconfitto 3-0 il giocattolo sino allora perfetto s'inceppa e con una serie negativa di sei sconfitte consecutive deve abbandonare ogni sogno proibito. Alla fine conquista un ottimo 3° posto finale che ne certifica una stagione comunque positiva, dove non poteva ottenere molto di più data la presenza di un Monfalcone obiettivamente di un'altra categoria. Dura invece solo una stagione l'avventura dello Zaule, ripescato in estate nella massima categoria dilettanti. Gli aquilotti si comportano dignitosamente lottando fino all'ultima giornata, ma classificandosi al 14° posto in classifica ad un punto dalla Gemonese, deve battersi proprio con i friulani nel play-out con l'obbligo di vincere in trasferta; l'impresa non riesce e nella sfida vengono sconfitti per 1-0.

 

Più cospicuo il numero delle nostre rappresentanti nella Promozione; il S. Luigi appena retrocesso allestisce un'ottima formazione, in grado di risalire immediatamente e ingaggia fin dalle prime giornate una lotta punto a punto con il Torviscosa. La sfida con i friulani si protrae fino all'ultima giornata, con i biancoverdi che devono cedere per soli 3 punti, rimandando le loro ambizioni ai play-off. Dapprima sconfiggono abbastanza agevolmente la Juventina 3-1 e si qualificano per la finale con la rappresentante dell'altro girone il Flaibano. Nella finalissima a Remanzacco che dà diritto all'unico posto utile per la promozione, si porta in vantaggio per 4-2 conducendo fino a 13' dalla fine, ma poi si fa clamorosamente rimontare, cedendo a 2' dalla fine del secondo tempo supplementare 4-5. E' una annata sfortunata per i sanluigini che si vedono superati anche nella finale della coppa Italia di promozione, dai rivali del Torviscosa per 3-2, dopo essere stati in vantaggio per due volte. Alle spalle delle due battistrada che hanno disputato un campionato a parte, si classificano la Juventina e il Trieste Calcio; i lupetti piuttosto incostanti nella prima parte di stagione, si assestano nel girone di ritorno e sembra ad un certo punto che possano rientrare nei giochi, ma alla fine devono accontentarsi del 4° posto. Nel play-off con la Juventina disputano un'ottima gara, ma sono anche sfortunati e cedono all'88' 1-0. Disputano un buon campionato anche S. Giovanni 6° e Costalunga 8°, troppo discontinue per aspirare a qualcosa di più di una stagione priva di preoccupazioni, ma anche senza poter ambire a mete più prestigiose. L'unica nostra squadra a fallire la stagione è il Muggia che con questa retrocessione, giunge purtroppo alla fine del suo cammino. I rivieraschi in crisi finanziaria dopo la retrocessione dell'anno precedente, ripartono dai giovani del vivaio affidandoli a Matkovic e ovviamente la classifica ne risente, pur comportandosi la squadra molto dignitosamente. Nel corso del campionato i risultati sono alterni e alla fine si ritrova a lottare per la sopravvivenza, classificandosi al 14° posto con 29 punti e a dover spareggiare con l'Aurora Buonacquisto in trasferta. Caso singolare che induce all'ottimismo, all'ultima giornata il Muggia aveva vinto proprio a Remanzacco e visto che aveva fatta sua anche la gara all'andata, si pensa che non ci sia due senza tre. Invece la partita ha un andamento diverso e la squadra friulana la vince nettamente 2-0, pur giocando quasi 30' con un uomo in meno. Questa purtroppo resterà l'ultima partita della gloriosa società muggesana, che aveva raccolto la pesante eredità delle storiche Muggesana e Fortitudo, perchè non si iscriverà al campionato di I° Categoria nel campionato successivo.

 

In Prima categoria tra le prime tre cinque, troviamo ben 4 squadre triestine, a testimoniare la buona situazione complessiva del movimento calcistico della città. Al primo posto finale troviamo il Primorec che finalmente riesce a vincere il campionato, evitando i play-off che lo avevano beffato nelle stagioni precedenti. Lo fa abbastanza agevolmente con diverse domeniche di anticipo (69 punti), poiché riesce a distanziare con un ottimo girone di ritorno il Breg (60 pti) rinvenuto sul Sistiana(54 pti), che proprio nel finale aveva accusato qualche battuta a vuoto facendosi rimontare. Al 5° posto arriva il S.Andrea(53 pti)che ottiene anche lui l'opportunità di giocarsi negli spareggi la promozione. Il Breg che in questa stagione aveva rinunciato al ripescaggio, si ritrova nei play-off promozione ad affrontare nel primo turno il S.Andrea e porta a casa un prezioso 1-1, grazie alla maggiore esperienza della sua squadra. Molto più emozionante il confronto tra Sistiana e Gradese che si risolve proprio agli sgoccioli del II° tempo supplementare, con una doppietta di Crgan che in precedenza aveva già realizzato due reti 5-3. Nella finale si incontrano così Breg e Sistiana e va di scena a Dolina, un'altra partita non consigliata ai deboli di cuore, basti pensare che a 6' dalla fine il Breg realizza su rigore il gol del 3-1; ma il Sistiana non molla e riesce dapprima a pareggiare all'84' (Zanette)e all'87' (Kocic), realizzando la rete della vittoria su rigore con Kocic al 97': una beffa per la pur esperta squadra di Cernuta. Tra le altre buono il campionato del Domio(43 pti)che si classifica al 7° posto; l'unica squadra in difficoltà è invece il Muglia, che si ritrova invischiato nei play-out dove va ad affrontare l'Isonzo in trasferta e ne viene sconfitto nei tempi supplementari 2-1, nonostante gli avversari fossero stati ridotti in 10, fin dal primo tempo. Ancora un ultimo cenno lo merita il Ponziana 1912 che da questa stagione cessa di esistere, poiché dopo sole 4 giornate in cui aveva collezionato 4 sconfitte con 12 gol subiti e nessuno realizzato, decide di ritirarsi abbandonando armi e bagagli, nell'assoluto disinteresse che una simile società non meritava assolutamente.

 

Nella Seconda categoria vince il campionato la Pro Gorizia che dopo il fallimento, ha ricominciato la risalita verso le categorie che competono al suo blasone. Dietro la Pr o(76 punti), lo Zarja(69 punti) disputa una stagione ragguardevole, sempre tallonando da vicino lo squadrone goriziano e riesce a coronare la sua brillante annata battendo nei play-off il Mladost, conquistando così la promozione in I^ categoria. Al 6° posto il Primorje (51punti) che non riesce a rientrare nella zona play-off, nonostante il buon finale; invece per le altre nostre formazioni, la stagione non è molto positiva: la Roianese ottiene una salvezza con buon anticipo (33 punti), ma poi molla completamente chiudendo con una serie di 4 sconfitte consecutive. Il Campanelle (32 punti) dopo un campionato con pochi acuti, si guadagna solo la possibilità di giocarsi i play-out in casa, dove affronta l'Opicina nel derby, ma almeno sfrutta molto bene l'opportunità vincendo nettamente 3-0, salvando così l'annata. Molto male come accennato l'Opicina (24 punti), che dopo una dignitosa partenza conclude  la stagione conquistando solo 8 punti nel ritorno e perdendo nettamente il play-out; disastrosa infine la stagione dell'Aurisina e qui parlano a sufficienza le cifre: 1 pareggio e 29 sconfitte con 13 reti realizzate e ben 113 subite!

 

Infine ancora due parole sulla Terza categoria che in questa stagione è veramente una burletta: tra promozioni dirette e ripescaggi, nel girone giuliano alla fine abbiamo ben 6 promozioni su 15 partecipanti. Ne usufruiscono il Chiarbola di Mucci (60 punti), che dedica la vittoria al presidente Mattia ricoverato all'Ospedale gravemente ammalato e che purtroppo a fine estate ci lascerà; il Montebello 4° (50 punti), l'Alabarda 5° (47 punti) e il Gaja 6°(46 punti), mentre l'unica nostra squadra che resta delusa è il CGS 7° con 38 punti; dietro otto formazioni isontine a chiudere la classifica.

 

BRUNO GASPERUTTI

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