Luciano Miani Il Giaguaro ha salutato la vita terrena proprio in uno dei periodi più brutti per la storia mondiale a causa del Coronavirus.
“Non so se potremo salutarlo come si deve in occasione del funerale (causa le limitazioni anche in questo ambito, ndr), se lo meriterebbe”, è il pensiero di Maurizio Boz presidente del Venjulia Rugby Trieste. Classe 1934, il mitico Ciano praticò da atleta il basket, la boxe, il calcio, il rugby e il baseball, di cui fu allenatore fino in età matura con varie tappe (come da praticante) anche al di fuori dei confini triestini. Il batti e corri fu una passione grande come quella per la palla ovale. “Fino a quando gli è stato possibile, veniva a vedere le nostre partite – aggiunge ancora lo stesso Boz -. E' stato un grande sportivo e una persona in gamba”. E il massimo dirigente della Junior Alpina Pasqualino Izzo aggiunge: “Era veramente competente e vitale”.