Sabato, 15 Giugno 2019 12:12

Gasperutti e la storia della Triestina, nel 1970 attaccanti sottotono e quarto posto in serie C

Scritto da 
Vota questo articolo
(3 Voti)
L'unica rete stagionale di Ive: a Seregno L'unica rete stagionale di Ive: a Seregno

Finito un campionato tutto sommato positivo, si riparte con Trevisan nuovo allenatore e una squadra che ricalca quella dell'anno precedente;

pochi i movimenti di mercato,  si punta sulla continuità per raggiungere la meta agognata. Se ne va il solo Facca l'anno prima riserva di Martinelli e arrivano dal Milan, il promettente Marchesi, da ricostruire in quanto reduce da un grave infortunio, dal Marsala ritorna Moretti e si punta a valorizzare dei giovani dei vivaio piuttosto interessanti: si riparte in pratica dalla squadra dell'anno precedente.

1969-!970 SERIE C (35^ puntata)

Debutto a Lecco dove, su un campo allagato e al limite della praticabilità, perde per una rete dell'ex Pedroni, soffrendo l'aggressività dei lariani. L'esordio in casa è con il Derthona e solo una rete di Paina a 2' dalla fine consente agli alabardati di superare i liguri, ma la squadra sembra fisicamente in ritardo.

Alla terza c'è il derby a Udine, partita nervosa dove i friulani in vantaggio sono raggiunti da una rete di Paina, che dopo uno scontro con Miniussi, con il portiere a terra, mette il pallone in rete. I friulani protestano ma alla fine nonostante la loro superiorità il risultato resta di 1-1.

Con il Seregno si ritorna a vedere la squadra dell'anno passato e giunge una bella e netta vittoria (2-0), bissata poi a Monfalcone con una rete di Sigarini (1-0) piuttosto fortunata, dopo una partita sostanzialmente equilibrata.

Dopo 5 giornate il Legnano è solo in testa, seguito da Triestina, Treviso e Solbiatese ad un punto. Ed è proprio la squadra lombarda a far visita all'Unione, che per l'occasione sfodera una grande prestazione, ma la Solbiatese si dimostra molto forte in difesa e l'Alabarda ottiene solo un pareggio (0-0) colpendo però un palo con Giacomini e mancando un rigore con Paina.

A Busto Arsizio si presenta con il piglio della grande, ma via via perde smalto e quando gli intimoriti bustocchi vanno in vantaggio, diventano leoni e lo difendono (1-0). L'occasione per il riscatto arriva subito contro il forte Treviso e davanti ad un gran pubblico, lo regola (2-1); più tecnica e compassata la Triestina, veloce e sbrigativo il Treviso; ne viene fuori una gran partita con Colovatti, Giacomini e Tumiati in gran spolvero.

A Chioggia arriva uno 0-0 in una partita senza spunti di rilievo, mentre contro il Verbania al Grezar, due reti di Paina negli ultimi minuti portano la vittoria, con inutile forcing finale dei lacustri che accorciano a tempo scaduto (2-1). Dopo 10 gare, Novara e Legnano sono in testa, ma l'Unione segue ad un punto. Ad Alessandria una parata strepitosa di Colovatti salva lo 0-0, ma la partita è molto bella, anche se la Triestina in trasferta è sempre troppo timida.

Al Grezar la musica è diversa e la squadra regola il Marzotto (2-0) con un'altra doppietta di Paina e dà sempre la sensazione della potenza, che a volte resta inespressa. Ancora una partita casalinga con la Biellese in una giornata molto fredda, con terreno ghiacciato e bora ma arriva ancora una vittoria (3-1), ma purtroppo perde il suo regista Giacomini, vittima di uno stiramento.

Senza il suo uomo guida, arriva una sconfitta a Rovereto (2-0) contro una squadra che va per la maggiore e che s'impone nettamente; la Triestina fuori casa non si esprime come il suo potenziale dovrebbe garantirle e infatti al Grezar la domenica dopo batte nettamente la capolista Novara con doppietta del rientrante Giacomini (2-0) ma dando la sensazione di essere nettamente superiore alla capolista ed esaltando il numeroso pubblico, che comincia a sognare.

Dopo 15 gare Triestina in vetta, appaiata però a Novara, Treviso e al sorprendente Rovereto. La prima gara dell'anno nuovo è in programma a Treviglio, ma il tempo siberiano con il campo gelato coperto di neve e la nebbia che è scesa, costringe l'arbitro a sospendere la gara al 70' sul risultato di 1-1.

Al Grezar, si presenta poi il forte Legnano, si gioca su un terreno pesantissimo per la pioggia battente e sfortuna vuole che dopo 10' Del Piccolo faccia un'autorete su un tiro innocuo; la Triestina conferma il buon momento e attacca con veemenza e gioca anche bene, chiudendo i lilla in area, ma il portentoso gigante Castellazzi para tutto e la sfortuna, la forte difesa e lo stato del terreno, consentono ai lombardi di portare a casa una vittoria non proprio meritata(1-0). A Venezia altra gara sospesa per la nebbia al 57', ma questa volta ci va bene perchè eravamo sotto 1-0 e il Venezia era veramente brillante mentre la Triestina sottotono.

Si recupera a Treviglio e arriva un pareggio (1-1) in 10 per l'espulsione di Martinelli al 35' dopo un calcio inutile ad un avversario con palla lontana, che causa il rigore del vantaggio lombardo. Nella ripresa il pareggio di Tumiati e poi sicura difesa con gli esperti Varnier e Giacomini a giganteggiare.

Derby al Grezar con il Padova che non è una grande e nelle cui fila milita il "mulo" Guido Doz; l'assedio continuo alla porta scudata partorisce alla fine un gollonzo di Marchesi, ma conta solo la vittoria. Finisce l'andata e il Novara è in testa seguito ad un punto dal Treviso, poi Rovereto e Lecco a -2 e Triestina con una gara in meno a -3.

Si riparte con il forte Lecco ed è un deludente 0-0; si va a Tortona e si torna a casa senza giocare per la nebbia; derby polare con l'Udinese che si dimostra più quadrato, mentre l'attacco alabardato appare inceppato (0-0). Nel recupero a Venezia segna subito Pestrin e poi la squadra controlla dall'alto di una inquadratura che è di certo superiore alla media.

Trasferta a Seregno, gol di Ive e poi assennato controllo (1-0), derby con il Monfalcone segna subito Paina e il copione sembra ripetersi: gol e difesa, ma viene fischiato un rigore per i cantierini; tira Medeot per fortuna Colovatti para e allora l'Unione può fare la partita che più le se confà e vince(2-0) con raddoppio nel finale. A Solbiate, delicato scontro d'alta classifica, si gioca nella neve, la Solbiatese attacca e l'Unione controlla agevolmente, ma è timorosa e si accontenta(0-0).

Dopo 25 giornata, Treviso primo, Lecco a un punto, Novara a 2 e Triestina a 3 con una gara in meno. Arriva al Grezar la Pro Patria che approfitta di una squadra irriconoscibile e passa (1-0 )per un'autorete di Varnier su tiro di Panucci, il padre dell'ex difensore anche del Real, che si fa notare più per il suo comportamento stravagante da beat, che per le sue capacità tecniche, comunque protagonista negativo è l'arbitro Ciacci che interpreta uno sputo in terra di Sigarini, come un'offesa e l'espelle (4 giornate) e poi annulla il pareggio nel finale di Ive, per qualche misterioso motivo. Si recupera a Tortona e una Triestina sbiadita in evidente calo, si accontenta(0-0). Lo scontro diretto con il Treviso dimostra quanto la squadra sia inespressa, domina in trasferta la capolista, ma non va oltre l'1-1 con Paina che risponde a Goffi.

Pasqua al Grezar per la rinascita, ma anche il Sottomarina porta via uno 0-0, in una partita scialba con la sola emozione di una traversa di Paina. La vetta intanto si allontana e anche a Verbania segna Giacomini, ma poi la pressione dei lacustri porta al pareggio nel finale, ed è un'altra occasione mancata.

Vittoria al Grezar sull'Alessandria (2-1) ma non soddisfacente come gioco e in classifica dopo 30 giornate, la Triestina è quarta a -4 dal Novara. A Valdagno gli alabardati deludono e patiscono il ritmo superiore dei lanieri: 2-0 senza attenuanti. Ancora in trasferta contro la Biellese derelitta e già retrocessa, arriva solo un pareggio risicato all'ultimo minuto con Paina e i piemontesi anche recriminano. Vittoria risicata di una squadra che non ci crede più contro il Rovereto, segna nel finale Ridolfi(1-0) e trasferta a Novara contro la capolista: azzurri subito in vantaggio, poi subiamo un rigore generoso con espulsione di Ridolfi per proteste, ma in 10 la Triestina dimostra che è squadra di rango, mette sotto la capolista e accorcia con Paina, poi assedia i novaresi che però portano a casa una vittoria quasi definitiva.

Mancano 4 partite e con la Trevigliese si pensa al futuro, giocano D'Eri che aveva già brillantemente esordito, Chendi e il giovane Rakar e dopo una gara piacevole senza patemi, arriva una vittoria (1-0). A Legnano avrebbe meritato il pareggio, ma viene sconfitta a 2' dalla fine 1-0; con il Venezia, una squadra molto giovane batte il Venezia (2-1), con gol del giovane Naldi e all'ultima di campionato a Padova viene sconfitta all'ultimo minuto (2-1) con gol dell'esordiente Tugliach, altro virgulto delle giovanili.

Finisce il campionato con un quarto posto finale ma a distanza siderale (12 punti) dal Novara, dovuti ad un finale di campionato rilassato. Tanti i giovani inseriti in Prima squadra: oltre a Chendi e D'Eri che avevano già esordito e il rientrato Moretti, vengono lanciati Braico, Tugliach, Naldi e Rakar, che sembrano il preludio per un rilancio e un futuro radioso, ma non sarà così. La difesa s'è comportata molto bene: Colovatti, Martinelli, Kuk, Del Piccolo e Varnier costituivano un assieme, solido affiatato e difficilmente superabile; il centrocampo aveva in Giacomini l'uomo guida e attorno a lui giostravano i bravi e affidabili Pestrin e Scala. L'attacco invece, pur composto da uomini validi non ha risposto alle aspettative della vigilia; Paina è risultato il cannoniere con 11 reti, ma dietro a lui troviamo Giacomini con i suoi 5 centri, poi Tumiati (la bissa) con 4, troppo poche invece le 8 complessive dei pur validi Marchesi, che farà un'ottima carriera col Cagliari squadra di punta della nostra A, di Sigarini, di Ridolfi e di Ive.

Purtroppo dopo queste due ultime stagioni, che avevano nuovamente fatto vibrare i cuori dei tifosi  e sperare con fiducia nel futuro, arriveranno dieci anni di buio e di lenta rinascita.

BRUNO GASPERUTTI

 

Letto 211 volte

Lascia un commento

Make sure you enter the (*) required information where indicated.
Basic HTML code is allowed.

Ultimi commenti agli articoli