Judo, Deponte tricolore nell'Under 17
Il triestino Thomas Deponte ha conquistato il titolo tricolore di judo,
classe under 17, categoria al limite dei 60 kg. La splendida affermazione è avvenuta nel Palafijlkam di Ostia, che ha ospitato l’edizione 2011 del campionato italiano cadetti, ma non è arrivata da sola. Ad accompagnare la medaglia d’oro del portacolori della Ginnastica Triestina infatti, sono arrivate altre quattro medaglie: una d’argento andata al collo di Dean Maslo del Dlf Trieste, secondo nei 90 kg e tre di bronzo ottenute dalle ragazze guidate da Monica Barbieri e Raffaele Toniolo, Nicole Stefanucci nei 44 kg, Martha Di Lorenzo nei 52 kg e Francesca Del Pin nei 57 kg, tutte sul terzo gradino del podio, proprio come ha poi fatto la Ginnastica Triestina in occasione della premiazione delle società, terza alle spalle di Akiyama Settimo Torinese e Banzai Cortina Roma nella classifica tricolore femminile. È un risultato molto positivo per il judo triestino e del Friuli Venezia Giulia, che ha ottenuto fra l’altro anche una medaglia d’oro e una di bronzo con i pordenonesi del Villanova, Mattia Tajariol primo nei +90 kg e Marco Vendramini terzo nei 46 kg, ma che ha incontrato ulteriori riscontri importanti con i piazzamenti di Axel Tamaro e Matteo Giormani, entrambi della Ginnastica Triestina ed al settimo posto rispettivamente nei 50 e 55 kg e di Giovanni Valentincic del California Dojo, che si è piazzato al nono posto nei 73 kg. «È certamente un bel bottino per i nostri ragazzi – ha detto Raffaele Toniolo – che sapevamo essere pronti per questo appuntamento tricolore. Siamo molto contenti per il titolo italiano di Thomas, che dopo il quinto posto dell’anno scorso e l’uscita di scena all’Alpe Adria, ieri è stato il più forte. Ha vinto alla grande, tranne la semifinale ha fatto ippon a tutti senza mai cadere nemmeno una volta». Un’altra bella prova è stata quella del portacolori del Dlf Dean Maslo, terzo l’anno scorso e sulla piazza d’onore in quest’occasione, così come le tre ragazze della Ginnastica Triestina, che hanno confermato le aspettative riposte su di loro dai tecnici della società biancoceleste. «Conoscevamo il loro valore – ha aggiunto Toniolo – e quello della concorrenza, perciò ci aspettavamo questo risultato, ma adesso sarà importante vedere come saranno capaci di capitalizzarlo». La medaglia del campionato italiano infatti, rappresenta il passaporto per l’European Cup di Zagabria (5-6 marzo) con la nazionale, e farsi trovare pronti potrebbe aprire anche altre prospettive.
Enzo de Denaro



