Marta Palombini della Muggesana ed Elizabeth Deponte della Ginnastica Triestina
si sono classificate al quinto posto a Ostia, in occasione del campionato italiano cadette. Per le due forti atlete triestine, che hanno gareggiato nei 63 kg la Palombini e nei 57 kg la Deponte, si tratta di un risultato che lascia l’amaro in bocca ma la prova di entrambe ha legittimato le giuste ambizioni, rimandando soltanto nel tempo l’appuntamento con il podio.
Quarantasei le atlete in gara nei 63 kg, ma la muggesana Marta Palombini ha intrapreso una galoppata vincente che l’ha portata sino alla semifinale della categoria mettendo sotto prima la lombarda Cladis Baresi, poi la torinese Ilaria Qualizza, quindi la romana del Banzai Cortina Chiara Cacchione e poi ancora la piemontese Ilaria Marcuzzo, per presentarsi così in semifinale di fronte alla forte Chiara Carminucci del Cus Siena. L’atleta della Muggesana allenata da Gerardo Donato ha lottato al meglio, ma non è riuscita a spuntarla sulla forte senese ormai avviata alla conquista del titolo italiano e ha pagato lo sforzo anche nella finale per la medaglia di bronzo, dove ha ceduto il passo ad Eleonora Ghetti del Judo Mestre 2001. Sei combattimenti con quattro vittorie costituiscono indubbiamente un bilancio positivo, ma non per la Palombini, che dopo essere salita sul podio l’anno scorso, ci voleva ritornare.
Addirittura sette i combattimenti disputati invece da Elizabeth Deponte nei 57 kg, categoria che ha registrato ben 54 atlete ai nastri di partenza. L’allieva di Monica Barbieri è partita forte, superando Eleonora Piras del Judo Macomer e Beatrice Morbis del Judo Bergamo, prima di trovare il disco rosso negli ottavi di finale con Agnese Re del Dlf Alessandria, poi terza. Recuperata la triestina ha inanellato altre tre vittorie con Antonia Cellamare (Judo Trani), Giulia Di Maio (Kodokan Cecina) e Angelina Bellei (Geesink Modena), arrivando esausta alla finale per il terzo posto, che è andato così ad Alessia Fronda del Kyai Ostuni. Tre vittorie e due sconfitte anche per Axel Tamaro (Ginnastica Triestina) nei 66 kg che, con i suoi 88 atleti in gara, sono valse soltanto l’11° posto.