Domenica, 21 Ottobre 2018 21:32

Tribuna stampa Alma, l'incubo continua. Video

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Un'immagine della visuale dalla tribuna stampa Un'immagine della visuale dalla tribuna stampa

Dunque, ricordate come ci eravamo lasciati due settimane fa? In breve...

 

Era l'esordio in campionato per la Pallacanestro Trieste in serie A dopo 14 anni di assenza dall'elite cestistica italiana. Per la stampa fu un vero e proprio incubo con come posto di lavoro la parte più lontana al campo, vicino al soffitto del palazzo. Postazione buia, con il pubblico davanti ad ingombrare la visuale, seduti su panche da sagra paesana.

A seguito di ciò arrivò alla Pallacanestro Trieste una lettera di protesta da parte dell'Ussi. La risposta della società fu che si sarebbe messa al lavoro per migliorare tali postazioni. Bene. Giorni dopo ad una richiesta di incontro con l'Amministratore Delegato con la stampa sulla vicenda, esso rispondeva che per averlo si doveva andare in delegazione a Codroipo, chiedere scusa e forse essere ricevuti. Per la postazione invece, quella è e se a qualcuno non va bene che guardi la partita in tv o si compri un biglietto per sedere in un posto migliore. Questo dunque il clima in precedenza della seconda partita casalinga della Pallacanestro Trieste, quella contro la forte Germani Brescia. Ci eravamo lasciati, due settimane fa, con l'augurio di avere dei miglioramenti di postazione per la seconda partita.

Ebbene la seconda partita è arrivata. Si sapeva che la postazione sarebbe rimasta quella, c'era solo curiosità su quali sarebbero state le migliorie apportate. Via le panche, al loro posto dei tavoli con delle sedie in una postazione leggermente rialzata. Il campo si vede meglio, semprechè gli spettatori della fila sottostante se ne stiano tranquillamente seduti. E se dovessero alzarsi per gioire o imprecare? Si tornerebbe punto e a capo. Ecco per curiosità un minutino con gli spettatori che seguono la partita in piedi: CLICCA QUI PER VEDERE.

Postazione sempre ancora buia e comunque lontanissima dal campo che per chi non ha dieci decimi di vista rende di difficile visione la partita. Come già detto, da quella posizione ...ad un passo dal cielo si possono capire meglio gli schemi ma non si distinguono bene i contatti e le piccole cose. Tanto che a volte per capire se c'è un fischio sbagliato degli arbitri bisogna attendere che il pubblico sobbalzi urlante in piedi ad inveire contro i direttori di gara.

Se nella gara d'esordio, per i giornalisti in questa zona piccionaia, non era visibile sul cubone il punteggio, stavolta lo stesso è stato spostato nella parte bassa del maxi schermo penalizzando però i punti e i falli dei primi giocatori sulla lista, quelli con i numeri più piccoli perchè giocoforza, per il discorso della coperta corta, sono saliti nascondendosi dietro al tubone che passa da una parte all'altra della struttura.

In sostanza, per dirla alla Catalano, meglio guardare una partita dalle prime file della tribuna che vicino al soffitto. Se amministratore delegato, sindaco e vip vari sono a bordo campo un motivo ci sarà...

Letto 241 volte Ultima modifica il Lunedì, 22 Ottobre 2018 11:16

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