Sabato, 18 Gennaio 2020 20:10

Il cuore della Pallamano Trieste non tradisce, battuta Gaeta e differenza reti a favore

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Il cannoniere Lombardi in mezzo alla difesa triestina Il cannoniere Lombardi in mezzo alla difesa triestina

Doveva essere la partita da non sbagliare assolutamente, quella da cui iniziare a costruirsi la salvezza.

 

Bisognava battere Gaeta e possibilmente ribaltare la differenza reti negli scontri diretti (24-22 per Gaeta all’andata). Alla fine la doppia missione è compiuta. La Pallamano Trieste supera i laziali e lo fa chiudendo sul 30-28. Ma il risultato non rispecchia le sofferenze biancorosse per quasi tutto l’incontro. Basti pensare che al 5’ della ripresa l’Alabarda era sotto per 16-14 e che al 22’ il punteggio era di 22-19 per Trieste e al 25’ di 25-21.

Un successo che permette alla compagine di Carpanese di scavalcare in un colpo solo lo stesso Gaeta e Fondi tenendo sempre dietro pure il Cologne. Il cammino è però ancora lungo, questa era infatti appena la prima giornata di ritorno ma la prestazione triestina conforta anche in prospettiva futura.

L’Alabarda si presenta a questa sfida prima del suo bomber Radojkovic (74 gol sin qui) influenzato, negli ospiti invece c’è Francisco Andres Lombardi, il capocannoniere del torno con 113 centri alla vigilia della partita di Chiarbola. Piccoletto e molto veloce, segna e fa segnare.

L’importanza della sfida fa accorrere il grande pubblico e, particolare non da poco, c’è anche una folta e rumorosa rappresentanza della Curva Furlan, ossia quella del Rocco e della Curva Nord, quella baskettara. Trieste parte bene, 2-0 e poi 6-2. Gran gol di Visintin al volo per il 9-6 al 20’. Le quattro reti di vantaggio saranno anche sul 10-6 e sull’11-7. Nel finale Gaeta si avvicina sino al 12-11 con cui si va al riposo. Qualche rammarico giuliano con due palle perse malamente in attacco con rapidi contropiedi ospiti a bersaglio sempre con Lombardi e poi un’altra occasione lo stesso Lombardi dalla propria metà campo fa centro con un ole pallontto approfittano dell’assenza di Modrusan chiamato in panchina in occasione di un’inferiorità numerica alabardata per prmettere l’entrata di un giocatore di movimento.

Il secondo tempo inizia con il pareggio laziale di Serenac. Visintin riporta avanti Trieste (13-12), pari di Lombardi (13-13), Popovic firma il 14-13 ma in breve il Gaeta va a segno con Bliznov due volte e con Lombardi per il 14-16. Trieste se la vede brutta, sa che non deve mollare e deve rimanere concentrata. Sa che se perde questa partita gli sforzi per recuperare sarebbero tanti. Da qui comincia un’altra sfida con l’Alabarda che piazza un parziale di 6-0 andando sul 20-16. E’ Cascone che interrompe la foga triestina siglando il 20-17. Trieste riesce a rimanere con almeno tre gol di vantaggio nei minuti seguenti, tre gol di vantaggio che basterebbero per girare la differenza negli scontri diretti. Fidel, Hrovatin e capitan Visintin tengono i laziali indietro che perdono qualche palla di troppo in attacco. Negli ultimi giri di lancetta l’Alabarda trova praterie in avanti e chiude addiritura a +8. Ma, come detto, non è stata una passeggiata.

Il tabellino.


TRIESTE    30
GAETA       22

(primo tempo 12-11)
ALABARDA PALLAMANO TRIESTE: Modrusan, Zoppetti, Doronzo, Hrovatin 4, Mazzarol, Pernic 4, Popovic 4, Di Nardo 2, Valdemarin, Visintin 8, Fidel 5, Grosu, Sandrin 3. All. Carpanese.
MFOODS CARBUREX GAETA: Scavone, Randes, Ciccolella, Cascone 3, Lombardi 9, Ponticella, Viggiano, Uttaro, Santinelli, Bottino 1, Serenac 4, Bliznov 5, Panzarini. All. Onelli.

Letto 95 volte Ultima modifica il Sabato, 18 Gennaio 2020 22:30
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