Judo, a Lignano Sabbiadoro il trofeo Alpe Adria
24 Gennaio 2011
di vicedirettore
Novecentocinquantasette atleti di 209 club provenienti
da otto nazioni per una gara di judo riservata alle sole classi U17 e U20. Sono queste le cifre del 16° Trofeo Internazionale Alpe Adria in programma sabato 29 e domenica 30 gennaio nel Palagetur a Lignano Sabbiadoro, e che sono state annunciate dagli organizzatori del Dlf Yama Arashi Udine in occasione della presentazione che si è tenuta oggi (lunedì 24) nella sede della Regione FVG a Udine, cui hanno preso parte, fra gli altri, l’assessore regionale allo sport Elio De Anna, il presidente regionale del Coni Emilio Felluga, l’assessore allo sport della Provincia di Udine Mario Virgili, il presidente regionale dell’Ussi Piero Micoli, il consigliere federale Fijlkam Stefano Stefanel, i vicepresidenti regionali Fijlkam Edoardo Muzzin (judo) e Roberto Ruberti (karate) e, per il Dlf Udine Franco Gortan e Roberto Francescatto. “Il Trofeo Alpe Adria è una manifestazione sportiva – ha detto Elio De Anna – che è entrata a far parte con merito negli eventi top 50, ma interpreta anche, ed in modo impeccabile, i valori dello sport, del coinvolgimento, dell’aggregazione”. Concetto ispirato anche dal tema scelto per l’Alpe Adria 2011, “Make the difference”, sorta di incitamento rivolto ai giovani affinchè cerchino di fare la differenza con le proprie forze al di là di ogni situazione particolare e presentato attraverso un intenso ed apprezzato filmato realizzato da uno dei giovani del Dlf Yama Arashi Udine, Andrea Marcon. E proprio per queste ragioni -è stato spiegato- Stefano Frassinelli è stato scelto quale testimonial del Make the difference, perché lui sì, che ha saputo fare la differenza. Paraplegico dal 1991, quando aveva 25 anni, in seguito ad un incidente, ha saputo costruirsi una vita straordinaria, al servizio del mondo dello sport, in cui oltre ad aver ottenuto laurea e specializzazioni, assolve incarichi di responsabilità e prestigio. Fra le altre cose infatti, Frassinelli è il preparatore atletico della nazionale di judo della Russia maschile guidata da Ezio Gamba. “Il coach è un ruolo chiave per contribuire a fare la differenza – ha detto Raffaele Toniolo, coach degli azzurri U17 e U20 – ed in Friuli Venezia Giulia siamo pronti e disponibili a farla ancora, se si volesse realizzare l’opportunità di tenere gli atleti di alto livello sul territorio”. Un Trofeo Alpe Adria dunque, vissuto come opportunità e non solo tecnica, dato che già da tempo è prova di Grand Prix U17 per Italia, Slovenia e Croazia, ma anche per veicolare messaggi positivi e propositivi, che trovano 120 volontari del Dlf Yama Arashi pronti a condividerli. Proprio a questi volontari è andato il pensiero ed il ringraziamento del presidente del Dlf di Udine, Franco Gortan e della Fijlkam, attraverso il consigliere Stefano Stefanel, perché “se non ci fossero loro, non sarebbe pensabile fare, non solo l’Alpe Adria, ma nemmeno il Judo Winter Camp che si è concluso il 6 gennaio con la partecipazione di 815 atleti, nè il campionato italiano juniores, in programma il 12-13 marzo sempre a Lignano”. L’appuntamento intanto, è per sabato 29 a partire dalle 9.30 con le gare U20, domenica con gli U17, la cerimonia di apertura alle 9.30 e lunedì con lo stage.
Enzo de Denaro
Enzo de Denaro



