Venerdì, 22 Dicembre 2017 08:51

Il buon Natale della Triestina che sfila al Rossetti tra orgoglio ed entusiasmo

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Le "mule" della Triestina in un selfie al Rossetti Le "mule" della Triestina in un selfie al Rossetti

Per il secondo anno consecutivo la Triestina Calcio ha festeggiato il suo compleanno

(un pelino in ritardo visto l'appuntamento per il 21/12) al teatro Rossetti, essendo nata al bar Politeama il 18 dicembre 1918. E per dirla con le parole dello storico “prof.” William Billy Marcuzzi – presente in sala -... “Non mi aspettavo tanta gente e tutto questo entusiasmo, non l'avevo visto neanche ai bei tempi. Ok, sono aumentate le squadre, ma bisogna anche essere bravi a crearlo! Personalmente sto aspettando una chiamata dal mondo del calcio e intanto ho dato la mia disponibilità a Mauro Milanese se avrà bisogno di una mano in più...”.


Hanno sfilato tutte e 14 le squadre rossoalabardate (la prima squadra, quella femminile, la Berretti, gli Allievi nazionali e i Giovanissimi nazionali in forza alla Triestina, le altre sotto l'egida della consociata Triestina Victory). Tutti i giocatori, gli allenatori e i dirigenti sono stati chiamati uno ad uno sul palco – tra un filmato e l'altro - dal conduttore Guido Roberti, supportato nella sua opera dalla valletta Naomi Suffer e – a partire da un certo momento – anche dal responsabile organizzativo della Triestina Victory Mauro Loschiavo (“Siamo passati da 60 a 220 ragazzi, devo ringraziare tutto lo staff per il suo lavoro. Abbiamo persone valide e competenti”). E da quasi tutte le compagini è arrivata una pillola di saluto al microfono, fatta eccezione per i Pulcini 2007 e i Piccoli Amici 2009 – 2010 (un po' per timidezza e un po' per i tempi ristretti). I giovanissimi sperimentali, dal canto loro, hanno cantato una canzone dedicata all'Unione con l'apporto di alcune mamme, che hanno contribuito alla stesura della stessa.


Il finale della serata è stato allietato dalla sfilata delle società affiliate alla Triestina – con un intervento del coordinatore Denis Godeas - e da un video-messaggio di saluti da Melbourne da parte del presidente della Triestina Mario Biasin e dalla sua ospite d'eccezione Romina Milanese, presidente della Triestina Victory. Oltre agli auguri da parte dei due cugini, il massimo dirigente Biasin ha aggiunto: “Abbiamo 14 squadre e devo ringraziare tutti per il loro lavoro oltre a ringraziare coloro che ci danno i campi”.


Ecco le dichiarazioni della serata, iniziando da quelle dei primi chiamati a intervenire.

Mauro Milanese (amministratore unico della Triestina): “Siamo arrivati al 99mo anniversario e perciò siamo entranti nell'anno del centenario. Auguro un sereno Natale a tutti e in particolare ai genitori che fanno sacrifici per portare i figli agli allenamenti. Il nostro risultato deve essere quello di portare più ragazzi possibile del nostro settore giovanile in prima squadra per fare in modo che ci siano altri Luca Pizzul che giochino trenta partite a stagione in prima, così da dover cercare meno calciatori da fuori”.


Emiliano Edera (assessore regionale): “E' incredibile per me vedere che ci sono già bambini del 2013 con tanto entusiasmo! Un applauso a Mauro Milanese e al presidente Mario Biasin per aver ricostruito l'Unione. C'è la volontà della Regione di mettere a disposizione i fondi e c'è quella del Comune di trovare gli spazi utili per i campi, perciò con questa sinergia si potranno fare delle belle cose”.


Giorgio Rossi (assessore allo sport del Comune di Trieste): “Purtroppo la Triestina era diventata una barzelletta sui media con i vecchi presidenti. Poi è successo un miracolo e San Mauro e San Mario l'hanno salvata. E questa bella festa è l'occasione giusta per annunciare a tutti, che alle 15 di giovedì 21 dicembre è stata fatta la proposta in giunta di dare alla Triestina tutto il piano, dove c'è la sede. Così si potranno utilizzare tutti i mille metri quadrati a disposizione contro i 250 attuali e potrà essere fatta la foresteria tanto attesa. Ci stiamo adoperando per rendere agibile e omologabile lo stadio Grezar, che al momento è un campo di patate. Bisogna avere fede come l'hanno avuta i tifosi in questi anni. E stiamo ammodernando il Rocco, che sarà uno stadio di serie A grazie ai lavori per gli europei under 21 del 2019. La capienza sarà di 21 mila spettatori, intanto uno spogliatoio è stato praticamente rifatto e l'erba sarà messa a posto. Forse ci sarà qualche altro miracolo...”.


Giuseppe Sannino (allenatore della prima squadra): “Il Natale è la festa dei bambini per antonomasia. E' bello perciò aggregarsi in questo momento come si è fatto al Rossetti e perciò tanti auguri a tutti”.


Stefano Curti (direttore organizzativo del teatro Rossetti): “Il nostro teatro è a disposizione anche di questi eventi perchè ci fa piacere ospitarli. E' bello vedere il simbolo dell'Alabarda illuminato all'interno dello stabile. Perciò auguro alla Triestina di fare un buon campionato”.


Angelo Orlando (allenatore della Berretti): “I ragazzi ci hanno sempre messo il massimo impegno, che è quello che vuole la società. I risultati non sono stati ottimale finora, ma le prestazioni sì e speriamo che lo siano anche nel 2018”.


Stefano Lotti (allenatore degli Allievi nazionali 2001 - 2002): “Si è ripartiti da zero, si è cambiato tanto e lo si capisce da come è animato il palco del teatro. E' importante e perciò speriamo bene”.


Maurizio Cotterle (allenatore dei Giovanissimi nazionali 2003): “Personalmente ci tengo a ringraziare i genitori e a far loro i migliori auguri di Natale e buon anno”.


Relativamente alla femminile, Guido Roberti si è rivolto al difensore Cristina Fumis (schernitasi con un “Effettivamente siamo un po' rimaneggiate stavolta....”) con l'affermazione: “Fa piacere vedere che abbiate un allenatore giovane come Luca Piccinin, anche se in questa occasione non ci sono tutte”. E nei saluti in esterna, Fabrizio Bomben (attualmente componente dello staff tecnico dei Pulcini 2008 e un anno fa primo allenatore della femminile nello scorcio iniziale di stagione) ha affermato: “Le ragazze sono più pronte a seguire le direttive. Quando gliele dai, si mettono subito a farle, mentre i maschi non lo fanno magari subito o non tutti si applicano al massimo negli esercizi”.


Livio Lupidi (allenatore degli Allievi provinciali 2001 – 2002): “Sono molto orgoglioso di poter allenare questa squadra, che è fatta da bravi ragazzi che si impegnano molto. Siamo secondi attualmente e che dire...speriamo di vincere il campionato”.


Massimiliano Pocecco (allenatore degli Allievi sperimentali 2002): “I ragazzi stanno crescendo molto bene e sono orgoglioso di allenarli, ma c'è ancora molto lavoro da fare in vista del prossimo campionato, che sarà molto diverso da questo”.



Davide Gambin (allenatore dei Giovanissimi provinciali 2003 – 2004): “Ho una squadra giovane e fatta di bravi ragazzi. Il campionato è stato discreto finora, siamo secondi e ora abbiamo tutto il girone di ritorno. Si spera di fare bene”.


Vittorio Muiesan (allenatore dei Giovanissimi sperimentali 2005): “Per far capire quanto stanno bene in questa squadra, i ragazzi hanno fatto una canzone e ci tenevano tanto a cantarla in questa occasione”.


Fabio Jurincich (allenatore degli Esordienti a nove 2006): “Il gruppo è solido, speriamo che il 2018 sia positivo”. E il collaboratore tecnico Milan Micussi: “Questi ragazzi hanno un bel futuro davanti, potranno darci delle belle soddisfazioni. Personalmente ringrazio Mauro Milanese per avermi inserito nello staff”.


Silvano Princig (preparatore dei portieri degli Esordienti a nove 2006): “Ho iniziato nella Triestina nel 1958 e perciò sono vicino a festeggiare i 60 anni della mia attività se le ginocchia mi tengono...”.


Antonio Zaccardi (allenatore dei Pulcini a sette 2008): “Sono orgoglioso di allenare questi bambini e non solo per loro capacità tecniche, ma anche per l'entusiasmo di appartenere alla Triestina. Spero che possano sviluppare entrambe le cose nel loro prosieguo”.


Giuliano Bagatin (dirigente Piccoli Amici 2011 – 2012- 2013): “E' un piacere veder crescere questi bambini, che incominciano a far vedere i primi sentimenti e non intendo in quel senso là....la speranza è che possano continuare su questa strada”.


Denis Godeas (coordinatore delle società affiliate): “Il progetto è nato su idea di Mauro Milanese e tra quelle, con cui abbiamo una partnership al momento, sono quasi tutte triestine con l'aggiunta della scuola calcio Scaglioni di Matera. L'obiettivo è di far crescere tutti e di dar modo ai più bravi di indossare la maglia della Triestina intanto a livello giovanile, magari facendo qualche campionato nazionale. E se poi dovesse andar bene...anche quella della prima squadra, il che sarebbe un onore come è successo a me e a Nicola Princivalli. E intanto comunico che chi avrà piacere, potrà partecipare al torneo organizzato dalla Triestina Victory da metà gennaio ai primi di febbraio, che sarà riservato ai 2006 – 2007 – 2008 – 2009 e che vedrà la partecipazione anche delle nostre società affiliate”.

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