Giovedì, 21 Settembre 2017 06:50

Una serata allo Juventus Stadium, in mente tanti ricordi triestini

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Foto dalla pagina facebook di Juventus Stadium Foto dalla pagina facebook di Juventus Stadium

Primo turno infrasettimanale della serie A 2017-2018 e ti ritrovi sulla gradinata dell'Allianz Stadium di Torino per Juventus-Fiorentina

dopo che il “tuo” autista Pablito Valter – spalleggiato nella sua opera di conduzione da “Sora Lella” Alessandra – ti aveva fatto ricordare della novità stagionale della Juventus femminile, in cui milita l'ex Polisportiva San Marco e Zaule Rabuiese Sara Gama (ex PSG, nazionale azzurra e vincitrice di un pallone d'oro). Guardi il riscaldamento delle due squadre e vedi impegnato sul campo Maurizio Trombetta, impegnato nella co-conduzione del lavoro bianconero. E ti viene in mente quando lo vedi galoppare sulla fascia con la maglia della Triestina...durante la partita, invece, vedi il segretario generale bianconero Maurizio Lombardo sull'imboccatura del corridoio per gli spogliatoi a sovraintendere che tutti fili lisci e ripensi a quando era alla Triestina, dove incominciò la sua carriera da dirigente (accompagnatore dei giovanissimi regionali nel 1998-99) e ti ricordi di alcune telefonate fatte per sapere i risultati. E ti viene anche in mente che gli toccò fare da “dirigente accompagnatore” spesso e volentieri a Marco Borriello quando era in prestito all'Unione. E allora inizia l'ovvio giochino del cercare di ricordare tutti i giocatori passati attraverso l'Alabarda e che abbiano raggiunto almeno la serie A e la serie B (per non parlare della serie C e della semiprofessionistica serie D). Ma rifletti anche sui nativi “giuliani” che abbiano sfondato e che siano ancora attivi come giocatori o come tecnici (tra cui Massimo Pavanel, triestino acquisito e appena accasatosi all'Arezzo o Mark Tullio Strukelj, il cui figlio Peter vola da un palo all'altro come un ragazzino, mentre il sempre affezionato alla Triestina Giorgio Gorgone è attualmente libero ed era a vedere la sfida contro il Sud Tirol).
E durante l'incontro pensi anche che nell'area comunicazione della Viola c'è il triestino Luca Giammarini....emigrato come recentemente ha dovuto fare Lorenzo Degrassi (addetto stampa dell'Udinese, che si avvale anche dell'opera dell'agenzia di comunicazione e marketing della triestina Francesca Capodanno). Ti soffermi ancora un momento sull'Udinese e ti si appalesano in memoria i nomi di Alex Brunner e di mister Giacomin, il primo a ricoprire il ruolo di uno dei preparatori dei portieri e il secondo allenatore della Primavera. Entrambi triestini.
Per un attimo pensi pure anche che il purosangue Princivalli e Riccardo Carola (San Luigi) li vedevi giocare a suo tempo con la Berretti della Triestina assieme ad esempio a Matteo Muiesan, Marco Benvenuto e Michele Contento che invece giocano ancora dopo aver fatto pure i professionisti. Alen Carli, invece, scenderà in campo solo in caso di estrema emergenza in casa del Sistiana Sesljan, di cui fa il responsabile del settore giovanile.
E ti ricordi il motto di Mauro Milanese “La Triestina ai triestini, possibilimente ex giocatori dell'Unione”. Siore e siori, venghino venghino e si accomodino...i toto-nomi è un gioco sfizioso e per tutti i gusti. Di sicuro la lista sarà lunga, ma qualcuno sarà involontariamente dimenticato...

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