Martedì, 26 Luglio 2022 09:25

Gasperutti e la storia del calcio triestino, nel 2022 l'Alabarda cambia proprietà. Nei dilettanti fusioni e abbandoni

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Bruno Gasperutti Bruno Gasperutti

2022 – E' passato solo un mese dal salvataggio in extremis della Triestina e la nuova società

si è insediata svelando il proprio organigramma a tifosi e stampa sportiva in una affollata assemblea. Formalizzata l'iscrizione alla serie C il nuovo gruppo dirigenziale, con l'ex AU Milanese pur presente nel Consiglio d'Amministrazione piuttosto defilato a rappresentare la quota residua della famiglia Biasin, ha iniziato subito ad operare a pieno regime. Il primo ruolo ad essere definito è stato quello del D.G. Romairone, che immediatamente si è messo all'opera per costruire l'organico della squadra per la nuova stagione. Sono stati acquistati un gran numero di giovani perlopiù provenienti da vivai importanti, che assieme a pochi elementi esperti ora dovranno formare una squadra giovane e ambiziosa, che cammin facendo dovrà far capire le possibilità e gli obiettivi. La squadra dell'anno precedente è stata letteralmente smantellata; probabilmente si è volutamente cercato di ripartire con il nuovo progetto e per farlo si sono tagliati i ponti con il passato.

Nuovo l'allenatore Andrea Bonatti che, dopo aver lavorato con i giovani anche in società importanti come Lazio e Juventus, è alla sua prima esperienza come capo allenatore in una prima squadra. Nuovo lo staff tecnico che lo affiancherà, come nuovo è anche il gruppo dirigenziale a supporto della società, meticolosamente selezionato. Per il momento le premesse sono estremamente positive e le novità sono state accolte favorevolmente dall'ambiente, sempre scettico e difficile della città, il progetto sarà anche partito in ritardo ma si intravvedono delle linee guida interessanti e un obiettivo finale per costruire qualcosa di tangibile e duraturo per il futuro. Per il momento la formazione è ancora in costruzione e poco si può dire al riguardo visto che dopo una sola settimana dal ritrovo ha incontrato due formazioni di serie A come la Lazio e la Fiorentina, già ben rodate, che inizieranno il loro campionato 3 settimane prima degli alabardati. La Serie C infatti inizierà a fine agosto e non sono ancora nemmeno stati stilati, né calendario né il girone d'appartenenza, quindi ben poco si può dire su quelli che saranno gli obiettivi di massima dell'annata. Possiamo però dire una cosa, dopo tanti anni, forse vedremo all'opera una squadra costruita per crescere con serenità nel tempo, senza quei nervosismi derivanti dalla ricerca di ottenere nel più breve tempo possibile una meta a priori programmata e purtroppo sempre sfuggita.

 

Poche parole anche sui dilettanti che per il momento non si sono ancora messi in moto per la nuova stagione e che sono all'opera per costruire i loro organici. Una bomba è scoppiata fragorosamente in questa caldissima estate quando il Trieste Calcio ha annunciato l'intenzione di non iscriversi al prossimo campionato e nel contempo l'altra formazione di Borgo, l'Academy Trieste si è fusa con la Triestina Victory, formando la nuova società: Trieste Victory Academy che si è iscritta ufficialmente nella Prima categoria regionale. Attualmente la situazione è ancora in fase di evoluzione, i sembra e i probabilmente si sprecano; le iscrizioni ai prossimi tornei regionali sono ancora aperte e non sono noti né i gironi o gli eventuali ripescaggi. Sembra però che alcuni irriducibili ex del S. Sergio Trieste Calcio non abbiano abbandonato l'idea di iscrivere la loro vecchia squadra all'ultima categoria dilettanti e, diciamolo, sarebbe veramente un peccato se anche questa vecchia società sorta nel 1962 con il nome di S. Sergio Pit dovesse chiudere i battenti come tante altre realtà triestine che negli anni hanno dovuto alzare bandiera bianca. Ultima notiziola....sembra... che anche l'ultima nata, il Costa International che solo l'anno prima aveva lodevolmente raccolto un buon numero di giovani extracomunitari per formare una squadra, abbia intenzione di lasciare, dopo un solo anno di attività.

 

BRUNO GASPERUTTI

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