Martedì, 20 Agosto 2019 12:26

Gasperutti e la storia della Triestina, nel 76/77 ben 17 pareggi

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Triestina all'assalto della porta trevigiana nella sfortunata gara casalinga Triestina all'assalto della porta trevigiana nella sfortunata gara casalinga

Dopo la travolgente cavalcata in D con la promozione conseguita con ampio margine, la dirigenza alabardata con molto acume e saggezza,

 

mira a puntellare la squadra, senza fare voli pindarici, mirando invece a costruire una solida base per il futuro. Pochissimi i movimenti sul mercato: arrivano il centrocampista Trainini dal Bolzano, l'attaccante goriziano Peressin esperto di categoria che poi si dimostrerà purtroppo logoro e sul mercato autunnale arriverà un portiere bravo e affidabile che farà la storia in alabardato come Bartolini. Vengono ceduti solo Foresti, Zamparo, Vergan e Ludvig al Bari.

1976/1977 SERIE C (42^ puntata)

S'inizia la stagione contro il Casale, che presenta un giovane Marocchino che fa vedere subito le sue doti tecniche; segna subito Zanini, ma poi gli ospiti che giocano bene, pareggiano (1-1).

La prima trasferta è a Treviso, dove Tagliavini si presenta con una squadra abbottonata, qualche occasione è sprecata e poi Valsecchi para tutto (0-0). A Mantova l'Unione è sfortunata, perde prima Politti e poi Goffi e gioca in 10, coglie due traverse con Fontana e Trainini e perde a poco dalla fine per un gol in sospetto fuorigioco dell'ex Jacovone(2-1).

Gran derby con l'Udinese davanti ad una buona platea di 12000 presenti, l'Udinese è molto forte e gioca bene, segna subito al 1' Pellegrini, poi pareggia Trainini, ancora in gol i friulani con Bracchi, ma poi snobba gli alabardati che giocano con il cuore, alla fine il gioco di livello superiore dei bianconeri non basta e la grinta ha ragione e Dri pareggia a 4' dalla fine (2-2).

A Crema la Triestina domina, va in vantaggio ma poi perde in modo assurdo in 5' di follia (2-1); un buon pubblico comunque 8500 spettatori, corre ad assistere al derby con il Padova che viene massacrato dagli alabardati in gran spolvero, Dri segna una doppietta e fa vedere grandi numeri (4-0).

Altro derby a Venezia, dove domina ancora, ma non segna contro i neroverdi piuttosto dimessi (0-0). In casa con il Piacenza va subito sotto e la gara diventa un assalto alla porta emiliana, alla fine Dri supera il portiere in uscita e viene steso; Zanini trasforma il rigore a 3' dalla fine (1-1).

A S. Angelo trova un campo fangoso dove è difficile giocare e i lombardi sono una buona squadra (0-0); a Bolzano Dri si fa espellere nel primo tempo e nella ripresa gli altoatesini pressano con vigore e a 1' dalla fine trovano il gol vittoria, su un tiro deviato col sedere da D'Urso (1-0).

Dopo 10 giornate le squadre sono tutte raggruppate e la Triestina si barcamena con 8 punti nella bassa classifica, solo le prime 4 sono scappate ma quest'anno l'Unione non ha velleità.

In una giornata fredda invernale, batte al Grezar il Seregno, gol di Andreis ed esordio di Bartolini che sostituisce dopo 60' Valsecchi infortunato (1-0). A Vercelli controlla la gara senza patemi, ma a 5' dal termine cade (1-0); in casa è un'altra musica e gioca con un gran carattere e un altro atteggiamento e batte l'Alessandria in rimonta con Andreis e Dri(2-1).

In trasferta però, sembra giocare con il freno a mano e anche a Busto manca di mentalità vincente, netta superiorità, ma 1-1 finale. Al Grezar ritrova la vittoria partendo a razzo contro il Clodiasottomarina, segna Andreis, poi il terreno stroncagambe attenua la furia alabardata(1-0).

Dopo 15 giornate l'Unione è risalita e si è affacciata alle spalle delle prime 3 Udinese, Cremonese e Lecco, che fanno storia a sé. Ad Alba trova un pantano e lo 0-0 ne è la conseguenza; in casa con la Biellese, non gioca bene ma alla fine un'autorete le da la vittoria (1-0).

Le ultime due d'andata sono terribili, dapprima a Cremona con la capolista che ha vinto tutte le 8 precedenti gare in casa, ma gli alabardati sono solidi e ribattono colpo su colpo e meritano (0-0); l'ultima è in casa con il Lecco, che gioca un ottimo calcio, la gara è molto bella velocissima e il pubblico spera in un reinserimento nella lotta al primo posto, ma alla fine il pareggio è giusto (0-0).

A fine andata le tre di testa sono staccate, l'Unione è ottava, peccato per i troppi pareggi e le diverse sconfitte nel finale. Si riprende a Casale e stranamente c'è la nebbia, i nerostellati sono forti, ma l'Unione regge (0-0); ora ci sono due gare in casa per risalire, la prima è col Treviso, il campo è inzuppato e fangoso per le molte pioggie, la partita è molto bella e le squadre giocano bene; alla fine l'Unione con l'attacco rabberciato è sconfitta; nel finale c'è l'esordio di Muiesan (2-1).

Altra casalinga con il Mantova e questa volta il terreno è una palude; i virgiliani segnano subito su corner e da quel momento l'Unione va in pressing con grande generosità e cerca il pareggio, poi nelle mischie, l'arbitro ci mette del suo e alla fine è sconfitta. Ma il pubblico chiama la sua squadra a centrocampo e pur dopo due sconfitte casalinghe consecutive la applaude e ciò viene anche rimarcato dalla stampa nazionale, che lo addita ad esempio di competenza e sportività.

La squadra si riscatta nel derby a Udine dove va in vantaggio con Andreis e solo un discusso e generoso rigore, consente ai friulani di pareggiare nel finale (1-1). Tranquillo successo con il Pergocrema (2-0), con Franca che si afferma sempre di più a centrocampo.

A Padova il buon momento si blocca e la squadra gioca male perdendo con i padovani in situazione di classifica disperata (1-0). Dopo 25 giornate la squadra staziona tranquilla a centroclassifica, mentre i padovani ora respirano ma sono ancora al terz'ultimo posto.

Contro il derelitto Venezia ultimo, facile vittoria con doppietta di Dri e primo gol di Franca (3-1); a Piacenza gli alabardati buttano al vento una vittoria per difendere il vantaggio conseguito da Andreis e a 8' dalla fine arriva la punizione (1-1).

In casa con il S.Angelo, segna con Dri poi giochicchia in attesa della fine e al solito nel finale Frutti pareggia (1-1). Dopo una gara scialba il riscatto arriva sempre al Grezar e il Bolzano viene travolto con una partita che entusiasma il pubblico (4-1), a Seregno va di scena una bellissima partita con continui capovolgimenti di campo, tante le occasioni da gol e le parate con Bartolini in gran spolvero; alla fine giusto 1-1.

Dopo 30 giornate Cremonese in testa e Udinese all'inseguimento, poi il vuoto con la Triestina sesta. Siamo a fine stagione e contro la Pro Vercelli arriva una vittoria tranquilla con doppietta di Andreis (2-0); ad Alessandria spreca buttando alle ortiche una vittoria e alla fine viene anche beffata su rigore (3-2).

Bella partita al Grezar sotto la pioggia, con la Pro Patria bisognosa di punti, poi fine la spunta la Triestina (2-1); a Chioggia contro una squadra già retrocessa, arriva finalmente la prima vittoria in trasferta ed è anche bella corposa (4-0)con beneficiata di Dri (3 gol)ed esordio per Schiraldi.

Partita di fine stagione con l'Albese bisognosa di punti che si arrocca in difesa, esordio anche per Lenarduzzi (0-0); altra squadra bisognosa da affrontare in trasferta la Biellese che meriterebbe la vittoria, ma Zanini a 2' dalla fine su rigore impatta(1-1).

Ultima casalinga contro la neopromossa Cremonese, la partita è molto bella e la Triestina con l'esordiente Marini in campo, gioca bene, poi però la maggior classe dei lombardi ha la meglio; alla fine applausi per tutti (2-0). Ultima gara a Lecco senza storia, giocata in un pomeriggio caldissimo davanti a pochi spettatori, che salutano il bel campionato dei suoi (3-1).
E' finita una buona stagione, che senza il gran numero di pareggi (17) avrebbe potuto essere anche migliore, certo che le prestazioni offerte in casa rispetto a quelle in trasferta sono state troppo diverse: lontano dal Grezar, la squadra s'è dimostrata troppo timida e si è sempre accontentata del punticino da portare a casa; infatti ha ottenuto una sola vittoria. Alla fine il bravo Tagliavini ha dato largo spazio ai giovani, inserendoli gradatamente per far fare loro esperienza e i frutti si vedranno in seguito. Buoni i 43 gol segnati, con Dri capocannoniere che ne ha fatti 13 e che finalmente s'è affermato come uomo di classe, anche se a volte troppo distaccato nell'atteggiamento; buono l'irruente Andreis con 10 reti e ottima spalla, a 8 il tuttofare Zanini impegato da terzino e a centrocampo; 1 solo di Peressin acquistato come punta titolare, ma sempre ai box acciaccato. Buona la difesa che ha trovato un valido assetto e un portiere come Bartolini; buono anche il centrocampo con Politti, Fontana e dove alla fine Franca si è conquistato il posto, a scapito del pur bravo e generoso Trainini. Sono state gettate delle ottime basi per il futuro, la società sta diventando solida e l'allenatore serio e positivo, sembra quello giusto su cui impostare un programma. La squadra piano piano ha assunto una sua fisionomia: il tempo per la "nostra" Unione sta decisamente volgendo al bello.

BRUNO GASPERUTTI

 

Letto 85 volte Ultima modifica il Martedì, 20 Agosto 2019 12:43

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