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Rugby, Venjulia a testa alta contro Pordenone: battuta dalla capolista

10 Dicembre 2014
di vicedirettore
Come successo la scorsa settimana, il Venjulia Rugby Trieste esce a testa alta dalla partita contro la capolista Pordenone ma la sconfitta, seppur onorevole, serve solo per il morale ma non per la classifica.
I triestini dopo un ottimo primo tempo, concluso in vantaggio per 8 a 7, si fanno rimontare nel secondo tempo e perdono con il punteggio di 19 a 8 che non frutta purtroppo nemmeno il punto di bonus difensivo.
Il Venjulia, nuovamente in formazione rimaneggiata a causa di infortuni e assenze,  inizia bene la partita giocando alla pari con i più quotati avversari. Al decimo passa addirittura in vantaggio con un calcio di punizione. Pochi minuti dopo però, l’arbitro incredibilmente concede in maniera forse un po’ troppo affrettata, una meta tecnica per un fallo in mischia avvenuto fuori dell’area dei 5 metri. Pordenone realizza la facile trasformazione e si porta in vantaggio per 7 a 3.
Trieste non si scoraggia e continua ad attaccare  conquistando altri due calci di punizione che però Paris fallisce. Al 35’ gli alabardati marcano una meta con un’azione spettacolare della seconda linea Romano e il primo tempo si conclude sul 8 a 5 in favore dei padroni di casa.
Al rientro in campo, il fiscale arbitro punisce il capitano triestino Lisetto con un cartelllino giallo ed il Venjulia, in inferiorità numerica, va in sofferenza. Il Pordenone spinge ma Trieste, grazie ad un ottima difesa riesce a respingere ogni attacco avversario. Al 10 viene ammonito anche il talloner triestino Esposito (abbastanza incompresibilmente visto che il direttore di gara non estrae il cartellino ma usa solo in richiamo per almeno 4 placcaggi alti degli ospiti) e Trieste, rimasta in 13, non riesce ad evitare la marcatura pordenonese.
Sotto di quattro lunghezze il Venjulia prova a rialzare la testa e si porta in attacco conquistando altri 3 calci di punizione (almeno due da posizione abbastanza agevole) che però vengono falliti.
Al 30’ l’arbitro estrae un cartellino giallo anche per un giocatore pordenonese ma Trieste non riesce ad approfittare della superiorità numerica. Alcuni cambi  effettuati da coach Del Frate per dare freschezza e vigore agli avanti, producono purtroppo l’effetto contrario e la mischia, che fino a quel momento aveva ben figurato, sembra destabilizzata.  Nei propri 5 metri con mischia a favore, Trieste subisce pesantemente, Pordenone ruba palla e l’arbitro concede nuovamente la meta tecnica ai friulani.
La partita si chiude sul 19 a 8 e a Trieste resta il grosso rammarico di non aver portato a casa non solo la vittoria (forse meritata per quanto ha costruito) ma nemmeno il punto di bonus.
A questi livelli, sbagliare 6 calci sicuramente fa la differenza e questo è un dato su cui Trieste dovrà obbligatoriamente riflettere.
Smaltita la delusione accumulata in queste ultime due partite, dove il Venjulia è riuscita a giocare alla pari con avversari che sembravano inarrivabili come San Donà e Pordenone, rimane per i triestini la consapevolezza della propria forza. Ora la formazione alabardata dovrà essere brava a mantenere questa determinazione nelle prossime settimane quando ogni partita sarà praticamente uno scontro diretto.
Prossimo apputamento, domenica 14 dicembre, a Portogruaro, contro il Lemene.
FORMAZIONE: Dimitri, Esposito, Piattelli, Romano, Fertonani, Sponza, Russo, Polacco, Lisetto, Chittaro, Paris, Marchesi, Villanovich, Bozzola, Zornada.
A DISPOSIZIONE: Vangi, Galante, Viola, Fiumara, Fassina, Vanon, Benevoli.
ALLENATORI: Del Frate, Moradei.