Giovedì, 19 Settembre 2019 12:40

Gasperutti e la storia della Triestina, nel 1980 l'esonero di Tagliavini e la vittoria del torneo Anglo-Italiano

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Un pubblico imponente assiste allo scontro contro il Varese 0-0.  Il portiere Martina vola sulla testa di Panozzo, mentre Braghin lo osserva.  Un pubblico imponente assiste allo scontro contro il Varese 0-0. Il portiere Martina vola sulla testa di Panozzo, mentre Braghin lo osserva.

Del Sabato lo aveva promesso a Vicenza: “ci riproveremo il prossimo anno” e mantiene la parola.

 

Viene confermato per il sesto anno di fila Tagliavini un record; se ne vanno Fontana un ottimo mediano di quantità e il giovane Muiesan al Mantova, il terzino Cei ritorna a Terni, e lasciano la squadra anche Andreis che aveva deluso e Trainini un beniamino dei tifosi. Gli arrivi però sono di spessore e fanno sognare la tifoseria che vede l'Unione molto rinforzata; arrivano dal Genoa Magnocavallo una forza della natura e Coletta un attaccante che era una speranza, ma che causa un'ernia al disco non manterrà le promesse. Poi ritorna Mitri, dal Lecco arriva Giglio che nella partita dell'anno precedente era sembrato devastante, infine ritorna Paina indimenticato e sempre amato dai tifosi.

1979-1980 SERIE C1 (45^ puntata)

Si parte con il Forlì in casa e in una gara di scarsa vena, smorza gli entusiasmi e deve ricorrere ad un rigore dell'astuto Magnocavallo (1-0). Ad Alessandria denota ancora delle lacune e Giglio rimedia allo svantaggio (1-1).

Anche col Fano in casa si fatica parecchio, la manovra stenta a decollare ma si vince (2-1); invece a Biella arriva un pareggio (0-0) ma si conferma la solidità della difesa. Con la Reggiana in casa  arriva un'altra vittoria di rigore causato sempre dal trattore Magnocavallo (1-0) e il gioco sembra migliorare.

In classifica l'Unione è in testa con Sanremese e Cremonese. Altro pareggio in bianco a Rimini, dove si esalta ancora la difesa; Tagliavini è uno prudente e come l'annata precedente bada al sodo. Al Grezar in una giornata di pioggia, gioca una buona partita contro il Mantova, la sblocca con due rigori netti ma poi vivacchia pur segnando ancora; verso la fine subisce un gol e il pubblico fischia poco generosamente la prima in classifica che vince (3-1). Anche allora mai contenti.

Nel derby casalingo con il Treviso si vede una bella partita, ma la Triestina non riesce a sbloccarla nonostante il forcing nella ripresa (0-0). Si va a Varese contro una pari classifica e la squadra perde l'imbattibilità e mostra qualche crepa, segnano Ascagni e Vailati due prossimi alabardati (2-0).

Si rientra al Grezar con la Cremonese altra squadra di vertice; va in vantaggio la Cremonese dopo 28', ma il suo centravanti viene poi espulso e i grigiorossi giocano in 10 tutta la ripresa che gli alabardati conducono in forcing, alla fine all'87' segna Coletta il meritato pareggio, ma il pubblico mugugna si aspettava di più.

Dopo 10 giornate Varese in testa a 15 punti, seguono Triestina e Piacenza con 13 , ma la Cremonese ne ha 12 con due gare in meno. A Sanremo si gioca in una risaia e ne sortisce una partita difficile ma ben giocata 1-1 con qualche rimpianto.

Altra trasferta con l'ostico Novara e anche qui campo molto allentato, solita battaglia con la Triestina che ben presto perde per infortunio Politti sostituito e poi anche Magnocavallo rimanendo in 10, ma lotta e alla fine Franca trova il pareggio (2-2). La squadra torna alla vittoria contro il Pergocrema fanalino di coda(2-0)e anche nella seconda casalinga consecutiva, regola il S.Angelo che gioca benissimo nel primo tempo, ma poi alla distanza cede (2-0).

A Casale trova un terreno ghiacciato con neve ai lati, subisce subito il gol dopo 15' e Coletta si fa cacciare al 20' protestando per una rimessa laterale a metà campo! Il Casale è una buona squadra e alla fine vince (2-0). Alla 15 giornata il Varese è sempre in testa con 23 punti, segue la Cremonese a 22 e poi la Triestina con il Piacenza a 19. A Trieste c'è lo scontro diretto tra le terze, la squadra è veramente rabberciata tra infortuni e squalifiche e arriva solo un pareggio(0-0), anche se si rammarica per un atterramento di Franca davanti al portiere.

L'ultima di andata a Lecco porta ancora uno(0-0), ma la squadra cerca la vittoria e rischia nei veloci contropiedi lariani. A metà cammino la strada è in salita rispetto alle aspettative, Paina il grande acquisto dell'anno, non ha ancora giocato 1' per problemi ai tendini e alla caviglia, comunque: Varese primo con 26, Cremonese a 25, poi Piacenza a 22 e Rimini e Triestina con 21.

Si riparte da Forlì, e su un terreno impossibile si vede uno spirito nuovo, la squadra lotta e al 70' Coletta realizza un bel gol, ma l'arbitro annulla perchè avrebbe chiamato il pallone (0-0).

Al Grezar contro l'Alessandria segna subito Franca dopo 2' poi coglie due traverse e gioca un primo tempo splendido; nella ripresa però gioca stancamente e alla fine Bartolini salva il risultato (1-0).

A Fano contro una squadra di alta graduatoria gioca per il pareggio, il campo è difficile con tifosi vocianti che spingono la loro squadra e alla fine va bene lo 0-0; la classifica dopo 20 giornate si è accorciata con Cremonese e Varese a 28, Rimini a 26 e Triestina a 25.

Con la Biellese in casa gioca malissimo, ma arriva una vittoria per un rigore di Coletta che però ne sbaglia un secondo, non si vede gioco e il pubblico fischia anche se la vetta ora è lontana solo 1 punto. A Reggio si rivede Paina che gioca 50', ma è il lontano parente del giocatore che si ricordava; fa tutto Schiraldi che segna e poi fa autogol (1-1)però la prova è gagliarda.

Al Grezar contro il Rimini è scontro ad alta quota e in una bella giornata di sole con il pubblico delle grandi occasioni, una Triestina rinfrancata vince con gol di Coletta e aggancia in testa le due battistrada, distanziando il Rimini(1-0).

A Mantova l'Unione è troppo timida e si accontenta (0-0), così la domenica dopo a Treviso, dove su una campo infame e sotto la pioggia, gioca sottotono e a 9' dalla fine subisce il gol che la condanna; poi nel veemente finale reclama due rigori(1-0).

Venticinque giornate di campionato e la squadra deve di nuovo rincorrere Varese e Rimini a 33, Piacenza a 32 e Unione con 31, ma la domenica successiva c'è lo scontro casalingo con il Varese.

Oltre 10000 paganti assistono alla partita che la Triestina deve vincere per agganciare il vertice, purtroppo alla fine sfollano delusi perchè la squadra dà una sensazione di impotenza disarmante (0-0). Tagliavini viene esonerato e Varglien lo sostituisce nella speranza di un cambio di rotta ancora possibile.

Passata la Pasqua si va a Cremona, trasferta delicata che si trasforma in una netta sconfitta, con la squadra che crolla nella ripresa(3-0). Oramai siamo all'ultima spiaggia, ma al Grezar con la Sanremese in una partita stregata, soccombe nei minuti finali contro una squadra che gioca in 10 per un tempo (1-0): il campionato è oramai andato, si gioca per l'onore.

In casa in una giornata fredda con pioggia, batte il Novara dopo una partita piacevole, grazie a due rigori di Magnocavallo(2-1); a Crema contro una squadra di bassa classifica perde al 90'(1-0), poi a S.Angelo con un gran caldo e senza stimoli pareggia, ma c'è da segnalare la prima rete in alabardato del giovane Strukelj (1-1).

In casa davanti a pochi intimi, batte il Casale con una botta da fuori di Scarel (1-0); a Piacenza nella gara tra due deluse perde 3-2 e dopo che Fiorini ha segnato una tripletta, reagisce negli ultimi 10' segnando due gol e mancando banalmente il pareggio.

Nell'ultima di campionato, vittoria casalinga con il Lecco(2-0) davanti ad una platea scarna e senza entusiasmo. Alla fine Varese e Rimini salgono in B, l'Unione è settima a 6 punti dai romagnoli: grande delusione viste le tante aspettative. Un palliativo la vittoria nel prestigioso torneo Anglo-Italiano, dove sconfigge in finale ai rigori il Sutton Town, torneo che rivela definitivamente Strukelj, un giocatore su cui si potrà contare in futuro. Difficile spiegare i motivi del fallimento di questa stagione; le aspettative erano altissime, la squadra aveva conservato l'ossatura che tanto bene aveva fatto l'anno prima, aggiungendovi alcuni giocatori veramente di valore, forse si era sottovalutato il contributo di Fontana, un mediano flangiflutti forse non appariscente, ma che dava equilibrio davanti alla difesa. Il pubblico si aspettava una passeggiata salutare e le prime difficoltà l'ha indispettito e ha cominciato a contestare; la squadra si è smarrita e Tagliavini sempre troppo pragmatico, non l'ha mai spinta ad osare: significatvo il fatto che non abbia mai vinto in trasferta e dovendo rincorrere, forse sarebbe stato opportuno rischiare qualcosa. Poi c'è stata l'annata negativa di Paina preso per fare la differenza che giocherà poco e male, non segnando nessuna rete e con lui sottotono Panozzo, che tanto bene aveva fatto l'anno precedente. Cannoniere Coletta con 10 gol, dietro a lui Magnocavallo con 4, ma tutti su rigore; poche le reti fatte in 38 gare: solo 28, invece sempre affidabile la difesa con solo 23 reti subite.

BRUNO GASPERUTTI

 




Letto 126 volte Ultima modifica il Giovedì, 19 Settembre 2019 19:45

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