Sabato, 20 Giugno 2020 20:33

Senza gol Pordenone-Venezia al Rocco

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Il rigore parato da Di Gregorio su Aramu Il rigore parato da Di Gregorio su Aramu

Era il 19 giugno del 2005 e la Triestina batteva al Rocco il Vicenza per 2-0 nella finale d’andata dei play-out di serie B.

Sulla panchina alabardata sedeva Attilio Tesser. E dopo 15 anni e un giorno il tecnico di Montebelluna è tornato a sedere sul posto riservato ai padroni di casa nello stadio dedicato alla memoria del Paròn con il suo Pordenone. L’occasione è dettata dal finale di stagione in cui i ramarri hanno a disposizione Valmaura per le loro partite casalinghe dopo che nella prima parte le avevano disputate ad Udine. Cinque gare da qui al termine con poi la possibile coda dei play-off. Il primo avversario è il Venezia, squadra che sta lottando per non retrocedere. Vigilia di match con il giallo della protesta lagunare sfociata nel comunicato ufficiale di una non presenza in campo dopo il caso della positività rilevata al proprio giocatore Felicioli. Fischio d’inizio incerto sino a qualche ora prima del programma. E a proposito di proteste, c’è stata anche quella dei tifosi della Triestina fuori dallo stadio i quali non gradiscono l’affitto dell’impianto al Pordenone adducendo come tesi quella che il Rocco sia soltanto per l’Unione. Poco dopo le 19.30 Pordenone e Venezia entrano sul rettangolo per il riscaldamento. Ad un’ora dall’inizio quindi si sciolgono le riserve sulla disputa o meno della contesa. Si gioca regolarmente.

Gara naturalmente a porte chiuse con pochissimi addetti ai lavori presenti, tra questi una manciata di giornalisti. All’entrata dell’impianto c’è la misurazione della temperatura e la compilazione di un’autocertificazione che ne attesti la buona salute. Il clima come sempre in queste occasioni è surreale. Nel silenzio generale si sentono le voci degli allenatori e dei giocatori, i calci al pallone e quelli alle ...gambe. Dirige la sfida Valerio Marini di Roma, da non confondersi dunque con il triestino Nicolò Marini che arbitra in serie C e che curiosamente all’andata fungeva da quarto uomo.

Curiosità per vedere all’opera il triestino Pobega, conteso nel mercato da Milan, Udinese e Pordenone stesso. E curiosamente nei neroverdi siedono in panchina Burrai, Candellone e Bindi, ossia i tre protagonisti della vittoria pordenonese al Rocco della scorsa stagione (2-1) contro la Triestina: i primi due in gol e il terzo bravo a parare un rigore a Granoche.

La cronaca. Nel primo tempo annotazioni tra l’11’ e il 17’ con le conclusioni di Gavazzi, Longo, Pobega e Maleh. Al 46’ mischia in area locale e palo di Fiordaliso da pochi passi.

Al 7’ della ripresa il Pordenone resta in dieci per il secondo giallo a Pasa. Al 14’ Capello manda alto di poco da buona posizione. Al 17’ Aramu va giù in area e l’arbitro concede il rigore che lo stesso Aramu si fa poi parare da Di Gregorio. Al 31’ Burrai direttamente su corner beffa tutti ma non Capello che in rovesciata salva sulla linea. Al 45’ Vacca la lontano costringe il portiere di casa ad una parata in due tempi.
Nei 90 e passa minuti di gioco non si sono viste grosse cose ma la differenza con la serie C, che di solito si ammira da queste parti, la si è vista tutta. Una differenza che non si è vista molto invece tra le due squadre con il Pordenone che lotta per la serie A e il Venezia per evitare la retrocessione.

Il tabellino.

PORDENONE    0
VENEZIA          0

PORDENONE: Di Gregorio, De Agostini, Barison, Camporese, Semenzato, Pobega (Vogliacco), Pasa, Misuraca, Gavazzi (Tremolada), Strizzolo (Bocalon), Ciurria (Burrai). All. Tesser.
VENEZIA: Lezzerini, Fiordaliso (Modolo), Casale, Ceccaroni, Molinaro, Lollo (Caligara), Fiordilino (Vacca), Maleh (Zigoni), Aramu (Firenze), Longo, Capello. All. Dionisi.
ARBITRO: Marini di Roma.

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