Domenica, 03 Maggio 2020 15:50

Gasperutti e la storia della Triestina, nel 2007/2008 strepitoso Granoche: 24 gol nella sua prima stagione alabardata

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Triestina - Albinoleffe 2-4, una mischia sottorete bergamasca Triestina - Albinoleffe 2-4, una mischia sottorete bergamasca

Seconda annata di Fantinel che con De Falco D.G. riesce a mettere in piedi una squadra che non è niente male,

 

mentre non viene confermato Varella e come allenatore viene ingaggiato Maran, che arriva col fido Maraner. Come sempre la campagna acquisti è vorticosa e qui facciamo solo qualche nome tra i più importanti. Vengono ceduti: Abruzzese, Mignani, Briano, Marchesetti, Eliakwu, Piovaccari... e vengono acquistati: Mezzano, Milani, Petras, Piangerelli, Princivalli, Sedivec, Sgrigna e l'oggetto misterioso Granoche che arriva dal Messico. La squadra è sicuramente rinforzata e la coppa Italia lo conferma con l'eliminazione di Mantova e Bologna e la sconfitta solo ai rigori contro il Catania (serie A).

2007-2008 serie B (74^ puntata)

Il campionato inizia invece con qualche incertezza: la prima è in casa contro il Messina, gioca una partita mediocre, non convince e la pareggia Granoche subentrato nel finale all'89' (1-1).

A Verona va poi in casa del neo-retrocesso Chievo che gioca bene un tempo e ne segna 3, poi si diverte senza affondare; poi a Trieste l'ambizioso Lecce domina nel primo tempo, la Triestina è disarmante, ma nella ripresa reagisce e Granoche pareggia (1-1).

A La Spezia arriva la prima vittoria, rischia poco e le uniche occasioni arrivano da palle inattive, infatti la risolve Allegretti (1-0); in casa con il Bologna purtroppo incappa nel solito Brighi che la affossa con due rigori: il primo ridicolo, il secondo discutibile, ma poco da dire sul risultato, il Bologna è superiore (3-1).

A Pisa trova una squadra molto brillante, si dimostra coriacea, ma la difesa soffre la velocità dei nerazzurri che sbagliano diversi contropiedi (2-1); contro il Mantova di Godeas e Tesser è una gara tra due squadre contratte, poi si scioglie e segna Granoche che però si fa espellere e nel finale deve resistere all'assedio (1-0).

A Vicenza su un campo fradicio di pioggia dimostra un gran carattere, e in 10 raddrizza al 93' con Sgrigna dopo una partita vibrante (2-2); altra trasferta a Ravenna e un'ottima Triestina getta alle ortiche una gara già vinta: due volte in vantaggio, subisce un altro rigore assurdo e alla fine il pareggio su corner con incertezza di Rossi (2-2).

A Trieste con il Frosinone finisce con il pubblico imbufalito e altri due rigori contro realizzati da Lodi, anche qui il primo discutibile il secondo al 90' assurdo (2-1).

Dopo 10 gare la Triestina pur incerta, ha comunque 8 squadre alle spalle in una classifica corta. Va quindi a Brescia con le rondinelle che sono in testa e subisce una umiliante sconfitta, mai in partita (4-1); in casa contro il Bari, gioca troppo timorosa, segna Granoche ma nel finale subisce il meritato pareggio e il pubblico contesta sonoramente e qualche giocatore non gradisce (1-1).

A Bergamo trova un'Albinoleffe che vola e che alla fine sfiorerà la serie A; inizia bene ma un rigore per un fallo fuori area apre la gara, comunque pareggia ma subisce a cavallo del tempo due reti e poi s'infortuna Gorgone e viene espulso Rossetti ed è la fine (5-1).

Contro il mediocre Grosseto la squadra è rabbiosa e segna 4 reti, ma la curva contesta e alcuni giocatori un po' permalosi e insofferenti reagiscono, specialmente Sgrigna molto inviso e Allegretti (4-0).

Ancora in casa contro uno scarso Cesena segna Allegretti, poi vivacchia e subisce il pari, ma alla fine risolve Sgrigna tra gli ululati della curva (2-1).

Dopo 15 partite giocate la Triestina è sempre tranquilla con 9 squadre alle spalle; arriva a tranquilizzare l'ambiente anche un'ottima prestazione a Modena, dove gioca una gara tatticamente ineccepibile e dove il 2-1 finale è meno netto di quanto dica il campo. In casa con il Rimini ottiene la quarta vittoria consecutiva, Triestina attenta e giudiziosa, Rimini molto forte ma poco concreto (1-0); la serie positiva si ferma a Piacenza in una partita sfortunata: segna in fuorigioco il Piacenza, pareggia Sgrigna, ma la rete viene annullata per un dubbio fuorigioco, viene espulso frettolosamente Lima e finisce 2-0.

Contro l' Avellino una brutta Triestina va sotto di 2 gol (altro rigore contro incredibile), ma poi reagisce con carattere e l'Avellino sparisce e in crisi di nervi subisce il pareggio di Granoche (2-2); purtroppo però nel derby di Treviso naufraga nel fango, Barreto è imprendibile, Dei para tutto anche un rigore, che sembra una maledizione viene concesso ad ogni respiro della difesa, sconfitta ineccepibile (2-0).

Ultima di andata contro l'Ascoli e l'Unione gioca un bellissimo primo tempo, segna Kyriazis, poi ad inizio ripresa Granoche si fa parare da Taibi un rigore e la squadra ha un vistoso calo che consente ai marchigiani di pareggiare (1-1).

La classifica è sempre tranquilla, 25 punti e 9 squadre alle spalle. Il ritorno riparte da Messina dove la squadra offre una prestazione superlativa: sotto di un gol e in 10 per tutta la partita, per l'espulsione di Lima al 7', con conseguente rigore contro: Degano prima si porta avanti il pallone con il braccio largo e poi si butta clamorosamente, ma ben disposta in campo pareggia con Granoche e vince con Sgrigna, mancando anche la terza rete (2-1).

Altra grande prova in casa contro la capolista Chievo, domina va sotto ma pareggia alla fine (1-1); poi va a Lecce, gioca ad armi pari, ma al 91' una rete chiaramente irregolare di Munari, la condanna (1-0).

Dopo queste ottime prove con il pericolante Spezia gioca male e rischia pure (0-0), invece a Bologna gioca molto bene, però Marazzina inventa un gol e poi l'ineffabile Celi sistema le cose, espellendo Allegretti, nega un rigore per un mani retrocedendo il pallone al limite e lo concede invece ai rossoblù che lo falliscono (2-0).

In casa contro l'ottimo Pisa di Ventura, va sotto dopo 4' per una rete eccezionale di Ciotola, poi fa la partita ma il Pisa è troppo solido (1-0). A Mantova trova la squadra in crisi che ha appena esonerato Tesser, non gioca male ma la rabbia feroce dei virgiliani prevale (2-0), così contro il Vicenza bisogna vincere per evitare patemi e si riscatta demolendo i lanieri con un 5-1 (tripletta di Granoche).

Altra gara casalinga con il Ravenna ultimo in classifica, che fa il suo dignitosamente, l'attacco fa faville con un'altra doppietta del "diablo", ma la difesa è da paura(4-3).

Dopo 30 giornate la classifica è risistemata: 36 punti, 10 squadre alle spalle con le ultime quattro a 11 punti. Va a conquistare quindi altri 3 punti pesantissimi a Frosinone con show di Sgrigna e merita, ottenendo poi contro il Brescia che lotta per la A, la quarta vittoria consecutiva che chiude la pratica salvezza, con una punizione fantastica di Allegretti (1-0).

Interrompe la striscia positiva a Bari dove gioca meglio dei pugliesi di Conte, fa la partita manca occasioni ma perde per un gol in apertura e uno al 90' (2-0). L'Albinoleffe che ci viene a visitare lotta per la A e deve essere proprio indigesto, perchè in 2 partite ci segna 9 gol e anche al Rocco infila in contropiede i lenti difensori alabardati, ma anche qui l'avvio viene dall'ennesimo rigore contro (4-2).

A Grosseto va tranquilla e vince con cinismo e uno splendido Granoche (2-1); in casa con il Modena vince ma i canarini se ne vanno inviperiti per un gol di Kyriazis con un avversario a terra (3-1). A Cesena segna al 4' Granoche, poi al 13' la solita espulsione con rigore generoso contro che rimette in gara il disperato Cesena, ma poi controlla e finisce (1-1).

A Rimini la partita è scoppiettante, alabardati a viso aperto ma sempre all'inseguimento, purtroppo la difesa fa acqua (4-3), la seguente partita contro il Piacenza va ricordata solo per il grave infortunio subito da Granoche; i piacentini pareggiano solo all'87' sull' ennesimo rigore inventato per un tuffo di Dedic (1-1).

Ad Avellino trova una squadra disperata che deve vincere e la Triestina tranquilla va sul doppio vantaggio ma il finale è di fuoco e ancora un rigore al 93' riporta i lupi in parità (2-2). Derby al Rocco con il Treviso che sta lottando per evitare i play-out, dopo 15' Barreto si beve tutta la difesa e fa un gol strepitoso e finisce lì (1-0); nell'ultima di campionato ad Ascoli gioca male e la difesa dà l'ennesima prova di essere fragile; da segnalare solo l'esordio di Maracchi (3-1). Finisce qui il campionato, una stagione che può essere facilmente spiegata dalle cifre: 55 gol fatti e 67 subiti; dunque un attacco più che buono con lo strepitoso e sorprendente Granoche che ha fatto 24 reti, da non dimenticare l'ottimo Sgrigna (7 reti) stranamente inviso alla curva, ma anche Testini utilissimo e insidioso (2 gol), Della Rocca macchinoso ma molto utile (4 reti), poi Antonelli e Graffiedi tecnicamente validissimi ceduti in autunno e lo strano, tecnico, classico e dinoccolato Sedivec che ha giocato spezzoni. Alle reti ha contribuito attivamente il regista Allegretti dal piedino fatato sui calci da fermo (5 reti), coadiuvato a centrocampo dall'utilissimo Piangerelli, da Gorgone, da Princivalli e Tabbiani. Le note dolenti vengono ovviamente dalla difesa, lenta, fragile, macchinosa, svagata: 67 reti subite sono una enormità e fortuna che Dei ha giocato un campionato strepitoso dopo la partenza di Rossi. Ultima notazione l'accanimento degli arbitri contro la squadra: 15 rigori contro sono una enormità, diversi con relativa espulsione nei primi minuti o nel momento topico della gara, se non è record mondiale, poco ci manca.


BRUNO GASPERUTTI

Letto 159 volte Ultima modifica il Domenica, 03 Maggio 2020 16:12

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