Judo, sei i triestini ai tricolori Under 23 di Catania
Sono sei gli atleti della Ginnastica Triestina che hanno ottenuto il pass per Catania,
dove il 15-16 maggio si disputeranno le finali del Campionato Italiano U23 di judo. È questo l’esito della selezione interregionale che si è svolta nel Palazzetto dello Sport di Pordenone e che ha registrato la presenza di centoventiquattro atleti di Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Alla fine ce l’hanno fatta in 40, ventitre nelle categorie maschili, diciassette in quelle femminili, ma sono ben ventisei gli atleti del Friuli Venezia Giulia che hanno avuto il via libera per la finale tricolore. A questi va aggiunto anche Stefano Carlino del Dlf Yama Arashi Udine, che gareggerà neo 100 kg e promosso di diritto alla finale di Catania in virtù del terzo posto ottenuto nel 2009. Questo l’elenco dei qualificati FVG. Sei i triestini, Luca Braulin (60 kg), Mattia Gustin (81), Anna Bartole (48), Nicole Pouch e Jenny Pisoni (52), Elisa Marchiò (+78), tutti della Ginnastica Triestina, sette della provincia di Pordenone, con un poker del Villanova composto da Alessio Verardo nei 73 kg, Pablo Tomasetti nei 90 kg, Paolo Possemato nei +100 kg ed Elena Battaiotto nei 63 kg, due dello Skorpion, Brenno Ros nei 66 kg, Alessandro Puppini nei 73 kg e Davide Bianco Momesso del Dojo Sacile nei 66 kg, per concludere con tredici atleti appartenenti ai club della provincia udinese. Otto sono del Dlf Yama Arashi Udine, Andrea Marcon (60), Massimiliano Montanari e Alessandro Cugini (66), Leonardo Velliscig (81), Marco Ciannavei (90), Marie Noelle Kamano e Jessica Tosoratti (57), Elisa Cittaro (63), cui si aggiunge Stefano Carlino (100), qualificato di diritto, due del Kuroki Tarcento, Boris Gubiani (60) e Andrea Luri (100) e Ermes Tosolini (Dojo Udine) nei 73 kg, Alessandro Brisotto (Sport Team Udine) nei 73 kg, Piero Travani Tomat (Judo Tolmezzo) negli 81 kg. A Reggio Emilia invece, la coppia del Judo Ronchi composta da Alessandro Furchì e Michele Battorti si è aggiudicata il primo posto nella gara di Nage no kata in occasione della quarta prova del Grand Prix Nazionale di Kata.
Enzo de Denaro



