Sabato, 10 Agosto 2019 22:03

Gasperutti e la storia della Triestina, nel 1976 la promozione con 10 punti di vantaggio sulla seconda

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Triestina - Ponziana 0-0 - Magris impegnato da Zanini, mentre sorvegliano gli ex-alabardati Cattonar e Del Piccolo (di spalle) assieme a Cirello Triestina - Ponziana 0-0 - Magris impegnato da Zanini, mentre sorvegliano gli ex-alabardati Cattonar e Del Piccolo (di spalle) assieme a Cirello

La Triestina che aveva appena concluso il campionato di D, era una squadra con una buona ossatura,

 

con molti giovani di prospettiva e alcuni anziani a consolidarne l'assetto. Questa squadra che l'anno prima era inferiore soltanto al Treviso, viene pesantemente rinforzata dal D.S.Sbardella e fin dai primi approcci sul campo, sembra proprio che questa volta non ce ne sia per nessuno. Arrivano alcuni pezzi da 90, come Politti gran regista e guida per diversi anni, il libero triestino ex Ponziana Monticolo, con trascorsi importanti in A (Sampdoria, Catanzaro, Napoli), poi un ottimo portiere affidabile, di cui si sentiva la mancanza, come Valsecchi, una punta che si rivelerà ottima spalla al classico Dri, come Andreis e torna a Trieste il mulo Ludwig. Assieme a questi fanno l'esordio in prima squadra diversi giovani di cui poi sentiremo parlare. Se ne vanno invece: Tosetto troppo estroso per il pragmatico Tagliavini, il buon Veneri, l'utile Garofalo, il portiere Fontana molto deludente e tanti altri che avevano trovato solo saltuariamente spazio. La stagione ha come prologo la Coppa Italia di C, dove l'Unione sbaraglia letteralmente Udinese e Ponziana con 4 vittorie 9 gol fatti e 0 subiti: veramente un buon viatico.

1975/1976 SERIE D (41^ puntata)

Il campionato inizia in casa contro l'Adriese seconda arrivata l'anno precedente, un'ottima squadra che perdipiù va in vantaggio nel primo tempo. I 10000 presenti sono sbigottiti, ma la squadra ha una buona reazione, rimonta e vince pur a fatica contro gli ospiti che rimasti in 10 colgono anche un palo (2-1).

Nel derby a Monfalcone ancora una vittoria sofferta pur dominando i cantierini(2-0); ancora sofferenza contro il Pordenone del giovane allenatore Galeone agli inizi di carriera che imbriglia gli alabardati (0-0).

Altro derby a Gorizia dove trova pioggia e freddo, segna subito con Foresti e poi amministra senza rischiare (1-0), ancora uno scontro con una regionale al Grezar e vittoria sul Lignano che va subito in vantaggio, ma poi il diverso spessore tecnico viene a galla e arriva ancora una vittoria (2-1).

Dopo 5 giornate Triestina in testa, seguita a un punto da Dolo e Audace, mentre il Ponziana è ultimo con 1 punto ma in buona compagnia. Alla sesta si va a Mestre contro una squadra che viene data tra le favorite e la Triestina domina imponendo il suo gioco, ma alla fine arriva solo uno 0-0 che fa felici i veneti.

La Triestina ha cominciato ad ingranare, vince facilmente contro un Legnago troppo irruente(4-0)e poi si prende una bella rivincita sul Ponziana: è una giornata invernale con vento e pioggia,

Ben 13000 spettatori accorrono per il derby stracittadino e la partita ha uno svolgimento singolare perchè il Ponziana che non è quello dell'anno precedente, gioca anche bene, ma la Triestina ha un'altro spessore e crea palle gol a grappoli (3-0).

A Conegliano s'impone con lo stile di una squadra superiore (3-0), doppietta di Goffi e gol di Andreis; nuova vittoria casalinga con il Montebelluna (2-1) e dopo 10 giornate la Triestina ha già fatto il vuoto: 8 vittorie e 2 pareggi, 19 gol fatti 3 subiti e l'Adriese è staccata già di 4 punti; in coda il Ponziana isolato con soli 4 punti.

A Portogruaro segna Goffi davanti a 2000 triestini, che cominciano i loro esodi di massa che caratterizzeranno l'annata (1-0). In casa col Bassano, trova una squadra che mette un pulmann davanti alla porta; Foresti sbaglia un rigore, ma alla fine Lucchetta fa centro(1-0).

Altra casalinga con la Sampietrese e questa volta è lo stopper De Luca a risolvere, ma a Dolo prima delle feste natalizie, i granata dell'ex-Tumiati danno il primo dispiacere dell'anno e giocando ad un ritmo forsennato, vanno in vantaggio 3 a 0, poi la Triestina rimonta fino al 3 a 2 finale; l'arbitro annulla un gol ad Andreis per assegnare un rigore, che Politti si fa parare e poi le mischie finali non sortiscono risultati.

Anno nuovo e prima gara al Grezar con il forte Audace che va in vantaggio e poi resiste fino all'87' quando Andreis pareggia(1-1); la Triestina ha rallentato e non ha girato a dovere, tuttavia dopo 15 gare, ha aumentato il vantaggio sull'Adriese a 5 lunghezze, mentre risale la Mestrina; anche il Ponziana è risalito in zona salvezza lasciando 4 squadre alle spalle.

Ultime di andata a Verona sponda Chievo e nel suo campetto periferico, dove gli spazi sono angusti, trova uno 0-0 che fa classifica; poi ultima di andata in casa con il S.Donà, dove i veneti con l'aiuto dell'arbitro portano via un prezioso 0-0.

Inizia il ritorno ad Adria, una partita delicata per la consistenza degli avversari; la partita è bellissima, Vergan coglie un palo, poi spreca a porta vuota, i portieri fanno parate miracolose e l'arbitro non assegna un rigore per parte, alla fine lo 0 a 0 è bugiardo.

Poi s'inizia la serie dei derby; contro il Monfalcone, manca Goffi e la squadra ne risente, alla fine segna il giovane Furlan la rete della vittoria all'85' (2-1). A Pordenone altra vittoria con gol iniziale di Berti; poi la partita si fa spigolosa, perchè molto sentita dai ramarri(1-0). In classifica Unione con 5 punti in più della Mestrina e con soli 8 gol subiti in 20 gare; Ponziana a centro classifica con ampio vantaggio sulle squadre di coda.

Con la Pro Gorizia, rientra Goffi e si sente, tutto funziona e gira alla perfezione e con una sua doppietta finisce 4-0; a Lignano i friulani non sono mai in partita(3-0), la squadra è in forma proprio al momento giusto, perchè la domenica successiva arriva al Grezar la Mestrina seconda in classifica. In una giornata con un sole timido, ma fredda e con raffiche di bora, Andreis segna dopo 16” al primo affondo, poi la Mestrina cerca di giocare, ma l'Unione è troppo più forte e gioca un gran calcio; segna ancora Politti e il campionato è praticamente in naftalina (2-0).

A Legnago contro la corazzata, i locali tirano su le barricate, ma Goffi ad inizio ripresa segna, poi un rigore un po' generoso, consente ai locali di pareggiare e almeno altri due più evidenti non vengono assegnati agli alabardati, ma va bene lo stesso (1-1).

Derby di ritorno col Ponziana e partita ovviamente molto sentita; in una giornata rigida di sole con vento, 12000 spettatori assistono ad una partita un po' sottoritmo, la Triestina potrebbe farla sua, ma Magris sugli scudi, para tutto e alla fine arriva uno 0-0 che accontenta un po' tutti. Dopo 25 giornate, la Triestina ha 9 punti di vantaggio ed è praticamente in C, il Ponziana soffre ancora in zona pericolo, ma ha 5 squadre alle spalle e un vantaggio rassicurante. Altra gara casalinga contro il Conegliano e arriva una inopinata sconfitta; la squadra prende sottogamba la partita, va in vantaggio con Andreis, ma i veneti pareggiano e poi diligenti si difendono; all'ultimo minuto arriva il gol sorpresa (2-1).

A Montebelluna si torna alla normalità un 2-0 senza affanni con autorità, con il Portogruaro, gli ospiti modesti e bisognosi di punti, fanno confusione nella speranza di scamparla, la Triestina che fa esordire Franca, cade nella trappola e la sua sterile pressione non approda a nulla (0-0).

Anche a Bassano contro la cenerentola del girone, si barcamena in una gara senza spunti di rilievo (0-0), così a S.Pietro Polesine, in un'altra gara di fine stagione senza obiettivi, Dri segna subito e arriva la vittoria (1-0). Mancano 4 gare e la classifica parla di una Triestina che ha ben 8 punti di vantaggio ed è già in C; in coda Pro Gorizia e Bassano sono già retrocesse e per la terz'ultima scomoda posizione, lottano Portogruaro, Monfalcone e Ponziana appaiate a 25 con Pordenone, Sampietrese e Legnago due punti sopra.

Con il Dolo in casa arriva il punto della sicurezza, il Dolo è aggressivo e l'Unione si accontenta (1-1); altra gara casalinga con il Chievo, segna Goffi poi spazio solo alla festa, con Belrosso che viene portato in trionfo dai tifosi (1-0).

Ultime due a Verona con l'Audace e autorevole prova con vittoria finale (2-0); ultima a S.Donà dove i locali vogliono mantenere l'imbattibilità casalinga e ci riescono (0-0).

Finisce il campionato con la Triestina promossa con 10 punti di vantaggio sull'Adriese, 46 gol fatti e solo 12 subiti; in coda il Ponziana paga le stranezze del suo presidente Ventura e con un finale disastroso (1 punto in 5 gare), da una salvezza tranquilla finisce terz'ultimo e retrocede.

La Triestina ha dominato il campionato in lungo e in largo, sempre in testa, miglior attacco, migliore difesa, nelle giornate di vena sciorinava un calcio spettacolo con un centrocampo che girava attorno a Politti, con il roccioso Fontana e l'esperto Foresti. La difesa era impenetrabile con l'affidabile Valsecchi e gli emergenti Lucchetta e Zanini e l'ottimo rincalzo tuttofare Berti; inoltre avevano davanti uno stopper come De Luca e un libero come Monticolo che nella categoria erano un vero lusso. In attacco Andreis, che quando partiva era come un autotreno in corsa: irrefrenabile, poi l'esperto goleador Goffi, bravissimo e utilissimo, il classico Dri dalle movenze eleganti che però non farà una annata delle migliori e ancora i sempre pronti e utili Ludvig, Marcato e Furlan. Goleador della squadra Goffi con 11 reti di cui alcune bellissime in acrobazia, poi il torello Andreis con 9, Politti con 7 e anche il terzino fluidificante Zanini con 5. Una bellissima squadra che formerà l'ossatura per un'ulteriore salto di qualità, nelle annate successive.

BRUNO GASPERUTTI

Letto 86 volte Ultima modifica il Sabato, 10 Agosto 2019 22:15

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