Domenica, 04 Marzo 2018 10:49

L'Ammiraglio e il gonfiareti: Mormile, dalla neve di Napoli ai gol triestini

Scritto da 
Vota questo articolo
(4 Voti)
L'Ammiraglio con il bomber Mormile L'Ammiraglio con il bomber Mormile

Raffaele Mormile è nato il 23 gennaio 1985 a Napoli in una giornata eccezionalmente imbiancata dalla neve.

Raffaele dopo i primi anni dell'infanzia passati all'ombra dell Vesuvio, arriva a Trieste con la sua famiglia all'età di otto anni ma già innamorato del pallone tanto che il papà lo porta al San Giovanni dove viene affidato alle "cure di un certo Mark Strukeli". Poi passa alla Triestina dove gioca con i Giovanissimi Regionali e Allievi Nazionali. Tornato alla corte  del presidente Spartaco Ventura gioca ancora un campionato con gli Allievi Regionali per poi esordire a 17 anni in Promozione contribuendo con nove reti al quarto posto finale. Contemporaneamente è convocato con la Rappresentativa Juniores Regionale con la quale arriva alla finale del Torneo delle Regioni a Fiuggi  dove risulta il capocannoniere del torneo con sei reti però perdendo la finale contro la Toscana per 2-1 (suo il gol della bandiera).

Viste le qualità del ragazzo, a 18 anni l'Itala di Gradisca lo prende in prestito e lo fa esordire in serie D. Partendo dalla panchina, Raffaele, viene fatto entrare in campo in diverse gare e riesce ad andare in rete due volte (contro il Bolzano ed il Portogruaro).

Maturata l'esperienza fa ritorno al San Giovanni in Promozione e durante la stagione va segno una decina di volte tra campionato e Coppa. Nel 2005/2006  ancora un prestito, al Trieste Calcio in Promozione per poi tornare al San Govanni nella stagione 2006/2007 dove finisce il campionato con 16 reti.

A 22 anni "ormai scaltro gonfiareti" trasferimento definitivo alla Pro Gorizia. Raffaelle resta nel capoluogo isontino per tre campionati in Promozione coccolato e osannato dai tifosi, affetto che lui ricambia con 8 reti il primo campionato pur soffrendo di pubalgia, capocannoniere del  girone con 25 reti nel secondo mentre ne realizza 15 nel terzo.

Estate del 2010, l'Itala Gradisca dopo la retrocessione dalla C2 viene rifondata come Gradisca e si iscrive in Eccellenza, mister Zoratti chiama il gonfiareti alla sua corte e Raffaele non lo delude contribuendo all vittoria del campionato con 10 reti realizzandone altre 5 in coppa. Nel corso dell 2011 Raffaele aggiunge una preziosa perla al suo cammino della vita ... il gioiello  si chiama Sanja che decide di camminare insieme a lui fianco a fianco.

Campionato 2011/2012 l'ambizioso Terzo di Aquileia ingaggia tutti i pezzi da 90 disponibili per fare un campionato di testa in Prima categoria, chiaramente non poteva lasciare fuori rosa un certo Raffaele Mormile. Il Terzo vince il campionato e Raffaele risulta con 28 reti capocannoniere del girone, nel suo bottino stagionale anche 4 reti segnate in coppa.

Messo su famiglia decide di accasarsi con una squadra di Trieste e cede all'insistente corte  del D.S dello Zaule Alessandro Samez iniziando in agosto del 2012 l'avventura in Promozione con le Aquile Viola agli ordini del mister Matteo Saina. Ritornato dopo quasi un decennio stabilmente a Trieste il "gonfiareti" non perde il vizio  e vince ancora una volta la classifica cannonieri con 21 centri e nel campionato successivo 2013/2014 riconferma il suo "fiuto del gol" andando segno 4 volte nelle gare di coppa, 15 in campionato più 2 nei play-off che contribuiscono alla storica promozione in Eccellenza dello Zaule.

Nel campionato di Eccellenza nostante la squadra faccia un po' di fatica a competere con le altre meglio attrezzate, l'esperto attaccante va in rete 7 volte più 2 in coppa, la squadra perde lo spareggio play-out  a Gemona e retrocede in Promozione.

Nel 2015/2016 lo Zaule premia Raffaele per la sua professionalità e dedizione assegnandoli  la fascia di capitano e lui risponde gonfiando 15 volte la rete.  Nel 2016/20017  capitan gonfiareti si ferma a 9, però Raffaele viene premiato dal Comune di Muggia quale "SPORTIVO DELL'ANNO 2017".

Facendo un "breve conto della serva" Raffaele fino ad oggi ha già superato quota 200 reti nelle gare ufficiali, compresa quella di ieri (3 marzo) nel derby contro il Trieste Calcio. Ma non è finita. Il 2017 resterà per sempre nei ricordi per il più grande dono che Raffaele poteva ricevere dalla sua Sanja, l'arrivo di un dolce fagottino rosa con due occhietti che brillano come due stelle, non a caso è battezzata Victoria da mamma e papà

Sono certo che Victoria fra un annetto le prime parole che pronuncerà quando vedrà suo papà a giocare saranno: PAPA',  GONFIA LA RETE!

E tutti i tifosi Viola non smetteranno di applaudirlo e incitarlo a VOLARE CON LE AQUILE SEMPRE PIU' IN ALTO per ancora tanti anni... Chissà se sarò un buon profeta? Io lo spero. IN BOCCA AL LUPO CAPITANO!

L'Ammiraglio

Letto 421 volte

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Ultimi commenti agli articoli